{"id":402311,"date":"2017-02-01T13:52:17","date_gmt":"2017-02-01T12:52:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=402311"},"modified":"2017-02-01T14:23:27","modified_gmt":"2017-02-01T13:23:27","slug":"legino-personaggo-maurizio-recagno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/02\/legino-personaggo-maurizio-recagno\/","title":{"rendered":"Legino, il personaggio: Maurizio Recagno"},"content":{"rendered":"<p><strong>Varazze.<\/strong> <strong>&#8220;Una grande parata \u00e8 importante quanto un gol, forse anche di pi\u00f9&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Maurizio Recagno, allenatore dei portieri del Legino,<\/strong> nipote d&#8217;arte (lo zio, Beppe, \u00e8 stato a lungo giocatore della <strong>Sampdoria,<\/strong> negli anni &#8217;50\/60), inizia cos\u00ec la nostra conversazione sul lungomare dell&#8217;affascinante <strong>Varazze.<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8220;La parata impossibile, spesso cambia il corso di una partita, la stravolge, la rende irrazionalmente e imprevedibile&#8230; il portiere rompe la sua solitudine e si erge a protagonista, non \u00e8 forse fantastico?&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Recagno,<\/strong> classe &#8217;72, ha giocato nel <strong>Varazze,<\/strong> <strong>Celle, Veloce, San Nazario<\/strong>, prima di intraprendere la strada che lo ha portato ad <strong>allenare.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Dopo la classica trafila nel settore giovanile del <strong>Varazze,<\/strong> il compianto <strong>mister Tanganelli<\/strong> mi ha fatto esordire in prima squadra. Allora, nel suo staff c&#8217;era anche <strong>Venanzi,<\/strong> che col mister creava una <strong>coppia di<\/strong> <strong>personaggi unici<\/strong>. Fu lui a darmi una corretta impostazione e a farmi conoscere tanti trucchi del mestiere, che ora cerco di insegnare ai miei ragazzi; <strong>era un Varazze &#8216;doc&#8217;,<\/strong> con giocatori del calibro del povero <strong>Fulcner, di Benaglia, Ratto, i gemelli Vallerga, Dagnino, Donzelli<\/strong>&#8230; tanto per citarne alcuni&#8230; quei giocatori in campo riempivano, da soli, le scalinate e la tribuna del mitico <strong>Pino Ferro&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>Continua <strong>Recagno:<\/strong> &#8220;Un brutto incidente mi ha costretto, poi, ad interrompere &#8211; a soli 30 anni &#8211; la mia onesta carriera, ma &#8211; nel giro di poco tempo &#8211; ho deciso di saltare l&#8217;ostacolo, passando dalla parte di chi mi aveva allenato&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Ho lavorato con tanti tecnici<\/strong>, alcuni di loro li ricordo con piacere, a partire da te e <strong>Rocco De Marco<\/strong> e per finire con <strong>Fabio Tobia, &#8220;el Jefe&#8221; (ndr, il comandante) del Legino&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Il tuo rapporto con i portieri come \u00e8?<\/p>\n<p>&#8220;Molto <strong>intenso,<\/strong> bello, <strong>collaborativo<\/strong> direi&#8230;<strong> cerco di trasmettere loro le mie idee, la passione,<\/strong> <strong>l&#8217;esperienza maturata in tanti anni di calcio.<\/strong> A volte non \u00e8 facile, perch\u00e9 tu chiedi il massimo dello sforzo fisico e mentale, alle 20 di sera, a persone che arrivano al campo dopo una giornata di lavoro e allora d<strong>evi avere la capacit\u00e0 di cercare di ottenere il massimo possibile, facendoli nel contempo divertire, variando gli allenamenti, per non renderli noiosi e\/o ripetitivi&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Come imposti il lavoro?<\/p>\n<p>&#8220;Nella p<strong>rima seduta di allenamento,<\/strong> faccio svolgere <strong>esercizi specifici di forza<\/strong>;<strong> nella seconda,<\/strong> <strong>lavoro sulla tecnica<\/strong>, <strong>nell&#8217;ultimo giorno di questi micro-cicli, curo le situazioni di palla inattiva&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Ci vuoi presentare i tuoi ragazzi?<\/p>\n<p><strong>&#8220;Davide<\/strong> Capello (ndr, <strong>trascorsi in Serie A con la maglia del Cagliari)<\/strong> \u00e8 l&#8217;esperto della compagnia&#8230; \u00e8 il titolare, una sicurezza tra i pali; poi abbiamo l&#8217;interessante <strong>Niki Stravos<\/strong> (ndr, ha esordito nell&#8217;ultimo turno con la <strong>Loanesi)<\/strong> ed il giovanissimo (16 anni) <strong>Giovanni Costanzo, prodotto della &#8216;cantera&#8217; leginese (<\/strong>ndr,<strong> da l\u00ec, spicc\u00f2 il volo verso il Genoa e altri importanti palcoscenici El Shaarawy)&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Com&#8217;\u00e8 il tuo rapporto con <strong>Fabio Tobia,<\/strong> mister che da anni sta lavorando bene, portando il &#8220;Leze&#8221; a ottimi livelli di rendimento?<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Siamo in perfetta sintonia<\/strong>; lui \u00e8 molto esigente e chiede sempre informazioni su come lavorano i portieri. <strong>E&#8217; un tecnico preparato<\/strong>, che <strong>sa motivare,<\/strong> come pochi, i giocatori a disposizione, <strong>pretendendo sempre il massimo dell&#8217;applicazione e della concentrazione in ogni momento dell&#8217;allenamento&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>La figura del direttore sportivo \u00e8 ricoperta da <strong>Mino Damonte<\/strong>, ex allenatore <strong>molto conosciuto ed apprezzato in provincia e non solo, per la competenza, la carica umana, e la passione che ha sempre trasmesso.<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8220;Damonte<\/strong> vive e sviluppa il suo incarico con competenza. All&#8217;interno dello spogliatoio <strong>\u00e8 molto stimato, appartiene a quella categoria di uomini di sport, che per fortuna esistono ancora&#8221;.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il preparatore dei portieri del Legino tramette ai suoi ragazzi le idee, la passione, l&#8217;esperienza maturata negli anni in cui ha giocato <\/p>\n","protected":false},"author":11482,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,182,32],"tags":[86032],"class_list":["post-402311","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-calcio","category-sport","tag-legino","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-maurizio-recagno"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/402311","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/11482"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=402311"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/402311\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=402311"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=402311"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=402311"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}