{"id":401719,"date":"2017-01-24T10:24:36","date_gmt":"2017-01-24T09:24:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=401719"},"modified":"2017-01-24T10:24:36","modified_gmt":"2017-01-24T09:24:36","slug":"caccia-al-lupo-associazione-animalista-tuona-danno-lecosistema","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/01\/caccia-al-lupo-associazione-animalista-tuona-danno-lecosistema\/","title":{"rendered":"Caccia al lupo? Associazione animalista tuona: &#8220;Sarebbe danno per l&#8217;ecosistema&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. \u201cA causa di una caccia dissennata, durata secoli e divenuta una vera e propria persecuzione, attuata pi\u00f9 che per reale necessit\u00e0, per ignoranza e superstizioni, il lupo in Italia \u00e8 andato pressoch\u00e9 in estinzione. Sono occorsi quasi 50 anni di lavoro per far tornare qualche traccia di questo stupendo animale sui nostri monti. Oggi, con un colpo di spugna, il Governo vuole spazzare via questo immenso lavoro, facendo ripiombare l\u2019Italia nel medioevo delle superstizioni, delle streghe e, appunto, dei \u2018lupi cattivi\u2019\u201d. A dirlo \u00e8 il presidente dell\u2019associazione tutela ambiente animali (Ata Pc Savona Onlus) Marco Castelli.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_206\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_206\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cDa anni denunciamo l\u2019enfasi esagerata data, anche sui media, ad avvistamenti di lupi da parte di cacciatori o agricoltori nei boschi. Avvistamenti che, in un Paese normale, verrebbero salutati con gioia, in quanto sintomo di equilibri ecologici finalmente ritrovati. Ma che in questa Italia, sospettavamo essere prologo ad una nuova, insensata, caccia alle streghe. Pardon, al lupo. Si noti come, in nessun caso, a questi avvistamenti sia mai seguita un\u2019aggressione agli umani, o anche solo una semplice minaccia. Il lupo riconosce come nemico l\u2019uomo, lo teme e lo sfugge in ogni modo. Certo, a volte attacca le greggi, e pu\u00f2 danneggiare qualche allevatore. Ma sarebbe sufficiente fornire agli allevatori cani da guardia addestrati, o, al limite, pagare celermente i danni recati al bestiame\u201d aggiunge Castelli.<\/p>\n<p>\u201cCurioso poi il fatto che da decenni si alzino grida di dolore e lamenti per i danni recati alle coltivazioni dagli ungulati, cinghiali in primis, ma anche caprioli, e per il fatto che il loro soprannumero renderebbe ormai insicura la circolazione stradale. Salvo poi, con un comportamento paranoico degno di una clinica psichiatrica, voler ammazzare i lupi, unico e vero limite naturale alla proliferazione degli ungulati. L\u2019abbattimento dei lupi non \u00e8 scientificamente giustificabile: non sappiamo neppure con precisione quanti esemplari ne esistano (probabilmente davvero pochi) e mancano i dati fondamentali sui quali si imposta qualunque programma di gestione della fauna. Riaprire la caccia al lupo servirebbe solo a conquistare qualche voto tra i cacciatori, al costo di danni terribili all\u2019ecosistema\u201d osserva il presidente dell\u2019associazione tutela ambiente animali.<\/p>\n<p>\u201cDel resto, l\u2019attuale governo non \u00e8 nuovo ad atti di aggressione verso l\u2019ambiente. Basti ricordare che i Governi Renzi e Gentiloni sono responsabili della soppressione del glorioso Corpo Forestale, il solo presidio diffuso a difesa dell\u2019ambiente, delle produzioni agricole, della salute pubblica. Stiamo vivendo una fase drammatica: mai come in questo periodo le ecomafie stanno devastando il territorio con discariche abusive, trasformando gran parte d\u2019Italia in una immensa \u2018terra dei fuochi\u2019. La speculazione sta cementificando anche le ultime aree verdi. Le frodi alimentari si moltiplicano. Gli incendi boschivi appaiono fuori controllo e le calamit\u00e0 naturali colpiscono con una frequenza inaudita. Anzich\u00e9 potenziare gli apparati di controllo, il Governo li elimina. Come ore vuole eliminare i lupi! Noi naturalisti ed ecologisti, ovviamente, ci metteremo di mezzo, a loro difesa. Con la forza propria di chi sa che sta combattendo per una causa giusta!\u201d conclude Castelli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il presidente della Onlus Castelli: &#8220;Il Governo vuole cancellare 50 anni di lavoro per far tornare questo stupendo animale sui nostri monti&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[82295,4257],"class_list":["post-401719","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-caccia-al-lupo","tag-lupo","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/401719","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=401719"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/401719\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=401719"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=401719"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=401719"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}