{"id":401376,"date":"2017-01-19T08:04:17","date_gmt":"2017-01-19T07:04:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=401376"},"modified":"2017-01-19T08:04:17","modified_gmt":"2017-01-19T07:04:17","slug":"percepivano-la-pensione-sociale-pur-vivendo-nel-paese-origine-denunciati-4-stranieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/01\/percepivano-la-pensione-sociale-pur-vivendo-nel-paese-origine-denunciati-4-stranieri\/","title":{"rendered":"Percepivano la pensione sociale pur vivendo nel loro paese di origine, denunciati 4 stranieri"},"content":{"rendered":"<p><strong>Provincia.<\/strong> Percepivano regolarmente gli assegni sociali, o come la chiamano in molti \u201cla minima\u201d. Ma non vivevano pi\u00f9 in Italia da anni: chi si era trasferito in Cina, chi era tornato in Egitto. Qualcuno con quei soldi viveva in modo agiato nel suo paese di origine, mentre in un caso a usufruire di quei soldi era in realt\u00e0 il figlio, residente in Italia, che li usava per portare avanti il proprio ristorante.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_290\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_290\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Sono 4 in totale le persone, tutte straniere, denunciate all\u2019autorit\u00e0 giudiziaria dalla Guardia di Finanza per reati di \u201cindebita percezione di erogazioni dello Stato\u201d (art. 316 ter c.p.) e di c.d. \u201cautoriciclaggio\u201d (art. 648 ter commi 1 e 2). Le denunce son arrivate al termine di un servizio di polizia giudiziaria e di polizia economico-finanziaria svolto dalla Guardia di Finanza di Savona nell\u2019ambito dei sempre pi\u00f9 frequenti controlli nel settore della spesa pubblica.<\/p>\n<p>In materia di percezione di assegni sociali erogati dall\u2019INPS, la normativa (Legge n. 335\/95 art. 3) prevede la possibilit\u00e0 di beneficiare di tale forma contributiva per tutti i cittadini italiani e\/o stranieri che, superati i 65 anni di et\u00e0, non dispongano di alcun reddito (o comunque se questo \u00e8 al di sotto delle soglie minime previste) e che risiedano in Italia \u2013 in via continuativa \u2013 per almeno 10 anni. Le Fiamme Gialle hanno invece scoperto alcuni casi di \u201cfurbetti\u201d che \u2013 per diversi anni \u2013 hanno illecitamente percepito oltre 50 mila euro erogati dall\u2019INPS, pur non avendone alcun titolo.<\/p>\n<p>Tra i vari casi scoperti \u00e8 quello di un ristoratore alassino, di nazionalit\u00e0 cinese, che disponeva liberamente delle somme accreditate sul conto corrente dell\u2019anziana mamma che, pur usufruendo del sistema previdenziale italiano, viveva in Cina da anni. I finanzieri hanno svolto accurate indagini, per alcuni mesi, utilizzando metodi investigativi \u201cclassici\u201d: appostamenti e pedinamenti per verificare l\u2019eventuale presenza della donna sul territorio nazionale, oltre a controlli anagrafici e riscontri documentali; accertamenti presso le ASL, ospedali e medici di base. Gli accertamenti sui conti correnti bancari hanno poi inchiodato madre e del figlio: circa 30 mila euro versati dall\u2019Ente pubblico, su un conto corrente cointestato, parte dei quali utilizzati per spese personali del figlio oltre che per sostenere l\u2019attivit\u00e0 del ristorante.<\/p>\n<p>Altro caso contestato attiene ad una cittadina egiziana che, dopo essere riuscita ad accedere allo beneficio previdenziale, si \u00e8 trasferita nel Paese di origine. Gli accertamenti delle Fiamme Gialle hanno portato alla scoperta di circa 20 mila euro complessivi, versati mensilmente dall\u2019INPS su un conto corrente acceso presso una banca di Alassio, in parte automaticamente \u201cgirati\u201d su un conto corrente egiziano ed il resto prelevati con il bancomat italiano dalla donna che, in Egitto \u2013 a quanto pare \u2013 con quelle somme godeva di un \u201cagiato\u201d tenore di vita.<\/p>\n<p>L\u2019elargizione dei benefici da parte dell\u2019INPS \u00e8 stata immediatamente bloccata ed \u00e8 al vaglio degli inquirenti il recupero delle somme illecitamente percepite e l\u2019eventuale sequestro di denaro e beni nella disponibilit\u00e0 degli indagati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo aver avuto accesso al beneficio previdenziale si erano trasferiti<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[749,3375],"class_list":["post-401376","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-guardia-di-finanza","tag-pensione","post_cat_citta-alassio","post_cat_citta-albenga","post_cat_citta-provincia","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/401376","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=401376"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/401376\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=401376"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=401376"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=401376"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}