{"id":402844,"date":"2017-02-08T22:49:34","date_gmt":"2017-02-08T21:49:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=402844"},"modified":"2017-02-08T23:03:16","modified_gmt":"2017-02-08T22:03:16","slug":"savona-scoppia-il-caso-due-dipendenti-di-ata-fondano-cooperativa-sociale-di-tipo-b","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/02\/savona-scoppia-il-caso-due-dipendenti-di-ata-fondano-cooperativa-sociale-di-tipo-b\/","title":{"rendered":"Savona, scoppia il caso: due dipendenti di Ata fondano cooperativa sociale di tipo B"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Presidente: <strong>Stefano Sicco<\/strong>. Vicepresidente: <strong>Sergio Scarrone<\/strong>. Cos\u00ec recita la visura camerale di <strong>\u201cN&D\u201d<\/strong>, cooperativa sociale di tipo B fondata lo scorso 17 novembre e diventata operativa il 1 dicembre. Ed \u00e8 proprio intorno a questi nomi che sotto la Torretta\u00a0sta scoppiando\u00a0il caso: <strong>si tratta<\/strong>, infatti, <strong>di due dipendenti\u00a0di Ata spa<\/strong>, la societ\u00e0 partecipata del Comune di Savona che si occupa, tra le altre cose, della gestione dei rifiuti e dei parcheggi.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_154\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_154\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>A sollevare il caso \u00e8 stato il MoVimento 5 Stelle<\/strong>, che parla di <strong>\u201cuna situazione allucinante\u201d.\u00a0La scoperta dell\u2019esistenza di questa nuova cooperativa<\/strong>, infatti, ha gettato nuovamente Ata nella bufera: questo perch\u00e8 Sicco e Scarrone <strong>sono due dipendenti pubblici che nella partecipata ricoprono incarichi importanti<\/strong>\u00a0(il primo\u00a0\u00e8 all\u2019ufficio personale, il secondo\u00a0nella segreteria ingegneria ed approvvigionamenti). Ed entrambi, in particolare Scarrone, sono considerati figure vicine al direttore Luca Pesce.<\/p>\n<p>La bufera nasce da due diverse perplessit\u00e0. La prima \u00e8 legata al\u00a0fatto che <strong>ai dipendenti pubblici a tempo pieno \u00e8 vietato dalla legge avere altre attivit\u00e0 lavorative<\/strong>, mentre possono ricoprire ruoli in enti no profit. Il ruolo di Sicco e Scarrone in N&D, dunque, \u00e8 immediatamente finito nel mirino: <strong>la cooperativa in effetti non ha scopo di lucro<\/strong> (ed ha come obiettivo l\u2019inserimento lavorativo di persone\u00a0svantaggiate), ma se dovesse emergere che per le loro cariche \u00e8 prevista una retribuzione (e quindi si configurasse una attivit\u00e0 lavorativa a tutti gli effetti)\u00a0la loro posizione si farebbe senza dubbio complessa.<\/p>\n<p>La seconda perplessit\u00e0 \u00e8 legata al <strong>settore di attivit\u00e0<\/strong> della cooperativa. La visura camerale riporta il <strong>codice Ateco 95.24.01: \u201criparazione di mobili e di oggetti di arredamento\u201d<\/strong> (con una ulteriore specifica, \u201criparazione di accessori della casa\u201d). <strong>Sulla carta, quindi, non esiste rischio di concorrenza tra N&D ed Ata<\/strong>, trattandosi di settori completamente diversi. <strong>L\u2019oggetto sociale, per\u00f2, \u00e8 decisamente pi\u00f9 vago<\/strong>, e all\u2019articolo 4 prevede decine di potenziali attivit\u00e0 tra cui alcune ben\u00a0pi\u00f9 vicine ai business di Ata. Per questa ragione l\u2019azienda dei rifiuti si \u00e8 gi\u00e0 mossa oggi per cercare di dipanare la matassa e <strong>fare chiarezza<\/strong> sulla questione: l\u2019obiettivo \u00e8\u00a0<strong>accertare senza dubbio che non esista la possibilit\u00e0 di concorrenza tra le due aziende.<\/strong><\/p>\n<p>Se cos\u00ec fosse, invece, la situazione si farebbe se possibile ancora pi\u00f9 ingarbugliata. <strong>Sicco e Scarrone infatti occupano in Ata due posizioni\u00a0strategiche<\/strong> (Scarrone ad esempio si occupa dei cantieri esterni) <strong>che danno potenzialmente accesso a dati \u201csensibili\u201d<\/strong>. Portafoglio clienti, prezzi, \u201ctecnologie aziendali\u201d (intese ad esempio come procedure operative o know-how). <strong>Se dovesse emergere<\/strong> (questo \u00e8 il dubbio che in Ata si sta cercando di fugare) <strong>che queste informazioni in qualche modo possono essere messe a disposizione di N&D per fare concorrenza ad Ata, si configurerebbe addirittura un reato penale<\/strong> (l\u2019art. 621 punisce la rivelazione del contenuto di documenti segreti, il 623 la rivelazione di segreti scientifici o industriali).<\/p>\n<p>Aspetti controversi,\u00a0che anche\u00a0il MoVimento 5 Stelle chiede a gran voce di chiarire: \u201cAuspichiamo l\u2019immediata sospensione cautelare dei due lavoratori per tutto il periodo in cui sono sottoposti a procedimento disciplinare, e un\u2019audizione urgente in commissione dell\u2019intero CdA di ATA e del direttore del personale\u201d.<\/p>\n<p>Anche qualora dovesse emergere che non esiste alcuna violazione di questo tipo, comunque, <strong>la posizione di Sicco e Scarrone \u00e8 quantomeno \u201cscomoda\u201d, anche alla luce del codice etico di Ata<\/strong>, secondo il quale (punto 4.1) i dipendenti \u201c<em>devono astenersi dal partecipare a qualsiasi attivit\u00e0 che possa ingenerare conflitto di interessi con la mansione ricoperta nell\u2019organizzazione aziendale<\/em>\u201c. Mentre il punto 4.2 recita che \u201c<em>Il personale di ATA Spa, nello svolgimento delle proprie mansioni, non pu\u00f2 svolgere attivit\u00e0 lavorative a favore della concorrenza<\/em>\u201d n\u00e9 \u201c<em>prestare, senza il consenso dell\u2019azienda, la propria attivit\u00e0 professionale in qualit\u00e0 di dipendente, consulente, membro del consiglio di amministrazione o del collegio sindacale a favore di organizzazioni concorrenti<\/em>\u201c.<\/p>\n<p>Parte degli approfondimenti, nei prossimi giorni, verter\u00e0 proprio su quest\u2019ultimo punto, cio\u00e8 se la creazione di N&D sia avvenuta o meno con il consenso dell\u2019azienda. Sicco e Scarrone, infatti, sono considerati tra i pi\u00f9 stretti collaboratori del direttore Luca Pesce: il cda dovr\u00e0 quindi chiarire se quest\u2019ultimo fosse o meno a conoscenza dell\u2019operazione e se, eventualmente, possa averla avallata in qualche modo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;azienda sta cercando di capire se ci sia o meno il rischio di concorrenza tra le due realt\u00e0. Il M5S: &#8220;Sospensione immediata&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56,35,31],"tags":[50125],"class_list":["post-402844","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","category-economia","category-politica","tag-ata-spa","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-sergio-scarrone","post_tag_personaggi-stefano-sicco"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/402844","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=402844"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/402844\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=402844"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=402844"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=402844"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}