{"id":401106,"date":"2017-01-15T19:46:51","date_gmt":"2017-01-15T18:46:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=401106"},"modified":"2017-01-15T19:46:51","modified_gmt":"2017-01-15T18:46:51","slug":"gli-italiani-voucher","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/01\/gli-italiani-voucher\/","title":{"rendered":"Gli italiani e i voucher"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Sento parlare continuamente dei voucher, del referendum per abolirli ecc. Per questo, mi piacerebbe esprimere le mie considerazioni personali.<br>\nPreciso che non ho mai studiato economia, quindi, non sono in grado di comprendere il loro utilizzo generale e certamente non so prospettare soluzioni migliori.<br>\nVorrei fare, quindi, solo esempi tratti dalla mia esperienza.<br>\nMia figlia, un mese prima di laurearsi in Giurisprudenza (visto che non aveva pi\u00f9 esami e la tesi era pronta) ha iniziato a lavorare in un\u2019azienda farmaceutica per sistemare l\u2019archivio ed \u00e8 stata pagata con i voucher per il tempo effettivamente impiegato. Verso la primavera successiva, dato che aveva finito i 6 mesi di tirocinio presso la Cariparma a Parma (dove era pagata da tirocinante), aveva trovato lavoro da Mac Donald a Bologna come aiuto al banco ed \u00e8 stata pagata anche l\u00e0 con i voucher fino all\u2019ultimo centesimo. (Poi, per fortuna -e capacit\u00e0-, \u00e8 stata assunta per tre mesi alla Banca Nazionale del Lavoro di Bologna, riconfermata per altri tre mesi, poi sei mesi, altri sei mesi e, infine, dal 2 gennaio 2017, assunta a tempo indeterminato, ma questo non ha niente a che vedere con i voucher anche se i lavori temporanei l\u2019hanno aiutata a farsi un curriculum di persona che si d\u00e0 da fare, molto importante, oggi, nel privato).<br>\nDei voucher mia figlia ha avuto un\u2019esperienza positiva, trattandosi di lavori temporanei.<br>\nQuando mia mamma era molto malata, nell\u2019ultimo periodo, sia in ospedale che nella struttura dove si trovava, l\u2019assistevo io personalmente. Dopo l\u2019ischemia cerebrale, per\u00f2, avevo avuto bisogno di aiuto sia per la notte che per almeno uno dei pasti, dato che ci volevano circa due ore per riuscire a farle mangiare qualcosa, facendola anche ridere, distraendola, proprio come si fa con i bambini.<br>\nPer l\u2019assistenza notturna, avevo chiesto in reparto in ospedale a chi mi potessi rivolgere ma, quando avevo detto che avevo bisogno della ricevuta del compenso da presentare in tribunale dato che ero l\u2019amministratore di sostegno, mi avevano guardato come se fossi un Ufo. S\u00ec, perch\u00e9 la stragrande maggioranza dei lavori temporanei prestati in ospedale sono in nero (qualcuno se n\u2019\u00e8 mai accorto?) oppure ci sono delle Cooperative (anche l\u00ec varrebbe la pena di vedere che cosa significhi esattamente \u201ccooperativa\u201d) che non pagano l\u2019IVA e quindi fanno la fattura \u2013sempre che siano disponibili- e costano meno.<br>\nIn quel tempo, invece, ho scoperto che potevo scegliere la persona da me preferita e pagarla io personalmente con i voucher. In questo modo, sono stata molto aiutata da una signora gentilissima che trattava mia madre come se fosse stata sua madre, che le parlava, la faceva ridere e divertire, nonostante mia madre fosse ormai del tutto immobile. Io compravo pi\u00f9 voucher rispetto alle ore che la signora faceva effettivamente per far quadrare i conti perch\u00e9 non potevo pagarla certamente solo 7,5 euro all\u2019ora: compravo tanti voucher fino a raggiungere l\u2019importo pattuito. Dovevo attivarlo su internet e segnalare il giorno in cui avveniva la prestazione di lavoro.<br>\nHo sempre pensato, in quel periodo, che il voucher fosse una conquista meravigliosa perch\u00e9 io potevo assumere chi volevo, pagarlo legalmente, anche per lavori temporanei o di minima entit\u00e0.<br>\nNaturalmente, ho sentito che ci sono dei truffatori che fanno figurare poche ore di lavoro, retribuite con i voucher, a fronte di molte pi\u00f9 ore effettivamente prestate.