{"id":400628,"date":"2017-01-06T17:22:09","date_gmt":"2017-01-06T16:22:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=400628"},"modified":"2017-01-06T17:39:39","modified_gmt":"2017-01-06T16:39:39","slug":"marina-loano-ripartono-le-visite-guidate-alla-brigitte-bardot-sea-shepherd","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/01\/marina-loano-ripartono-le-visite-guidate-alla-brigitte-bardot-sea-shepherd\/","title":{"rendered":"Marina di Loano, ripartono le visite guidate alla &#8220;Brigitte Bardot&#8221; di Sea Shepherd"},"content":{"rendered":"<p><strong>Loano<\/strong>. Dopo il successo dei giorni scorsi, con\u00a0<strong>decine (e specialmente bambini di tutte le et\u00e0) di persone<\/strong>\u00a0che si sono recate alla Marina di Loano, proseguono <strong>le visite guidate a bordo della Mv \u201cBrigitte Bardot\u201d, il famoso trimarano di Sea Shepherd<\/strong>\u00a0protagonista di alcune tra le campagne pi\u00f9 importanti in difesa dell\u2019ambiente marino, tra delle quali quella per proteggere le balene in Antartide, oltre all\u2019operazione Grindstop alle Isole Faroe, l\u2019operazione Siracusa a protezione dell\u2019Area Marina Protetta del Plemmirio e la recente operazione Pelagos, la prima campagna scientifica di Sea Shepherd nei mari italiani.<\/p>\n<p><strong>La nave \u00e8 ospite della Marina di Loano dal 21 novembre scorso la Marina di Loano<\/strong> e dopo le quattro giornate di fine dicembre, da domani, sabato 7 gennaio, sar\u00e0 nuovamente possibile salire a bordo per una visita guidata accompagnati dai volontari dell&#8217;organizzazione di Sea Shepherd.<\/p>\n<p>L&#8217;arrivo e la permanenza del trimarano al porticciolo turistico loanese non sono stati casuali, come spiega il coordinatore nazionale di \u201cSea Shepherd Global\u201d Andrea Morello: \u201cDue fattori ci hanno portati a Loano. Il primo \u00e8 la collaborazione con i ricercatori della Fondazione Cima e con l&#8217;Universit\u00e0 di Siena. Insieme a loro, con la &#8216;Brigitte Bardot&#8217; ci siamo recati al Santuario dei Cetacei di Pelagos per effettuare l&#8217;identificazione di alcune micro-plastiche e la foto-identificazione dei cetacei che vivono nel Santuario. Proprio la collaborazione con questi due enti ci ha permesso di trasformare il transfert, lo spostamento della barca da un porto all&#8217;altro, in una sorta di test per l&#8217;utilizzo della Brigitte Bardot per ricerca scientifica accogliendo a bordo i ricercatori di Fondazione e Universit\u00e0. Questa campagna, che ha visto la &#8216;Brigitte Bardot&#8217; impegnata in un lavoro scientifico, ha preso il nome di Pelagos\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa zona del Santuario dei Cetacei ospita un gran numero di individui di diverse specie: balenottere, capodogli, delfini e tartarughe, ad esempio. Purtroppo, per\u00f2, le nostre ricerche hanno permesso di confermare che quella zona \u00e8 anche una delle pi\u00f9 ricche del Mediterraneo per quanto riguarda le micro-plastiche. E la cosa \u00e8 estremamente grave: alcuni cetacei, infatti, durante il processo di respirazione filtrano l&#8217;acqua ci\u00f2 li porta a trattenere queste sostanze nel loro organismo\u201d.<\/p>\n<p>Non appena pronta, la \u201cBrigitte Bardot\u201d ritorner\u00e0 in mare aperto: \u201cNon sappiamo ancora dove ci dirigeremo: essendo impegnati in azioni anti-branconaggio e andando all&#8217;inseguimento dei bracconieri, non siamo in grado di sapere in anticipo dove andranno in futuro le nostre imbarcazioni. Ora abbiamo due navi in Antartica, un&#8217;altra in Gabon e altre due nel Golfo del Messico\u201d.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/12\/la-visita-guidata-a-bordo-della-brigitte-bardot-di-sea-shepherd-376496.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/12\/la-visita-guidata-a-bordo-della-brigitte-bardot-di-sea-shepherd-376496.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/12\/la-visita-guidata-a-bordo-della-brigitte-bardot-di-sea-shepherd-376496.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/12\/la-visita-guidata-a-bordo-della-brigitte-bardot-di-sea-shepherd-376496.