{"id":400585,"date":"2017-01-05T16:31:59","date_gmt":"2017-01-05T15:31:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=400585"},"modified":"2017-01-05T17:50:31","modified_gmt":"2017-01-05T16:50:31","slug":"onzo-la-proposta-arnaldi-laccoglienza-profughi-mano-al-comune-ed-estesa-ai-nostri-concittadini-bisognosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/01\/onzo-la-proposta-arnaldi-laccoglienza-profughi-mano-al-comune-ed-estesa-ai-nostri-concittadini-bisognosi\/","title":{"rendered":"Onzo, la proposta di Arnaldi: \u201cL&#8217;accoglienza profughi in mano al Comune ed estesa ai nostri concittadini bisognosi\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Onzo<\/strong>. Un vero e proprio ribaltamento della piramide: togliere alle cooperative (e alle altre realt\u00e0 simili) la gestione della macchina per l&#8217;accoglienza dei profughi, ampliarla anche ai \u201cnon profughi\u201d e affidarla ai Comuni. E&#8217; questa la proposta lanciata prima di Natale da Giuliano Arnaldi, capogruppo di minoranza in consiglio comunale ad Onzo.<\/p>\n<p>A dare il \u201cla\u201d al capogruppo della lista \u201cForesti per Onzo\u201d \u00e8 stata la temporanea disponibilit\u00e0 della canonica della parrocchia cittadina, quella che lo scorso anno era salita agli onori della cronaca per le <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/2015\/09\/don-angelo-chizzolini-nella-canonica-di-onzo-i-profughi-non-entrano\/\">affermazioni dell&#8217;ormai ex parroco don Chizzolini<\/a>.<\/p>\n<p>\u201cLa canonica \u00e8 composta da cinque stanze, due bagni e due cucine ed \u00e8 attualmente libera \u2013 ricorda Arnaldi \u2013 In questo periodo una struttura di propriet\u00e0 della diocesi ad Ortovero sta ospitando una decina di profughi. Non passer\u00e0 molto tempo prima che altri immigrati vengano collocati nella nostra parrocchia. Ci\u00f2 che sta accadendo ad Ortovero dimostra il rischio reale di una scelta inopportuna e pericolosa che pu\u00f2 calare sulle nostre teste senza alcun preavviso. L&#8217;idea di parcheggiare una decina di persone senza alcun progetto in una piccola comunit\u00e0 \u00e8 contraria alla logica, irrispettosa verso i profughi stessi e le comunit\u00e0 nelle quali questi poveracci vengono paracadutati. In genere questo modo di affrontare il problema epocale delle migrazioni serve solo ad alimentare il business delle cooperative , che per ogni &#8216;testa&#8217; percepiscono pi\u00f9 di 30 euro al giorno\u201d.<\/p>\n<p>Giuliano Arnaldi si dice spaventato: \u201cTroppi soldi in ballo, destinati a pochi (le cooperative e chi affitta loro i locali) che danneggiano molti, ovvero le nostre comunit\u00e0, i profughi e la possibilit\u00e0 stessa di avviare una giusta e inevitabile integrazione\u201d.<\/p>\n<p>Per questo motivo, pochi giorni prima di Natale il consigliere di minoranza ha incontrato il parroco reggente di Onzo, don Giancarlo Cuneo, e l&#8217;intera comunit\u00e0 cittadina per condividere con tutti la propria proposta (gi\u00e0 sottoposta all&#8217;attenzione della prefettura): \u201cL&#8217;idea di base \u00e8 che a gestire la macchina dell&#8217;ospitalit\u00e0 non sia una cooperativa, ma direttamente il Comune su cui insiste la struttura destinata ad accogliere i profughi \u2013 sintetizza Arnaldi \u2013 Prendiamo Onzo, ad esempio: Il Comune affitter\u00e0 dalla diocesi la canonica della parrocchia. L&#8217;amministrazione utilizzer\u00e0 i fondi stanziati dal ministero (i famosi 35 euro al giorno per ciascun profugo) per pagare l&#8217;affitto e creare, insieme alle associazioni e alle altre realt\u00e0 del paese, un percorso che porti ad una vera integrazione\u201d.<\/p>\n<p>Un vero e proprio \u201cribaltamento della piramide\u201d che non riguarda solo gli immigrati: \u201cAl parroco, infatti, ho proposto anche di dare priorit\u00e0 all&#8217;accoglienza di nostri concittadini che possano trovarsi temporaneamente in difficolt\u00e0. Questo anche se questa ospitalit\u00e0 non produrr\u00e0 alcun tipo di introito. Don Cuneo ha accettato la proposta e gi\u00e0 nelle prossime settimane un&#8217;abitante bisognosa della nostra comunit\u00e0 verr\u00e0 accolta all&#8217;interno dei locali della canonica. Gli altri locali che resteranno disponibili saranno pronti eventualmente ad accogliere eventualmente gli immigrati\u201d.<\/p>\n\n<p>Insomma, il progetto di Arnaldi prevede che l&#8217;amministrazione comunale si sostituisca alle cooperative (o alle altre realt\u00e0 simili) e gestisca in prima persona sia le risorse economiche che l&#8217;accoglienza e il processo di integrazione dei richiedenti asilo \u201csmistati\u201d dalla prefettura sul territorio.<\/p>\n<p>\u201cIn casi come questi non abbiamo scelte \u2013 sottolinea Arnaldi \u2013 Possiamo non fare nulla e aspettare il nostro turno (che inevitabilmente arriver\u00e0) e facendo dopo tristi barricate magari per fermare donne e bambini oppure possiamo provare a fare una proposta alternativa. Il progetto che abbiamo elaborato permette da un lato di offrire aiuto a chiunque abbia bisogno senza distinzione di colore; dall&#8217;altro, qualora interessi immigrati, di creare un processo di vera integrazione e di accoglienza di qualit\u00e0 coinvolgendo il paese e le realt\u00e0 del territorio\u201d.<\/p>\n<p>L&#8217;elemento innovativo di questo progetto, come detto, \u00e8 il \u201crovesciamento della piramide\u201d, per cui una comunit\u00e0 non \u201csubisce\u201d passivamente l&#8217;arrivo di uno o pi\u00f9 richiedenti asilo ma si organizza in prima persona per gestire l&#8217;accoglienza: \u201cIl territorio si assume direttamente la responsabilit\u00e0 di accogliere questi soggetti e favorirne il processo di integrazione. E&#8217; un processo che parte dal basso, da una comunit\u00e0 che tenta di cambiare non il mondo intero ma il proprio piccolo mondo\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arnaldi teme che alcuni immigrati possano essere accolti nella canonica della parrocchia: &#8220;Priorit\u00e0 ai nostri concittadini&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[19705,31945],"class_list":["post-400585","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","tag-diocesi-albenga-imperia","tag-emergenza-profughi","post_cat_citta-onzo","post_tag_personaggi-don-giancarlo-cuneo","post_tag_personaggi-giuliano-arnaldi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/400585","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=400585"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/400585\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=400585"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=400585"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=400585"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}