{"id":400701,"date":"2017-01-08T17:58:23","date_gmt":"2017-01-08T16:58:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=400701"},"modified":"2017-01-09T09:22:12","modified_gmt":"2017-01-09T08:22:12","slug":"mons-vittorio-lupi-saluta-la-diocesi-savonese-casi-pedofilia-stati-momenti-piu-difficili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/01\/mons-vittorio-lupi-saluta-la-diocesi-savonese-casi-pedofilia-stati-momenti-piu-difficili\/","title":{"rendered":"Mons. Vittorio Lupi saluta la Diocesi savonese: &#8220;I casi di pedofilia sono stati i momenti pi\u00f9 difficili&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> \u201cNon mi aspettavo che tutto andasse liscio, senza problemi: c\u2019erano delle difficolt\u00e0 nella diocesi, ma sono state affrontate e risolte\u201d. Queste le parole di Mons. Vittorio Lupi nell\u2019intervista rilasciata a IVG.it nella domenica della sua ultima messa da vescovo della Diocesi savonese. Il riferimento, ovviamente, riguarda i casi di pedofilia, con le inchieste e le polemiche che hanno caratterizzato i suoi nove anni alla guida della Diocesi di Savona-Noli, anni non certo facili e che lo hanno messo a dura prova.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_347\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_347\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cCon il senno di poi non avrei fatto niente di diverso, in quanto ho affrontato diversi casi, anche molto complessi, ricordo che ho ridotto allo stato laicale due sacerdoti, ho combattuto in prima persona un problema grave e lacerante per la nostra comunit\u00e0 parrocchiale\u201d sottolinea ancora Mons. Vittorio Lupi. <\/p>\n<p>Tra i ricordi pi\u00f9 belli che il vescovo Lupi porter\u00e0 nel cuore ci sar\u00e0 senz\u2019altro il grande affetto dei savonesi: \u201cQuesta \u00e8 stata la cosa pi\u00f9 bella, la cosa che mi spinge ancora a voler servire e operare per la Diocesi savonese: mi sono trovato molto bene e poi la considerazione della mancanza di clero e sacerdoti mi ha convinto a rimanere\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSpero di essere ricordato per essere stato un vescovo che, nonostante la sofferenza di momenti difficili, sono rimasto fedele alla mia missione e al mio compito pastorale che ho portato avanti fino ad oggi con il massimo impegno e la massima dedizione\u201d aggiunge ancora mons. Lupi. <\/p><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/vescovo-lupi-377565.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/vescovo-lupi-377565.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/vescovo-lupi-377565.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/vescovo-lupi-377565.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/vescovo-lupi-377565.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2017\/01\/vescovo-lupi-377565.jpg\" alt=\"vescovo lupi\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Da domani Vittorio Lupi sar\u00e0 un semplice sacerdote, pronto a dare consigli e indicazioni al suo successore, Don Calogero Marino, pronto al suo ingresso da nuovo vescovo della diocesi savonese con la cerimonia in programma domenica prossima, alla presenza del cardinal Angelo Bagnasco: \u201cSono pronto a dare consigli e indicazioni, anche se credo non ce ne sar\u00e0 bisogno\u2026Resto a disposizione del nuovo vescovo, pronto ancora a dare ancora il mio contributo, nel pieno delle mie possibilit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>E il messaggio di saluto ai savonesi: \u201cQuello di oggi non \u00e8 un addio, \u00e8 un arrivederci, rester\u00f2 sempre al servizio della Diocesi e i fedeli potranno vedermi ancora impegnato in prima persona, magari in maniera pi\u00f9 defilata e umile, ma sempre vicino e presente ai loro bisogni\u201d conclude Mons. Lupi.<\/p>\n<blockquote><p>OMELIA DEL VESCOVO LUPI TESTO INTEGRALE<\/p>\n<p>Vorrei dirvi tante cose questa sera, ma credo che sia pi\u00f9 importante, almeno per qualche istante, metterci in ascolto della Parola di Dio, molto pi\u00f9 importante di quanto potr\u00f2 dire io.