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/12\/la-visita-guidata-a-bordo-della-brigitte-bardot-di-sea-shepherd-376496.jpg 150w\"  data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/12\/la-visita-guidata-a-bordo-della-brigitte-bardot-di-sea-shepherd-376496.jpg\" alt=\"La visita guidata a bordo della &quot;Brigitte Bardot&quot; di Sea Shepherd\" \/><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Il soggiorno a Loano \u00e8 stato pi\u00f9 che positivo: \u201c<strong>Non solo la Marina ha ospitato la &#8216;Brigitte Bardot&#8217; del tutto gratuitamente \u2013 sottolinea Morello \u2013 ma ci ha consentito di far conoscere il nostro lavoro alle tantissime persone<\/strong> che hanno deciso di partecipare alle nostre visite guidate a bordo della barca. Il successo \u00e8 stato veramente enorme, specie tra i bambini. Anche per questo abbiamo intenzione di organizzare altre visite guidate il mese prossimo. Se possibile, poi, <strong>nel corso del 2017 vorremmo poter incontrare le scolaresche di Loano e spiegare ai ragazzi cosa facciamo e come funziona il nostro lavoro<\/strong>. E&#8217; importante che i bambini abbiano una forte coscienza di quanto siano importanti la difesa e la conservazione delle biospecie. Se la nostra generazione riuscir\u00e0 a conservale e farle sopravvivere, i nostri figli potranno viverle come abbiamo fatto noi\u201d.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/12\/la-visita-guidata-a-bordo-della-brigitte-bardot-di-sea-shepherd-376498.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/12\/la-visita-guidata-a-bordo-della-brigitte-bardot-di-sea-shepherd-376498.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/12\/la-visita-guidata-a-bordo-della-brigitte-bardot-di-sea-shepherd-376498.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/12\/la-visita-guidata-a-bordo-della-brigitte-bardot-di-sea-shepherd-376498.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/12\/la-visita-guidata-a-bordo-della-brigitte-bardot-di-sea-shepherd-376498.jpg 150w\"  data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/12\/la-visita-guidata-a-bordo-della-brigitte-bardot-di-sea-shepherd-376498.jpg\" alt=\"La visita guidata a bordo della &quot;Brigitte Bardot&quot; di Sea Shepherd\" \/><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>La MV \u201cBrigitte Bardot\u201d, monoscafo stabilizzato lungo 35 metri e largo 14, <strong>\u00e8 la nave che nel 1998 ha stabilito il primato mondiale nel giro del mondo e pu\u00f2 raggiungere velocit\u00e0 molto elevate<\/strong>. \u00c8 entrata a far parte della flotta di Sea Shepherd nel 2010 con il nome di \u201cGojira\u201d e livrea di colore nero e da quel momento non ha mai smesso di collezionare successi nelle moltissime campagne che l\u2019hanno vista protagonista. Poco dopo \u00e8 stata ribattezzata \u201cBrigitte Bardot\u201d e ridipinta in onore dell\u2019omonima attrice e attivista che sostiene l\u2019organizzazione dalla sua nascita nel 1977.<\/p>\n<p><strong>Il trimarano ha partecipato a tre campagne antartiche<\/strong> (operazione No Compromise con 863 balene salvate; operazione Divine Wind con 768 balene salvate; operazione Zero Tolerance con 932 balene salvate), ha pattugliato le acque delle Isole Faroe per proteggere i globicefali dal massacro conosciuto come Grind, ha partecipato ad operazione Siracusa, campagna per la protezione dell\u2019Area Marina Protetta del Plemmirio, \u00e8 stata impegnata nel Pacifico del Sud, dove <strong>si \u00e8 opposta alla mafia dello shark-finning<\/strong> (la pratica illegale di tagliare le pinne degli squali vivi) con operazione Requiem, nelle acque del Guatemala, su invito dello stesso governo per aiutarlo a combattere i bracconieri che minacciano le popolazioni di istioforidi a scopi commerciali e in molte altre zone del mondo a rischio bracconaggio, come Capo Verde, al largo delle coste del Senegal.<\/p>\n\n<p>Fondata nel 1977 dal capitano Paul Watson,<strong> Sea Shepherd \u00e8 la pi\u00f9 attiva e agguerrita organizzazione per la tutela degli oceani e della fauna marina<\/strong>. La flotta di Sea Shepherd \u00e8 composta da otto navi con a bordo equipaggi di volontari provenienti da tutto il mondo, disposti a rischiare la propria vita per la causa. Sea Shepherd non protesta, ma <strong>agisce utilizzando tattiche di azione diretta contro i bracconieri.