{"id":400948,"date":"2017-01-12T16:44:41","date_gmt":"2017-01-12T15:44:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=400948"},"modified":"2017-01-12T19:22:15","modified_gmt":"2017-01-12T18:22:15","slug":"matrimoni-finti-permesso-soggiorno-prime-ammissioni-davanti-al-gip","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/01\/matrimoni-finti-permesso-soggiorno-prime-ammissioni-davanti-al-gip\/","title":{"rendered":"Matrimoni &#8220;finti&#8221; per il permesso di soggiorno: prime ammissioni davanti al gip"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Formalmente si \u00e8 avvalso della facolt\u00e0 di non rispondere, ma ha voluto comunque rendere spontanee dichiarazioni davanti al gip Francesco Meloni. Questa mattina Said Assouli, 46 anni, una delle cinque persone finite in carcere nell\u2019operazione che ha scoperto un giro di nozze \u201cfinte\u201d (organizzate per far ottenere a cittadini extracomunitari un permesso di soggiorno), \u00e8 stato interrogato a Savona.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_479\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_479\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_479').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_479\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Davanti al giudice, accompagnato dal suo legale Lucrezia Novaro, il marocchino si \u00e8 limitato solo a poche dichiarazioni, ma di fatto avrebbe parzialmente ammesso gli addebiti. In particolare avrebbe confermato di aver contribuito all\u2019organizzazione di alcuni matrimoni finti, ma, non tuttii quelli contestati dall\u2019accusa (cinque in tutto). L\u2019arrestato si \u00e8 poi riservato di fornire ulteriori chiarimenti davanti al pm Giovanni Battista Ferro al quale chieder\u00e0 di essere ascoltato nelle prossime settimane.<\/p>\n<p>Sempre oggi, ma nel pomeriggio, il gip Meloni ha interrogato anche Hatim Elasraoui, 35 anni, assistito dall\u2019avvocato Domenico Chir\u00f2, che ha scelto di rispondere alle domande del giudice. Elasraoui ha respinto le accuse mosse dal pm: ha infatti ammesso di aver fatto da testimone di nozze, ma solo perch\u00e9 era amico della sposa e senza incassare nemmeno un euro. Per quanto riguarda i presunti ruoli organizzativi e di mediatore in altre cerimonie, l\u2019uomo ha negato ogni addebbito spiegando anche di non essere mai andato in Questura a depositare documenti per l\u2019ottenimento del permesso di soggiorno.<\/p>\n<p>Le altre tre persone finite in manette, Hamid Tarik, 37 anni, Khadija Nasser, 49, e Luigi Accattatis, 62, sono invece stati ascoltati per rogatoria a Genova. Per tutti le accuse sono a vario titolo e in concorso di favoreggiamento dell\u2019immigrazione clandestina al falso per induzione.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda le dieci donne finite agli arresti domiciliari (misura applicata \u201ca tempo\u201d e che rester\u00e0 valida per dieci giorni), Katia Grippa, 32, Eliana Pizzorno, 53, Marzia Siragusa, 46, Samuela Pesce, 28, Jennifer Maletta, 20, e sua madre Manuela Ventimiglia, 43 (che avrebbe contribuito ad organizzare il matrimonio della figlia), Lara Punta, 46, Gabriela Ewa Dlugosz, 28, Debora Borrelli, 30, e Giuseppina Ciceri, 28, saranno sentite nelle prossime settimane.<\/p>\n<p>Nel mirino dei carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Savona, coordinati dal pm Giovanni Battista Ferro, sono finiti dieci matrimoni, sette celebrati in Comune a Savona (il 19 marzo 2015, il 6 luglio 2015, il 27 gennaio 2016, il 9 aprile 2016, il 29 aprile 2016, il 26 gennaio 2016 e il 13 novembre 2016) e gli altri nei municipi di Varazze (il 31 agosto 2015), Cairo Montenotte (il 1\u00b0 luglio 2016) e Casale Monferrato (il 23 settembre 2015).<\/p>\n<p>Gli inquirenti hanno accertato che i matrimoni erano cos\u00ec ben simulati che sia gli ignari ufficiali di stato civile del Comune, che gli operatori di polizia dell\u2019ufficio immigrazione e stranieri della Questura (nel quale veniva depositato l\u2019atto di matrimonio), sono stati tratti in inganno e indotti in errore, come ha rilevato il gip Francesco Meloni nella sua ordinanza. Tra l\u2019altro il pm Ferro ha sottolineato la preziosa collaborazione del Questore dall\u2019inizio di questa vicenda.<\/p>\n<p>Secondo la ricostruzione degli inquirenti, erano due le anime di questo business dei finti matrimoni: c\u2019era un gruppo che si muoveva tra Savona ed Albenga composto da Nasser, titolare di un\u2019agenzia d\u2019affari e addirittura interprete per il Tribunale di Savona, che individuava gli sposi e li seguiva in tutto l\u2019iter burocratico del matrimonio, e da Tarik e Elasraoui che, invece, pensavano alle spose e si occupavano dei loro pagamenti.<\/p>\n<p>Tra Savona e la Valbormida, per gli investigatori, il punto di riferimento sarebbe stato invece Said Assouli che avrebbe organizzato alcuni matrimoni fittizi, assumendo anche il ruolo di testimone e interprete, seguendo con sorprendente competenza anche tutta la \u201cpratica amministrativa\u201d fino al rilascio del permesso di soggiorno da parte del clandestino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel mirino dei carabinieri e del pm Ferro le nozze celebrate in Comune a Savona, Varazze, Cairo e Casale Monferrato<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[228,65580,91448],"class_list":["post-400948","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-carabinieri","tag-nozze-doro","tag-spose-in-vendita","post_cat_citta-provincia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/400948","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=400948"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/400948\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=400948"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=400948"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=400948"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}