{"id":400635,"date":"2017-01-06T19:33:05","date_gmt":"2017-01-06T18:33:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=400635"},"modified":"2017-01-06T19:39:09","modified_gmt":"2017-01-06T18:39:09","slug":"funzionario-dei-vigili-del-fuoco-andora-le-macerie-del-terremoto-arquata-ricoperte-dalla-neve","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/01\/funzionario-dei-vigili-del-fuoco-andora-le-macerie-del-terremoto-arquata-ricoperte-dalla-neve\/","title":{"rendered":"Funzionario dei vigili del fuoco di Andora tra le macerie del terremoto di Arquata ricoperte dalla neve"},"content":{"rendered":"<p><strong>Andora.<\/strong>\u00a0Temperature da Polo Nord con le mani che ti si gelano appena le tiri fuori dal fuoristrada e accendi la torcia per fare luce tra le macerie delle case crollate una sopra l\u2019altra. Ad Arquata del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, dal 2 gennaio scorso, operano un funzionario dei vigili del fuoco, l\u2019andorese Alessandro Giribaldi e il suo autista, Fulvio Castellini. Un po\u2019 come \u201cfantasmi\u201d girano in questo paese devastato dal terremoto a caccia di case che il sisma non ha abbattuto. Devono scrivere relazioni precise, documentarle nelle schede Aedes per conto del Dicomac di Rieti.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_526\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_526\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il termometro del mezzo operativo del comando di Imperia oggi segnava meno 10 e con 30 centimetri di neve da superare in condizioni davvero proibitive. \u201cFa freddo, tanto freddo e lavorare in queste condizioni non \u00e8 facile \u2013 racconta Alessandro Giribaldi \u2013 Torneremo a casa il 10 gennaio e la nostra missione non \u00e8 ancora conclusa. Abbiamo effettuato un sopralluogo in una ventina di case: 13 quelle gravemente danneggiate dal terremoto, 7 quelle che sono rimaste in piedi e che possono essere considerate agibili, ma solo ad Acquasanta. La situazione pi\u00f9 complessa \u2013 avverte Giribaldi \u2013 \u00e8 stata rilevata ad Arquata: non solo le case, ma anche la strada \u00e8 attualmente inagibile per la grande quantit\u00e0 di neve che ha ricoperto le strade e che nasconde anche probabili ostacoli\u201d.<\/p>\n<p>Testimonianze che arrivano in diretta da una zona dove il mondo si \u00e8 capovolto, dove gli abitanti di questo piccolo paese hanno dovuto lasciare case e botteghe. Il sisma ha messo in ginocchio piccole aziende e intere famiglie che vi lavoravano. Hanno perduto tutto e nulla si potr\u00e0 recuperare. Da agosto sono stati trasferiti sulla costa picena: vivono in alberghi o camping di San Benedetto del Tronto. \u00a0Il vice sindaco di Arquata, Michele Franchi, gira senza sosta da mesi in una zona diventata troppo\u00a0pericolosa. \u201cArquata non esiste pi\u00f9, il centro storico \u00e8 crollato \u2013 dice\u00a0 Franchi \u2013 ma non molliamo di un centimetro, ora l\u2019impegno \u00e8 quello di mettere in sicurezza le persone.<\/p>\n<p>Sette ore di viaggio dalla Riviera di Ponente a quel minuscolo paese del centro Italia che il sisma ha trasformato in un girone dantesco. I pompieri di Imperia hanno trovato una sistemazione ad Ascoli Piceno. E l\u00ec che sono stati inviati insieme ad un\u2019altra coppia di colleghi sempre del comando di imperiese che invece operano\u00a0nel Lazio con altri compiti operativi.<\/p>\n<p>\u201cPrima di noi erano arrivati altri colleghi sempre dalla provincia di Imperia \u2013 dice Giribaldi \u2013 Ora \u00e8 il nostro turno, ma il Dipartimento della Protezione Civile potrebbe richiedere altri funzionari e pompieri per poi impiegarli in sopralluoghi per la verifica dell\u2019agibilit\u00e0 delle case\u201d. In questi giorni di festa e di grande tristezza per aver perduto tutto, i pompieri arrivati in paese sono stati accolti con grande rispetto e amore. Chiedono di poter tornare nelle loro case, ma alcuni non sanno ancora che nella zona rossa le abitazioni sono state sventrate dal sisma e crollate al suolo. \u00a0Pure quello \u00e8 difficile da raccontare per i pompieri in missione nel centro Italia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Case lesionate dalle scosse che fanno ancora e che rischiano di crollare; il lavoro complesso dei pompieri <\/p>\n","protected":false},"author":12291,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[677,88254,618],"class_list":["post-400635","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-protezione-civile","tag-terremoto-centro-italia","tag-vigili-del-fuoco","post_cat_citta-andora","post_tag_personaggi-alessandro-giribaldi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/400635","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12291"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=400635"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/400635\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=400635"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=400635"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=400635"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}