{"id":402104,"date":"2017-01-29T17:01:18","date_gmt":"2017-01-29T16:01:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=402104"},"modified":"2017-01-29T17:01:18","modified_gmt":"2017-01-29T16:01:18","slug":"paita-partito-liguria-disegno-consegnare-litalia-grillo-destra-non-ci-riusciranno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/01\/paita-partito-liguria-disegno-consegnare-litalia-grillo-destra-non-ci-riusciranno\/","title":{"rendered":"Paita: &#8220;Partito in Liguria il disegno per consegnare l&#8217;Italia a Grillo e destra, ma non ci riusciranno&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria.<\/strong> \u201cIn principio fu la Liguria, che \u00e8 talmente esposta al mare da sentire il vento nuovo prima che arrivi nell\u2019entroterra. Da qui parte la guerra al nuovo Pd, alla sua ambizione di essere a vocazione maggioritaria e di interpretare un riformismo coraggioso. Una guerra che rinnega tutto: storie, amicizie, anni di appartenenza alla sinistra, l\u2019esperienza comune nel decennio al governo della Regione Liguria\u201d. A dirlo \u00e8 Raffaella Paita, capogruppo del Pd in Regione Liguria.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_544\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_544\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cIl nemico \u00e8 Renzi e con lui tutti quelli che credono al suo progetto \u2013 ironizza Paita \u2013 Allora non importa se il voto disgiunto aiuta a vincere Toti e la Lega Nord (quelli dello sportello antigender e dei gay da mettere nei forni), non importa se la crociata contro il referendum fa dimettere uno dei pochi presidi della sinistra in Europa di fronte all\u2019avanzata di Trump e Putin e regala il risultato del No a Salvini e Grillo. Perch\u00e9 c\u2019\u00e8 sempre un nuovo obiettivo autolesionista contro Renzi. Oggi c\u2019\u00e8 il nuovo sogno della sinistra pura: far vincere la destra o i Cinque stelle a Genova e alla Spezia e consegnare definitivamente il Paese alla Lega e a Grillo (per un nuovo miracolo dalemiano!)\u201d.<\/p>\n<p>\u201cBene, anzi male \u2013 prosegue Paita \u2013 Ho preso fiato e mi sono detta che non ci riusciranno. Perch\u00e9 la politica che hanno insegnato a me a sinistra serve per cambiare il Paese, non per battere il nemico interno. Anche perch\u00e9, in questi anni, cosa ha rappresentato questa sinistra? Si \u00e8 sempre divisa in tanti piccoli partitini capaci solo di litigare fra loro, come Sinistra Italiana che nasce oggi e che ha gi\u00e0 due posizioni diverse fra chi vorrebbe allearsi col Pd e chi invece vorrebbe correre da solo, anche se col 3% si fa davvero poca strada. Forse, anche se non possono dirlo, il loro unico obiettivo \u00e8 far perdere il Pd\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPensiamo a D\u2019Alema che aveva detto che se al referendum avesse vinto il No in sei mesi il Parlamento avrebbe potuto fare le riforme \u2013 ricorda Paita \u2013 qualcuno ne ha pi\u00f9 saputo qualcosa? Sempre D\u2019Alema, che diceva che dopo il referendum sarebbe tornato ai suoi impegni internazionali (come si \u00e8 visto ieri\u2026) ora vuole il congresso, ma quando lo voleva Renzi non andava bene. Io spero sinceramente che visto che proprio dalla Liguria \u00e8 partita la guerra, anche da qui (dove il vento arriva prima\u2026.) partir\u00e0 la resistenza al collaborazionismo populista (camuffato da sinistra pura)\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAnche perch\u00e9 di fronte a un mondo cos\u00ec complesso, cosa ci propongono? Una rendita di posizione utile a chi la pratica e illusoria per coloro ai quali vorrebbe rivolgersi. E\u2019 gi\u00e0 successo 20 anni che ci rubassero il sogno di un\u2019Italia nuova. Eppure c\u2019\u00e8 un mondo che attende risposte vere e c\u2019\u00e8 una sinistra che crede nel coraggio delle riforme. Questa volta non molleremo e ci riprenderemo il compito di offrire futuro e cambiamento\u201d conclude.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Duro attacco alla sinistra: &#8220;Sempre divisa in partitini capaci solo di litigare tra loro&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[],"class_list":["post-402104","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","post_tag_personaggi-raffaella-paita"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/402104","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=402104"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/402104\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=402104"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=402104"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=402104"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}