{"id":401282,"date":"2017-01-17T15:35:10","date_gmt":"2017-01-17T14:35:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=401282"},"modified":"2017-01-17T16:13:55","modified_gmt":"2017-01-17T15:13:55","slug":"ammanchi-alla-caritas-circonvenzione-dincapace-don-rosso-don-licciardello-processo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/01\/ammanchi-alla-caritas-circonvenzione-dincapace-don-rosso-don-licciardello-processo\/","title":{"rendered":"Ammanchi alla Caritas e circonvenzione d&#8217;incapace, don Rosso e don Licciardello a processo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga.<\/strong> Saranno processati in tribunale a Savona don Carmelo Licciardello, don Renato Rosso ed Antonella Bellissimo, attuale presidente del centro di ascolto diocesano, accusati di appropriazione indebita di circa un milione di euro dalle casse della Caritas diocesana di Albenga. Lo ha deciso il giudice per le udienze preliminari Maurizio Picozzi che ha accolto le istanze del pubblico ministero Chiara Venturi. E la diocesi di Albenga e Imperia, guidata dal vescovo Guglielmo Borghetti, ha fatto sapere che si costituir\u00e0 parte civile con il suo avvocato Nicola Ditta.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_681\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_681\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Una vicenda delicata che tra origine da un\u2019indagine della guardia di finanza di Albenga che ha impegnato gli uomini guidati dal capitano Cristian Cocola. Si era scoperto che don Licciardello, prima a Ceriale e ora parroco a\u00a0Dolcedo, si sarebbe\u00a0appropriato di circa 78 mila euro. Soldi che erano destinati all\u2019associazione Rishilpi di Pinerolo e raccolti per le adozioni a distanza. Nel mirino anche altri flussi di denaro investiti in operazioni sembrerebbe personali o per avviare laboratori artigianali sui quali la finanza ha ricostruito indagando su il direttore pro-tempore don Renato Rosso e sull\u2019ex vice-parroco di Ceriale don Carmelo Licciardello ora a Dolcedo, quindi su Antonella Bellissimo, presidentessa del centro di ascolto.<\/p>\n<p>Alla Caritas don Rosso e Antonella Bellissimo, secondo l\u2019accusa, avrebbero sottratto un milione e 100 mila euro effettuando pi\u00f9 prelievi per volta in banca, per le adozioni a distanza sono indagati don Rosso e don Licciardello. Si parla di somme attorno agli 80 mila euro, per la malversazione di denaro e distrazione di beni pubblici nei confronti della Regione Liguria \u00e8 indagato don Rosso. Avrebbe ottenuto 32 mila euro per acquistare un furgone per aiutare i bisognosi cosa mai avvenuta (altri 8 mila sono stati bloccati ndr), ma dalla stessa Regione avrebbe ottenuto 180 mila per la ristrutturazione e gestione del complesso di Sant\u2019Agostino di Loano.<\/p>\n<p>Stessa operazione che avrebbe coinvolto anche un\u2019associazione \u201cColour your life\u201d, presieduta dall\u2019ex manager Ferrero, William Salice, truffata per almeno 250 mila euro. Altri soldi li avrebbe avuti per l\u2019acquisto di attrezzatura per la panificazione e da falegnameria, anche questa mai usata.\u00a0Le fiamme gialle albenganesi , in diverse occasioni, hanno effettuato perquisizioni domiciliari e alla Caritas di Albenga. Vero anche che per alcune vicende contestate ovvero fatti risalenti al periodo precedente al 23 dicembre 2009 sono prescritti e quindi \u00e8 stata emessa una sentenza di non luogo a procedere. Il processo in tribunale \u00e8 stato fissato al 12 aprile.<\/p>\n<p>Ma don Carmelo Licciardello finir\u00e0 a processo anche per un\u2019altra storia. E\u2019 accusato di circonvenzione d\u2019incapace nei confronti di un\u2019anziana parrocchiana ai tempi della sua permanenza a Ceriale. \u00a0In questo caso il processo inizier\u00e0 il 16 febbraio.<\/p>\n<p>A difendere gli imputati saranno gli avvocati Graziano Aschero e Paolo Gianatti del Foro di Savona. \u201cSiamo pronti a difendere le posizioni dei nostri assistiti\u201d, hanno fatto sapere.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 conclusa con il rinvio a giudizio l&#8217;inchiesta della procura che ha visto impegnata la guardia di finanza; la diocesi si costituir\u00e0 parte civile<\/p>\n","protected":false},"author":12291,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[67062,749],"class_list":["post-401282","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-diocesi-di-albenga-e-imperia","tag-guardia-di-finanza","post_cat_citta-albenga","post_tag_personaggi-antonella-bellissimo","post_tag_personaggi-chiara-venturi-2","post_tag_personaggi-don-carmelo-licciardello","post_tag_personaggi-don-renato-rosso","post_tag_personaggi-graziano-aschero","post_tag_personaggi-maurizio-picozzi","post_tag_personaggi-nicola-ditta","post_tag_personaggi-paolo-gianatti","post_tag_personaggi-vescovo-guglielmo-borghetti"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/401282","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12291"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=401282"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/401282\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=401282"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=401282"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=401282"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}