{"id":400901,"date":"2017-01-11T18:05:24","date_gmt":"2017-01-11T17:05:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=400901"},"modified":"2017-01-11T18:05:24","modified_gmt":"2017-01-11T17:05:24","slug":"processo-cairo-salute-prime-scintille-aula-procedimento-disciplinare-dellasl-decaduto-errori-procedurali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/01\/processo-cairo-salute-prime-scintille-aula-procedimento-disciplinare-dellasl-decaduto-errori-procedurali\/","title":{"rendered":"Processo &#8220;Cairo Salute&#8221;, prime &#8220;scintille&#8221; in aula: il procedimento disciplinare dell&#8217;Asl decaduto per errori procedurali"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Un\u2019udienza affollata e dai toni piuttosto \u201ccaldi\u201d. Non ci ha messo molto ad entrare nel vivo il processo per l\u2019inchiesta relativa a \u201cCairo Salute\u201d, che vede a giudizio otto medici della struttura Amatore Morando, Marcello Cadei, Giovanni Perdon\u00f2, Benvenuto Serafini, Donatella Botta, Roberto Rodino, Marcella Calleri Di Sala e Laila Marino, con l\u2019accusa di concorso in truffa aggravata ai danni dello Stato.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_261\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_261\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La tesi del pm Daniela Pischetola, che ha coordinato l\u2019indagine, \u00e8 che gli otto dottori, approfittando della struttura di medicina di gruppo, avessero organizzato i loro turni per lavorare quattro giorni alla settimana anzich\u00e9 cinque come previsto dalla convenzione stipulata con l\u2019Asl 2 Savonese.<\/p>\n<p>Accusa che stamattina \u00e8 stata rimarcata anche nel corso della lunga deposizione dell\u2019ufficiale di polizia giudiziaria Corrado Cirio che si \u00e8 occupato dell\u2019indagine. Il testimone del pm ha precisato come si \u00e8 svolta l\u2019attivit\u00e0 investigativa e come si \u00e8 arrivati a formulare l\u2019accusa contro i medici.  <\/p>\n<p>Gi\u00e0 questa mattina \u00e8 emersa la strategia difensiva dei legali degli imputati che hanno contestato la tesi degli inquirenti, ma soprattutto hanno fatto leva sul fatto che l\u2019Asl<br>\n2 Savonese, parte civile nel processo, fosse a conoscenza del fatto che ogni singolo medico fosse nella struttura di gruppo per quattro giorni alla settimana (come previsto nei \u201cpatti parasociali\u201d) e che l\u2019avesse anche avvallata. Circostanza smentita nel corso dell\u2019indagine dai vertici dell\u2019azienda sanitaria che erano stati ascoltati dal pm che avevo negato di aver ricevuto i patti parasociali e di aver autorizzato deroghe rispetto alla convenzione sulla medicina associativa.<\/p>\n<p>Questo sar\u00e0 probabilmente uno dei punti su cui ruoter\u00e0 il dibattimento: se venisse dimostrato che l\u2019Asl fosse a conoscenza della prassi (senza entrare nel merito della correttezza o meno della procedura), secondo le difese cadrebbero infatti i presupposti per contestare la truffa. <\/p>\n<p>In aula \u00e8 emerso anche un particolare circa il procedimento disciplinare che l\u2019Asl 2 Savonese, dopo l\u2019inchiesta aperta dalla Procura, aveva avviato contro i medici. \u201cSo che l\u2019Asl era intenzionata a procedere sotto il profilo disciplinare e infatti il procedimento era partito, ma per errori sui temini \u00e8 decaduto\u201d ha spiegato Cirio in aula. In sostanza il procedimento disciplinare a carico dei medici non si \u00e8 nemmeno aperto perch\u00e9, a causa dell\u2019errore procedurale commesso dall\u2019Asl 2, il Collegio Arbitrale presso la Regione ha accolto l\u2019eccezione presentata dal collegio difensivo e lo ha chiuso.<\/p>\n<p>Una circostanza sulla quale il gip Fiorenza Giorgi, nel decreto che dispone giudizio, non nasconde qualche evidente perplessit\u00e0: \u201cL\u2019Asl 2 ha avviato un procedimento disciplinare con un ritardo che la scrivente non pu\u00f2 non definire sospetto\u201d. Nel caso in cui il Collegio Arbitrale fosse entrato nel merito della vicenda, se il procedimento di fosse concluso sfavorevolmente, i medici rischiavano sanzioni anche pecuniarie.<\/p>\n<p>Secondo la tesi della Procura, Morando e i suoi soci garantivano sempre ai pazienti la presenza di un medico, ma senza la continuit\u00e0 nel servizio. In alcuni casi, sempre per pm, quando uno dei medici era assente non lo comunicava alla Asl per farsi sostituire (come previsto dalla normativa), ma contava sulla presenza di uno dei colleghi all\u2019interno della struttura Cairo Salute. In particolare la tesi degli inquirenti \u00e8 che i medici non lavorassero nel giorno destinato alle visite su appuntamento: dagli accertamenti sarebbe emerso che non esisteva nemmeno un registro con le prenotazioni.<\/p>\n<p>Cos\u00ec facendo si sarebbe concretizzata la truffa che, secondo i conteggi effettuati dagli inquirenti, avrebbe procurato all\u2019Asl 2 Savonese un danno da 400 mila euro sulla base delle prestazioni non effettuate e della medicina di gruppo.<\/p>\n<p>Accuse che, quando erano scattate le perquisizioni all\u2019interno della struttura, il coordinatore e presidente del cda di Cairo Salute aveva respinto. Due degli imputati, i dottori Morando e Marino, hanno precisato di non aver mai saltato nessun giorno di lavoro: come hanno sostenuto i loro legali i medici avrebbero infatti ricevuto i pazienti una volta a settimana nel loro studio \u201csecondario\u201d. Insomma i giorni di lavoro sarebbero stati cinque, dei quali quattro all\u2019interno di Cairo Salute e il quinto in un altro studio (tanto che a loro la Procura non contesta di non aver raggiunto il monte di ore, quindici, previsto per ogni settimana di servizio).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A giudizio per truffa ci sono otto medici: secondo la Procura i dottori lavoravano quattro giorni alla settimana e non cinque e il raggiro avrebbe procurato un danno da 400 mil euro<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[63361,63362,600],"class_list":["post-400901","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-cairo-salute","tag-inchiesta-cairo-salute","tag-truffa","post_cat_citta-cairo-montenotte","post_tag_personaggi-amatore-morando"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/400901","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=400901"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/400901\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=400901"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=400901"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=400901"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}