{"id":400369,"date":"2017-01-02T21:02:44","date_gmt":"2017-01-02T20:02:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=400369"},"modified":"2017-01-02T21:09:22","modified_gmt":"2017-01-02T20:09:22","slug":"yacht-fuoco-loano-tre-tedeschi-morti-asfissia-causa-del-fumo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2017\/01\/yacht-fuoco-loano-tre-tedeschi-morti-asfissia-causa-del-fumo\/","title":{"rendered":"Yacht a fuoco a Loano, i tre tedeschi sono morti per asfissia a causa del fumo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Loano<\/strong>. L\u2019inchiesta sulla tragedia avvenuta all\u2019alba di gioved\u00ec scorso nel porto di Loano procede spedita. Nel pomeriggio di oggi sono state effettuate dal medico legale Marco Canepa le autopsie sulle tre vittime, Jurgen Simon, la moglie Beata Simon, e l\u2019amico Andre Bachtenkirch. L\u2019esame autoptico ha confermato che i tre tedeschi rimasti imprigionati nello yacht Southern Comfort in fiamme\u00a0sono morti per asfissia.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_639\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_639\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Secondo quanto emerso dall\u2019esame autoptico, la grande quantit\u00e0 di fumo che ha completamente invaso la barca ha portato i tre stranieri a perdere i sensi. Ci\u00f2 avrebbe impedito loro di raggiungere i portelloni e quindi di mettersi in salvo. La lunga esposizione ai fumi prodotti dall\u2019incendio \u00e8 stata quindi la causa che ha determinato la morte dei tre tedeschi.<\/p>\n<p>In seguito, il fuoco li avrebbe in parte raggiunti provocando loro alcune ustioni di secondo e terzo grado. La morte, comunque, non sarebbe affatto dovuta al fuoco, ma al fumo che li ha asfissiati. Il medico legale ha effettuato anche alcuni prelievi istologici volti a stabilire la tipologia di fumi inalata dalle tre vittime. I tre corpi saranno sottoposti anche a esami tossicologici pi\u00f9 specifici.<\/p>\n<p>Oltre a stabilire la causa della morte, l\u2019esame effettuato oggi da Canepa ha permesso di identificare con assoluta certezza le salme: sui tre corpi, infatti, sono stati ritrovati oggetti personali che hanno consentito di confermare in maniera definitiva le generalit\u00e0 delle tre persone.<\/p>\n<p>Se il dottor Canepa ha messo i primi punti sulle cause della morte delle vittime del terribile incendio dello yacht Maiora 22, spetter\u00e0 ai consulenti tecnici nominati dal dottor Massimiliano Bolla stabilire cosa ha innescato il rogo e se nell\u2019imbarcazione tutti i sistemi di sicurezza erano a norma.<\/p>\n<p>Il pm ha affidato il compito di effettuare l\u2019accertamento tecnico agli ingegneri Riccardo Damonte e Massimo Gronda dello studio tecnico navale Ansaldo di Genova. I due specialisti nelle prossime ore inizieranno il lavoro di ispezione sul relitto del Southern Comfort che al momento si trova in secca, ovviamente sotto sequestro, nella Marina di Loano.<\/p>\n<p>Scopo dell\u2019autopsia e della consulenza tecnico-ingegneristica serviranno a fare luce sulla tragedia, costata la vita ai tre cittadini tedeschi, e stabilire eventuali responsabilit\u00e0. [tag name=\u2019incendio barca loano\u2019]<\/p>\n<p>Il nodo intorno al quale ruoter\u00e0 l\u2019indagine per omicidio e incendio colposo \u00e8 appunto stabilire le cause del rogo che, secondo i primi accertamenti, si sarebbe sviluppato sottocoperta, nel cuore della barca, proprio accanto alla zona delle cabine dove dormivano le vittime, Jurgen Simon, Beata Simon, Andre Bachtenkirch, e l\u2019unica sopravvissuta alla tragedia, Claudia Manhcake. Al momento nessuna ipotesi viene esclusa anche se la pi\u00f9 accreditata sembra essere quella di un cortocircuito.<\/p>\n<p>Secondo la testimonianza della superstite, che \u00e8 stata ascoltata a lungo dal pm, nessuna stufetta elettrica (anche se erano presenti sull\u2019imbarcazione) era stata lasciata accesa nella notte. Gli inquirenti hanno anche accertato che il Southern Comfort era collegato alla colonnina di alimentazione elettrica del posto barca e anche su questo aspetto saranno effettuate le opportune verifiche. Dubbi sono stati sollevati anche sul sistema antincendio che all\u2019interno di barche di quelle dimensioni dovrebbe essere installato. Se c\u2019era, perch\u00e9 non \u00e8 entrato in funzione?<\/p>\n<p>Inoltre, accanto all\u2019inchiesta giudiziaria si aprir\u00e0 anche quella tecnica per sinistro marittimo della Capitaneria di porto di Loano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A stabilirlo l&#8217;esame autoptico effettuato oggi pomeriggio dal medico legale Marco Canepa<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[91309],"class_list":["post-400369","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-incendio-barca-loano","post_cat_citta-loano","post_tag_personaggi-marco-canepa","post_tag_personaggi-massimiliano-bolla","post_tag_personaggi-massimo-gronda","post_tag_personaggi-riccardo-damonte"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/400369","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=400369"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/400369\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=400369"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=400369"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=400369"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}