<\/strong><\/p>\n<p>Tra le numerose campagne portate avanti in 38 anni di storia ricordiamo quelle in Canada contro il massacro delle foche, nelle isole Faroe, protettorato danese, contro la mattanza di globicefali e in Mediterraneo contro la pesca illegale al tonno rosso.<\/p>\n<p>Inoltre, Sea Shepherd collabora ufficialmente da diversi anni con le forze di polizia delle Isole Galapagos e porta avanti anche campagne a terra, come quella contro la strage di delfini a Taiji (Giappone) e di otarie in Namibia e negli Stati Uniti. La campagna principale e pi\u00f9 impegnativa si svolge ogni anno, da pi\u00f9 dieci anni, in oceano Antartico contro la caccia commerciale alle balene, mascherata da ricerca scientifica, praticata dalla flotta giapponese.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/12\/la-visita-guidata-a-bordo-della-brigitte-bardot-di-sea-shepherd-376497.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/12\/la-visita-guidata-a-bordo-della-brigitte-bardot-di-sea-shepherd-376497.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/12\/la-visita-guidata-a-bordo-della-brigitte-bardot-di-sea-shepherd-376497.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/12\/la-visita-guidata-a-bordo-della-brigitte-bardot-di-sea-shepherd-376497.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/12\/la-visita-guidata-a-bordo-della-brigitte-bardot-di-sea-shepherd-376497.jpg 150w\"  data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/12\/la-visita-guidata-a-bordo-della-brigitte-bardot-di-sea-shepherd-376497.jpg\" alt=\"La visita guidata a bordo della &quot;Brigitte Bardot&quot; di Sea Shepherd\" \/><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Ogni anno, all\u2019interno del Santuario dei Cetacei in Oceano del Sud, i giapponesi tentano di uccidere mille balene ma, grazie a Sea Shepherd, negli ultimi anni questo numero si \u00e8 drasticamente ridotto e ha permesso a pi\u00f9 di 5 mila balene di continuare a nuotare libere. Nel 2014 la Corte Internazionale di Giustizia ha condannato l&#8217;uccisione di Balene del Giappone confermando che non sia ricerca scientifica ma baleneria commerciale mascherata. L&#8217;anno scorso le baleniere illegali giapponesi son oandate in Antartico contro la sentenza dell&#8217;Aia uccidendo 333 Balenottere minori di cui 200 erano incinta. Quest&#8217;anno Sea Shepherd \u00e8 l&#8217;unica autori\u00e0 a recarsi in Antartide per far rispettare la legge e il diritto alla VIta delle Balene nel proprio Santuario.<\/p>\n<p><strong>Sea Shepherd esiste e porta avanti le sue campagne grazie alla volont\u00e0 e al supporto dei singoli individui, volontari e sostenitori<\/strong>: per aiutarli\u00a0e conoscere meglio il loro lavoro \u00e8 possibile visitare il sito www.seashepherd.it. \u201cLe nostre navi sono le vostre navi, i nostri equipaggi sono i vostri equipaggi, le nostre vittorie sono le vostre vittorie, e le vite che salviamo sono le vite che tutti noi salviamo insieme\u201d, \u00e8 il motto del capitano Paul Watson, fondatore e presidente di Sea Shepherd Conservation Society.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In tantissimi (e soprattutto bambini) hanno partecipato alle visite guidate a bordo del vascello che difende il mare, da un mese ospite del porticciolo loanese<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[86088,91287,91324],"class_list":["post-400628","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-marina-di-loano","tag-sea-shepherd","tag-trimarano-brigitte-bardot","post_cat_citta-loano","post_tag_personaggi-andrea-morello"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/400628","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=400628"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/400628\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=400628"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=400628"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=400628"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}