{"id":401082,"date":"2017-01-15T11:18:35","date_gmt":"2017-01-15T10:18:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=401082"},"modified":"2017-01-15T11:18:35","modified_gmt":"2017-01-15T10:18:35","slug":"profughi-loano-parroco-ortovero-non-abbiate-paura-accogliere-gesu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/01\/profughi-loano-parroco-ortovero-non-abbiate-paura-accogliere-gesu\/","title":{"rendered":"Profughi a Loano, il parroco di Ortovero: &#8220;Non abbiate paura di accogliere Ges\u00f9&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga.<\/strong> Si celebra oggi in diocesi la 103\u00aa Giornata mondiale del migrante e del rifugiato. Quest\u2019anno \u00e8 stato scelto il vicariato di Pieve di Teco per ospitare la festa e sensibilizzazione fedeli, animatori della pastorale e gruppi di giovani alle tematiche dei migranti. \u201cSono gi\u00e0 circa 130, a oggi, i profughi accolti in diocesi e ospitati in case canoniche non utilizzate \u2013 spiega il vescovo Guglielmo Borghetti \u2013. L\u2019accoglienza dei profughi per una comunit\u00e0 parrocchiale \u00e8 il segno di una cultura della ospitalit\u00e0 e dell\u2019accoglienza che contraddistingue una comunit\u00e0 cristiana\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_761\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_761\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cNormalmente \u2013 aggiunge il presule ingauno \u2013 i gruppi sono di numero contenuto e composti da persone aventi diritto d\u2019asilo e selezionate; non costituiscono un problema, ma l\u2019opportunit\u00e0 di confrontarsi con vicende e destini tragici di persone e di intere popolazioni; sono l\u2019occasione di aprirsi alla mondialit\u00e0 e forse anche a riflettere sui nostri stili di vita. Il timore e la diffidenza producono una cultura dell\u2019avversario e della esclusivit\u00e0. La Chiesa \u00e8 inclusiva, non teme l\u2019altro soprattutto se di diversa nazionalit\u00e0, cultura e religione. La nonviolenza a cui ci richiama papa Francesco nel suo messaggio per la Giornata della pace 2017, comporta uno stile di fraternit\u00e0 accogliente\u201d.<\/p>\n<p>A raccontare, sulla pagina di Avvenire di oggi, la sua esperienza di parroco che ha accolto a Ortovero, nella canonica, una decina di profughi, a inizio dicembre scorso, \u00e8 don Italo Arrigoni che racconta cos\u00ec la sua esperienza durata circa un mese. \u201cAlle sette del mattino <em>(del 7 dicembre, ndr)<\/em> i ragazzi sono arrivati a Pogli. Nel pomeriggio ho celebrato la novena dell\u2019Immacolata nella chiesetta che \u00e8 proprio vicina al luogo dove nel 1912 il ragazzino Cesare Pisano (frate Ave Maria) perdeva la vista. Eravamo gi\u00e0 nel vespro della Immacolata, con i parrocchiani ci siamo affidati alla Madonna, cos\u00ec come faceva san Luigi Orione, fondatore degli Eremiti ciechi della divina Provvidenza, congregazione religiosa dove frate Ave Maria era stato accolto nel 1920. Proprio la Madonna Immacolata ha segnato un gesto di grande carit\u00e0 e accoglienza, i \u2018ragazzi\u2019 sono saliti alla chiesetta per la Messa e si sono fermati a salutare la popolazione, bisogna dire che dieci ragazzi di colore tutti insieme, schierati come a una premiazione olimpica, nessuno mai li aveva visti a Pogli, per primi sono stati i chierichetti che hanno cominciato a stringere le loro mani, poi il parroco e i parrocchiani\u201d.<\/p>\n<p>\u201cHo ricevuto delle belle testimonianze \u2013 aggiunge don Italo \u2013 Per molte persone questa presenza \u00e8 stata una grande occasione per esercitare la carit\u00e0 e la misericordia proprio a conclusione del Giubileo, un altro parrocchiano ha messo a disposizione un appartamento libero a Pogli per ospitarli, un gruppo di studenti che parlano bene l\u2019inglese ha trascorso con i migranti la sera di Natale, la Messa e la tradizionale \u2018cioccolata calda\u2019, anzi nel pomeriggio di Natale hanno chiacchierato a lungo insieme\u201d.<\/p>\n<p>\u201cHo preparato del materiale illustrativo: la mappa delle tante guerre (la triste realt\u00e0 della guerra mondiale a pezzi), la riflessione della chiesa italiana sui migranti, il bel mensile della Caritas, dove, tra gli altri, un ragazzo di Ortovero, che frequenta il liceo, raccontava la triste vicenda dei migranti morti al largo di Lampedusa. Proprio per dire anche a quelli che non frequentano la Chiesa e non conoscono il Vangelo la bellezza di quell\u2019accoglienza che era alla base nei nostri paesini dell\u2019entroterra, quando da poveri si diceva che dove mangiano cinque possono mangiare anche sei e nessuno era escluso, poveri ma gran signori e buoni cristiani\u201d.<\/p>\n<p>Ora i migranti tornano a Loano. \u201cDico agli amministratori comunali di non avere paura di accogliere Ges\u00f9, ai confratelli preti di andare a trovare Ges\u00f9, l\u00ec in quel santo luogo, il monastero di Sant\u2019Agostino, dove abiteranno i dieci ragazzi; agli operatori dei mass media di conoscere ancora di pi\u00f9 e meglio questa grazia dell\u2019accoglienza. Andate anche voi alla grotta a conoscere il bambino Ges\u00f9, anzi i dieci \u2018Ges\u00f9\u2019. E vi chiedo di ripetere quel gesto dei miei chierichetti, stringete loro la mano e commuovetevi un po\u2019, nel giudizio finale il Signore vi dir\u00e0: ero forestiero e mi avete accolto\u201d, conclude don Italo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Don Italo Arrigoni su Avvenire: &#8220;Ospitando i dieci ragazzi a Pogli ho ricevuto delle belle testimonianze&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[65157,31945],"class_list":["post-401082","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-avvenire","tag-emergenza-profughi","post_cat_citta-loano","post_cat_citta-ortovero","post_tag_personaggi-don-italo-arrigoni"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/401082","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=401082"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/401082\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=401082"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=401082"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=401082"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}