<br>\nLa Parola ci ha presentato il Battesimo di Ges\u00f9: Ges\u00f9 che si mette in fila in mezzo ai peccatori che chiedono perdono per i propri peccati. Anch\u2019io voglio mettermi in fila con i peccatori per chiedere perdono per tutte le mie deficienze e mancanze. In questo sono sostenuto dalle parole di S. Gregorio Magno: \u201cQuando ci si compiace di aver raggiunto molte virt\u00f9 \u00e8 bene riflettere sulle proprie insufficienze ed umiliarsi: invece di considerare il bene compiuto bisogna considerare quello che si \u00e8 trascurato di compiere. (G. M. \u2013 Regola Pastorale, c. IV)\u201d<br>\nE\u2019 quello che voglio fare con voi questa sera, contento di trovarvi cos\u00ec numerosi per questo momento di intimit\u00e0 in famiglia!<br>\nUn momento che vogliamo trascorrere qui, raccolti per celebrare l\u2019Eucaristia, il momento pi\u00f9 bello e pi\u00f9 grande che ci tiene uniti, che rende pi\u00f9 grande e pi\u00f9 vero il nostro affetto, perch\u00e9 lo inserisce in quell\u2019 affetto che Dio ha per noi, che rende pi\u00f9 grande e pi\u00f9 vero il nostro ringraziamento perch\u00e9 \u00e8 Ges\u00f9 stesso che ringrazia il Padre per noi e con noi.<br>\nRiflettevo in questi giorni su come passa il tempo! Mi sembra ieri che entravo ufficialmente in questo duomo festoso per assumere il servizio di pastore!<br>\nIl tempo vola, e mi trovo a concludere questo mio mandato a distanza di quasi nove anni!<br>\nFacevo allora, nell\u2019omelia dell\u2019 ingresso, la mia dichiarazione di amore a questa Chiesa. Sono passati gli anni e, l\u2019amore non solo non \u00e8 diminuito, n\u00e9 cambiato, ma, come succede nei matrimoni in cui gli sposi affrontano insieme problemi, difficolt\u00e0, sofferenze e queste aumentano e cementano il loro rapporto, rendendo lo pi\u00f9 concreto e vero; cos\u00ec \u00e8 avvenuto tra noi: le difficolt\u00e0, i problemi e le sofferenze non sono mancate, ma, affrontate e superate insieme, hanno provveduto a cementare questa unione.<\/p>\n<p>Se devo esprimere i miei sentimenti in questo momento di congedo, devo dire che sento di dover ringraziare il Signore per l\u2019esperienza che mi ha fatto fare nel mio servizio a questa diocesi in cui ho trovato tanta disponibilit\u00e0 e generosit\u00e0.<br>\nHo trovato tante persone amiche che nei momenti pi\u00f9 duri e difficili mi hanno sostenuto con la loro presenza fraterna. Ho trovato tanto collaboratori che non si sono mai tirati indietro di fronte al lavoro neanche quando questo diventava molto impegnativo; il loro impegno andava al di l\u00e0 di quello che poteva essere il loro dovere.<br>\nHo trovato un presbiterio che non mi ha fatto mai mancare la sua vicinanza e mi ha commosso per la sua disponibilit\u00e0: ogni volta che ho proposto un cambiamento di parrocchia, ho trovato pronta obbedienza in tutti i sacerdoti, nessuno escluso. Eppure lasciare una parrocchia dove per anni si \u00e8 lavorato, costruendo qualcosa di valido, dove sono nati rapporti di amicizia e collaborazione per andare in un\u2019altra dove non si conosce nessuno e iniziare tutto daccapo non \u00e8 una cosa semplice ed \u00e8 una fatica non da poco!<br>\nSento di dover ringraziare il Signore per questi sacerdoti che hanno sempre saputo obbedire con prontezza, nonostante il pesante sacrificio che chiedevo loro. Questa disponibilit\u00e0 non \u00e8 presente in tutte le diocesi, direi che \u00e8 una prerogativa della diocesi di Savona. Sento di dover ringraziare il Signore per questo presbiterio e per l\u2019amicizia che ho avuto da parte di tanti sacerdoti che desidero ringraziare pubblicamente per questi loro sentimenti di amicizia e di collaborazione.<br>\nHo avuto la gioia di conoscere persone veramente capaci di collaborare con generosit\u00e0, persone che sono sempre state pronte ad ogni richiesta di aiuto, e capaci di prevenire le richieste.<\/p>\n<p>Non sono mancati i momenti difficili, quelli che fanno sanguinare il cuore: il fenomeno della pedofilia ne \u00e8 stato l\u2019espressione maggiore. Sono fatti che segnano per una vita, sofferenze che non si rimarginano, che fanno soffrire chi le subisce, ma anche chi le commette, che non pu\u00f2 essere in pace con se stesso per il rimorso del male fatto; sono fatti che gettano discredito su tutta la chiesa, che fanno guardare con sospetto anche chi non ha commesso nulla di male. A volte certe accuse niente affatto provate possono distruggere persone, o almeno la loro buona fama. Sono stati anni dolorosi, anni in cui \u00e8 stato necessario prendere decisioni amare, come la dispensa dallo stato clericale per tre sacerdoti, cosa pi\u00f9 penosa per un vescovo che sente i sacerdoti un po\u2019 come suoi figli che gli sono affidati dal Signore perch\u00e9 li custodisca.