<br>\nIo, invece, di eliminare i voucher, chiuderei le imprese trovate a frodare il fisco.<br>\nOvviamente, bisogna controllare! Ma se ci fossero controlli e punizioni serie, non come in Italia che non succede mai niente, forse tanti, prima di farsi chiudere l\u2019attivit\u00e0, ci penserebbero su.<br>\nInvece, ho sentito un servizio televisivo che ironizzava sul fatto che i Babbo Natale fossero pagati con i voucher! (Forse, i Babbo Natale dovrebbero avere un contratto a tempo indeterminato e, magari, aspettare in Lapponia il Natale successivo? O era meglio, come si fa di solito in Italia, retribuire tutto in nero?)<br>\nProbabilmente, ci sono anche degli altri sistemi per assumere persino per prestazioni di poche ore. Diversi anni fa, infatti, ho dovuto mettere in regola (penso che tutti sappiano che le \u201cdonne a ore\u201d sono di solito in nero) \u2013essendo amministratore di sostegno- una signora che sarebbe andata una o due volte la settimana a fare le pulizie in casa di mia madre (prima che cadesse e si rompesse il primo femore). Non c\u2019era molto da fare perch\u00e9 mia madre stava solo in una piccola porzione della casa dove abitava quando c\u2019era ancora mio padre e, per evitare che lasciasse il gas acceso o che regalasse la spesa rimanendo senza mangiare, avevo fatto un contratto con un ristorante e mia madre andava a mangiare l\u00e0.<br>\nDopo aver fatto tutte le pratiche, mia madre decise, per\u00f2, che non voleva quella persona, una signora gentilissima, e non la faceva entrare in casa, come pure aveva allontanato diverse altre collaboratrici che avevamo tentato di introdurre al suo servizio. Cos\u00ec, avevo dovuto recidere il contratto e perdere tanto tempo (oltre al mio dispiacere e preoccupazione)! Se allora avessi conosciuto i voucher, avrei potuto presentarle molte pi\u00f9 persone, cambiarle con facilit\u00e0 ogni volta che mia madre non le volesse pi\u00f9. Mi dispiace parlare cos\u00ec di signore bisognose di lavorare e trattarle come se fossero noccioline, per\u00f2, chi ha avuto a che fare con anziani, forse, mi pu\u00f2 capire.<br>\nMagari, leggendo, qualcuno pu\u00f2 pensare che, in alternativa, avrei potuto accogliere mia madre in casa mia. Mia madre era molto determinata e voleva stare a casa sua. Una volta, che si trovava da me per qualche giorno di convalescenza dopo un lieve intervento chirurgico, \u00e8 scappata in ciabatte e camicia da notte. Adesso, a ripensarci, mi viene da ridere perch\u00e9, magari, tra qualche anno mi comporter\u00f2 nello stesso modo. Allora mi sono offesa parecchio. In casa mia, a quel tempo, c\u2019erano anche le mie figlie che le volevano bene, le facevano compagnia\u2026<br>\nConcludendo, i voucher possono essere molto utili.<br>\nPeccato che gli italiani, evasori per natura, sappiano rendere criminoso e illegale tutto quanto.<br>\nFatta la legge, trovato l\u2019inganno\u2026 diceva un proverbio!<br>\nMagari, con punizioni pi\u00f9 severe potrebbero comportarsi meglio, chi lo sa?<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_646\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_646\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Renata Rusca Zargar<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. Sento parlare continuamente dei voucher, del referendum per abolirli ecc. Per questo, mi piacerebbe esprimere le mie considerazioni personali. Preciso che non ho mai studiato economia, quindi, non sono in grado di comprendere il loro utilizzo generale e certamente non so prospettare soluzioni migliori. Vorrei fare, quindi, solo esempi tratti dalla mia esperienza. Mia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[120],"tags":[],"class_list":["post-401106","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/401106","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=401106"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/401106\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=401106"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=401106"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=401106"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}