{"id":401384,"date":"2017-01-19T17:34:40","date_gmt":"2017-01-19T16:34:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=401384"},"modified":"2017-01-19T17:36:27","modified_gmt":"2017-01-19T16:36:27","slug":"crawl-lo-stile-libero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/01\/crawl-lo-stile-libero\/","title":{"rendered":"Il Crawl (lo stile libero)"},"content":{"rendered":"<p>In questi giorni analizzeremo i 4 stili regolamentati del nuoto, iniziando dallo stile libero, nonch\u00e9 Crawl.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_610\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_610\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il Crawl costituisce la tecnica di nuotata pi\u00f9 conosciuta, essendo la pi\u00f9 efficace ed economica per avanzare nell\u2019acqua. Nelle gare di stile libero \u00e8 possibile nuotare con qualunque stile, ma il crawl \u00e8 l\u2019unico praticato, proprio perch\u00e9 rispetto agli altri assicura la massima velocit\u00e0 e per questa ragione spesso viene chiamato e conosciuto con il nome di \u201cstile libero\u201d.<\/p>\n<p>La posizione del corpo \u00e8 prona mantenendosi perfettamente orizzontale in modo da offrire la minore resistenza possibile all\u2019avanzamento e la respirazione \u00e8 laterale.<\/p>\n<p>La propulsione \u00e8 data al 70% dalle braccia e al 30% dalle gambe che anno una funzione pi\u00f9 stabilizzatrice.<\/p>\n<p>I movimenti del crawl sono alternati in quanto mentre un braccio \u00e8 in trazione l\u2019altro \u00e8 in recupero e viceversa, cos\u00ec come per le gambe.<\/p>\n<p>Inoltre le spalle si muovono con un certo rollio che favorisce: la presa del braccio, la respirazione e la resistenza dell\u2019avanzamento in acqua.<\/p>\n<p>La gambata deve essere regolare e continua, senza interruzioni. Inizia con il movimento dell\u2019anca, per trasferirsi con fluidit\u00e0 al resto dell\u2019arto, con un leggero e naturale gioco al ginocchio ed alla caviglia. Le gambe devono essere distese naturalmente con piedi leggermente intraruotati. La maggiore propulsione \u00e8 data dalla fase discendente della gambata e in misura di molto inferiore anche in fase ascendente (recupero). L\u2019ampiezza per un corretto colpo di gamba deve variare tra i 30 e i 40 cm a seconda dell\u2019altezza dell\u2019atleta. L\u2019impulso all\u2019avanzamento viene fornito quasi esclusivamente dal dorso del piede per questo una buona scioltezza della caviglia \u00e8 importante. L\u2019interruzione della battuta di gambe e imputabile essenzialmente a due cause: eccessiva rotazione delle spalle durante la respirazione, che provoca la rotazione dell\u2019anca e quindi l\u2019incrocio delle gambe o la mancanza di coordinazione fra braccia e gambe ossia l\u2019abilit\u00e0 non \u00e8 ancora ben acquisita. Normalmente la coordinazione con la bracciata prevede quattro o sei colpi di gambe.<\/p>\n<p>La bracciata si divide in due parti: la parte subacquea che \u00e8 propulsiva e la parte aerea che \u00e8 di recupero.<\/p>\n<p>La fase subacquea \u00e8 ulteriormente composta da altre tre fasi: presa, trazione e spinta. La mano deve disegnare una \u201cesse\u201d, prima verso l\u2019esterno e poi verso la linea mediana, questo allo scopo di trovare punti con acqua ferma. (La massima velocit\u00e0 della mano pu\u00f2 essere raggiunta solo per una frazione di secondo, poi deve cambiare direzione per evitare di scivolare nell\u2019acqua).<\/p>\n<p>La presa avviene con l\u2019ingresso della mano in acqua con le dita che entrano per prime, allineate con l\u2019asse della spalla. La mano si infila in acqua a poca profondit\u00e0, seguita dall\u2019avambraccio, dopodich\u00e9 avviene l\u2019iperestensione del braccio aiutato dal rollio delle spalle, che scende in acqua con una traiettoria curvilinea orientata verso l\u2019esterno.<br>\nLa trazione avviene dopo una buona presa. Affinch\u00e9 la mano e l\u2019avambraccio possano trovare un saldo punto di trazione sull\u2019acqua, quest\u2019ultimo (avambraccio) si flette sul braccio (flessione del gomito alto) con un angolo che dovrebbe essere maggiore di 90\u00b0. Per aumentare la propulsione si effettua un cambio di orientamento della posizione del palmo della mano, che ruota verso l\u2019interno passando leggermente sotto il torace, ma non sotto alla spalla opposta, fino a portare le dita in basso (traiettoria che descrive la \u201cesse\u201d) raggiungendo una posizione approssimativamente perpendicolare all\u2019asse di avanzamento.<\/p>\n<p>La spinta \u00e8 la fase pi\u00f9 efficace e propulsiva della bracciata ed avviene con un aumento del ritmo. Una volta raggiunto il punto di massima flessione del gomito, inizia la fase di spinta con l\u2019avambraccio che comincia a stendersi. La spinta termina quando l\u2019avambraccio \u00e8 completamente disteso. La mano che deve uscire dall\u2019acqua sotto all\u2019anca, all\u2019altezza della coscia con il gomito teso.<\/p>\n<p>Il recupero avviene fuori dall\u2019acqua (aereo), con il braccio in posizione flessa, il gomito alto, la muscolatura rilassata e con la mano che sfiora la superficie dell\u2019acqua. Il recupero inizia al termine della fase di spinta quando per prima la spalla, seguita poi dal braccio e dall\u2019avambraccio si svincolano dall\u2019acqua aiutati dal rollio. L\u2019avambraccio si flette sul braccio e la mano \u00e8 rilassata.<\/p>\n<p>La respirazione avviene con la rotazione del collo facilitata dal rollio delle spalle dal lato del braccio che termina la fase di spinta e l\u2019inizia il recupero, in questo istante avviene l\u2019inspirazione. L\u2019espirazione avviene per tutta la durata della fase di immersione del capo ed ha un tempo circa tre volte superiore all\u2019inspirazione. La respirazione avviene esclusivamente con la bocca e solitamente si coordina: un\u2019inspirazione ogni tre o cinque cicli di bracciate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questi giorni analizzeremo i 4 stili regolamentati del nuoto, iniziando dallo stile libero, nonch\u00e9 Crawl. Il Crawl costituisce la tecnica di nuotata pi\u00f9 conosciuta, essendo la pi\u00f9 efficace ed economica per avanzare nell\u2019acqua. 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