<\/p>\n<p>Sono stati anni difficili anche a livello economico, ho trovato la diocesi in una situazione molto difficoltosa, ma soprattutto non chiara; quando questa era in via di soluzione, due grosse emergenze ci sono cadute addosso, abbiamo dovuto rifare il tetto della Cattedrale, e quello del seminario: due grossi lavori che hanno aggravato di molto la situazione finanziaria. Ma devo dire che grazie al lavoro attento e solerte dell\u2019Economato, ora la situazione \u00e8 perlomeno chiara e se ne potr\u00e0 uscire, anche se non in tempi brevissimi.<br>\nAnche da parte dell\u2019Istituto Sostentamento del clero ci sono state scelte del passato, forse un po\u2019 troppo ottimiste, rivelati si poi imprudenti, con problematicit\u00e0 attribuibili anche alla crisi dell\u2019edilizia, che hanno posto la diocesi e l\u2019Istituto stesso in serie difficolt\u00e0. Sono difficolt\u00e0 da cui stiamo lentamente e faticosamente uscendo, grazie all\u2019impegno di persone qualificate, che hanno saputo lavorare con dedizione, spirito di sacrificio e professionalit\u00e0. Devo precisare che nemmeno un euro che provenga dall\u2019 otto per mille \u00e8 stato impegnato in queste operazioni.<\/p>\n<p>Vorrei mettermi alla presenza di Dio per vedere con i suoi occhi questi quasi nove anni di ministero, senza compiacimento per quanto \u00e8 stato possibile realizzare e senza abbattimento per quello che non si \u00e8 stati capaci di ottenere. Vorrei guardare con quel distacco che aiuta l\u2019obiettivit\u00e0 e con l\u2019occhio misericordioso col quale Dio guarda le nostre miserie e le colma con la sua magnanimit\u00e0. Nel momento in cui vogliamo guardare al lavoro compiuto in questi nove anni \u00e8 bene che ricordiamo quanto ci dice S. Gregorio Magno che ho appena citato, e meditiamo su quanto non abbiamo fatto; io in particolare devo farlo perch\u00e9 spesso, oberato da problemi materiali e contingenti, sento di non aver curato adeguatamente l\u2019aspetto pastorale.<br>\nEd \u00e8 importante anche ricordare che quanto \u00e8 stato fatto \u00e8 stato fatto per la generosit\u00e0 e l\u2019impegno di molti, che intendo qui ringraziare con sentimenti di grande riconoscenza, a cominciare dai sacerdoti e diaconi, dalle religiose e religiosi, dalle varie persone impegnate a veri livelli, in diocesi, nelle parrocchie, nei movimenti, nelle confraternite; tutti voglio ringraziare per la collaborazione che ho sempre trovato in tutte le iniziative. Senza di loro nulla sarebbe stato possibile di quello che \u00e8 stato fatto.<\/p>\n<p>Voglio qui ricordare solo alcune realt\u00e0 di questi anni: il lavoro portato avanti dalla Caritas che oltre a svolgere il normale lavoro di aiuti e assistenza ai bisognosi coordinando anche il lavoro delle parrocchie, ha realizzato fin dal 2008 il Fondo Emergenza Famiglie che ha raccolto e distribuito in questi anni in totale oltre novecentomila euro; l\u2019Agenzia Sociale per la Casa e la gestione di 30 alloggi per l\u2019emergenza abitati va, l\u2019accoglienza dei Migranti nelle nostre strutture e nelle parrocchie: tra questi ricordo il progetto Rifugiato a Casa mia, famiglie che ospitano gratuitamente in casa propria persone che hanno terminato il progetto di inserimento; l\u2019Emporio solidale che \u00e8 un \u201csupermercato gratuito\u201d dove servire le persone con dignit\u00e0 e fiducia; la Casa Benedetta Rossello per ospitare madri con bambino, o famiglie in difficolt\u00e0; Casa Papa Francesco che offrir\u00e0 laboratori di attivazione sociale; la formazione degli alunni delle Medie attraverso la Pace di Corsa che ha visto il coinvolgimento annuale di circa mille ragazzi; vorrei ricordare anche la realizzazione della Casa Misericordia, un centro diurno per donne in difficolt\u00e0 presso la casa generalizia delle Suore Rossello.<br>\nUn\u2019altra iniziativa importante \u00e8 stata l\u2019Opera Mater Misericordiae gestita dalla curia diocesana per andare incontro ai parroci e ai loro collaboratori nella gestione materiale ed economica delle parrocchie, che diventa sempre pi\u00f9 difficile e impegnativa e le forze sono sempre meno: questa realt\u00e0 ci ha impegnati a trovare il mezzo per essere presenti nei confronti delle parrocchie e sostenerle in tutti quegli adempimenti burocratici ed economici che sono sempre pi\u00f9 impegnativi.<br>\nNel momento del mio commiato sento di dover ringraziare il Signore non solo per il dono che mi ha fatto: per l\u2019amicizia, la collaborazione di tanti sacerdoti e laici, ma anche per le difficolt\u00e0 e le sofferenze incontrate. San Paolo dice che \u201ctutto collabora per il bene di coloro che Dio ama\u201d e ne sono convinto: le sofferenze e le difficolt\u00e0, se accolte con atteggiamento di fede, ci fanno crescere nella fede e nell\u2019 amore, ci maturano come persone, ci rendono pi\u00f9 sensibili e capaci di comprendere le difficolt\u00e0 e le sofferenze degli altri. E credo che questo sia servito molto anche a me. La vicinanza e l\u2019aiuto di tanti collaboratori ed amici, assieme alla considerazione del bisogno che c\u2019\u00e8 di sacerdoti, mi ha portato a voler rimanere qui, a continuare a servire questa chiesa, anche se in modo pi\u00f9 marginale, ma con piena disponibilit\u00e0 a svolgere i servizi pi\u00f9 semplici, a disposizione del mio successore e dei sacerdoti nel loro ministero pastorale.<br>\nE vorrei ora rivolgere alla mia amata diocesi un augurio: Mi ripromettevo all\u2019inizio del mio mandato ( e lo annunciavo nell\u2019 omelia dell\u2019 ingresso) di \u201ccurare senza sosta la comunione all\u2019interno del clero, tra clero e i laici, tra parrocchie e movimenti ecclesiali, tra le varie categorie di persone, promuovendo la partecipazione di tutti i fedeli, che sono corresponsabili, assieme al vescovo del bene della Chiesa di Savona \u2013 Noli\u201d. Non so se questo \u00e8 stato ottenuto, l\u2019unit\u00e0 \u00e8 il dono pi\u00f9 difficile da perseguire, ma \u00e8 anche quello che costruisce maggiormente la comunit\u00e0; non so quanto siamo riusciti a perseguirla, ma devo dire che ci abbiamo lavorato e che comunque l\u2019unit\u00e0 \u00e8 tra quelle realt\u00e0 che non si raggiungeranno mai completamente e che devono essere sempre ricercate. Penso sia quello che abbiamo fatto, pur con i nostri limiti. E penso sia quello che si dovr\u00e0 continuare a fare con impegno e con determinazione. Un campo in cui si \u00e8 lavorato particolarmente \u00e8 stata l\u2019attenzione alle persone in difficolt\u00e0, come gi\u00e0 ho detto, la Caritas ha compiuto diverse realizzazioni per i pi\u00f9 provati, anche questo \u00e8 un campo in cui la diocesi dovr\u00e0 continuare ad impegnarsi.<br>\nIl nuovo vescovo, monsignor Marino lavorer\u00e0 sicuramente molto su questi due impegni, dal suo discorso dopo la sua consacrazione ha espresso proprio questa determinazione. Sono molto contento che sia lui a guidare la diocesi, perch\u00e9 lo conosco come sacerdote molto valido e preparato, ma anche molto semplice e spontaneo nel rapporto con le persone. Sar\u00e0 un ottimo vescovo. La Chiesa \u00e8 una realt\u00e0 mai conclusa e sempre in costruzione; ho partecipato con voi a una fase di questa costruzione, un nuovo pastore si occuper\u00e0 di continuare con voi quest\u2019opera, per lasciare poi, a suo tempo, ad altri ancora, questo impegno grande e meraviglioso di essere protagonisti per una piccola parte, dell\u2019edificazione della Chiesa di Cristo. Dio Padre di Misericordia e Maria Madre della Misericordia vi assistano sempre. La mia preghiera e il mio affetto per voi non verranno mai meno.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le parole dell&#8217;ormai ex vescovo di Savona: &#8220;Non \u00e8 un addio, \u00e8 solo un arrivederci: ora sar\u00f2 a disposizione del mio successore&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[21103],"class_list":["post-400701","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-diocesi-savona","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-vescovo-vittorio-lupi","post_tag_personaggi-vittorio-lupi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/400701","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=400701"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/400701\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=400701"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=400701"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=400701"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}