{"id":400287,"date":"2016-12-31T17:16:02","date_gmt":"2016-12-31T16:16:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=400287"},"modified":"2016-12-31T17:16:02","modified_gmt":"2016-12-31T16:16:02","slug":"savona-segretario-dei-gd-zunino-scrive-caprioglio-le-tue-intenzioni-un-segreto-degno-dellarea-51","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/12\/savona-segretario-dei-gd-zunino-scrive-caprioglio-le-tue-intenzioni-un-segreto-degno-dellarea-51\/","title":{"rendered":"Savona, il segretario dei GD Zunino scrive a Caprioglio: &#8220;Le tue intenzioni? Un segreto degno dell&#8217;Area 51&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Una lettera aperta, in risposta alla discussione via social tra il sindaco di Savona Ilaria Caprioglio e la capogruppo del Pd Cristina Battaglia sul tema della crisi di bilancio. La scrive il segretario nazionale dei Giovani Democratici, Mattia Zunino: destinataria \u00e8 proprio il primo cittadino di Savona, colpevole secondo Zunino di \u201ctrincerarsi\u201d dietro gli errori delle vecchie amministrazioni cittadine del centrosinistra.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_766\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_766\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Di seguito il testo della lettera.<\/p>\n<p><em>Cara Ilaria,<\/em><\/p>\n<p><em>la narrazione dei tuoi primi mesi di amministrazione ormai l\u2019abbiamo imparata a conoscere piuttosto bene. Una litania costante in cui prima c\u2019era il male assoluto: vent\u2019anni di sprechi e sperperi di denaro pubblico. Ci \u00e8 chiaro ad entrambi che questa altro non \u00e8 che una semplificazione, ma sono consapevole che l\u2019incapacit\u00e0 di una seria valutazione critica sul passato \u00e8 stato anche un nostro errore grave, dunque ti abbiamo inconsapevolmente aiutato. Prego non c\u2019\u00e8 di che. Oggi per\u00f2, come cavalieri senza macchia, tu e la tua giunta siete chiamati a risanare i conti imponendo alla citt\u00e0 scelte dolorose, ma necessarie per marciare uniti verso un luminoso avvenire. Per dirla con Gaber i savonesi possono dormire sonni tranquilli perch\u00e9 \u201cla rivoluzione? Oggi no, domani forse, ma dopodomani\u2026 sicuramente\u201d. Tutto molto romantico, tutto molto affascinante, dico davvero.<\/em><\/p>\n<p><em>Quale sia questo avvenire e come lo si intenda raggiungere per\u00f2 non ci \u00e8 dato saperlo quasi fosse un segreto degno dell\u2019area 51. Intanto la citt\u00e0 della Torretta, se la si guarda con gli occhi di un ventenne, sembra piombata nel medioevo delle opportunit\u00e0. I servizi al cittadino diminuiscono, le tasse aumentano e i settori non giudicati come essenziali vengono rimossi in tronco dalle voci di bilancio. Ma dietro a quei numeri tanto freddi da far sentire a suo agio Wolfgang Sh\u00e4uble e la dottrina dell\u2019austerit\u00e0 di \u201cSanta Germania\u201d ci sono persone, famiglie, progetti. In parole semplici c\u2019\u00e8 il nostro futuro.<\/em><\/p>\n<p><em>Sulla guerra santa al passato hai vinto le elezioni lo scorso giugno e sempre nel passato, tu e la tua giunta, trovate praticamente ogni giorno stimoli, cause e scuse per motivare la vostra azione quotidiana. Vista la frequenza con cui lo usa, l\u2019hashtag #Citofonaremartino deve essere stata l\u2019idea migliore venuta all\u2019assessore allo sport in questi mesi ed \u00e8 il sottotitolo di ogni velina sapientemente consegnata alla stampa per annunciare tagli di bilancio al settore dello sport o chiusura di impianti sportivi. I tuoi comunicati non mancano mai di chiedersi con quale coraggio \u201cquelli di prima ancora possano professar parola dopo quello che hanno fatto\u201d. Ma in tutto questo rumore di fondo una domanda mi sorge spontanea: quanto ancora potr\u00e0 reggere questa scena teatrale prima che tu possa iniziare ad assumerti le responsabilit\u00e0 delle tue azioni senza dar la colpa a qualcun altro? Quanto ancora si potr\u00e0 mascherare l\u2019assenza di un progetto per il futuro della nostra citt\u00e0 con le \u201cdolorose catene del passato\u201d?<\/em><\/p>\n<p><em>Una cosa in premessa per\u00f2 ci tengo a dirla con sincerit\u00e0 e stima, la comunicazione di diretta collaborazione funziona piuttosto bene e a palazzo Sisto hai un bravo Spin Doctor, un \u201cnomfup della torretta\u201d per dirla in gergo. L\u2019idea di spezzettare i tagli in tre mesi di veline stampa tenendo coperti i conti \u00e8 buona, diminuisce l\u2019impatto e l\u2019enormit\u00e0 del danno giocando sulla nostra cattiva memoria. Ma una buona comunicazione e l\u2019ottimo rapporto con la stampa locale possono solo dilatare i tempi dell\u2019inevitabile.<\/em><\/p>\n<p><em>Oggi per\u00f2 vorrei fare una cosa diversa e a tratti assurda, cara Ilaria. Ti voglio credere, voglio credere che quello che scrivi sia vero, che quello che stai facendo sia effettivamente dettato dalle catene del passato e che nulla di quello che \u00e8 stato fatto poteva essere evitato. Lo faccio per criticare il fianco che hai lasciato scoperto in questi mesi e che non pu\u00f2 che rappresentare una tua diretta responsabilit\u00e0 senza possibili scuse.<\/em><\/p>\n<p><em>Sto parlando di come hai scelto di fare tutto questo. Ma andiamo con ordine.<\/em><\/p>\n<p><em>In questi mesi ho avuto il privilegio di visitare moltissime citt\u00e0 d\u2019Italia, conoscere sindaci e amministratori, giovani e meno giovani. Nella amministrazioni pi\u00f9 lungimiranti vista anche la crisi di partecipazione che colpisce la politica, ci si interroga su come connettere i cittadini all\u2019amministrazione con progetti di partecipazione civica, bilanci partecipati o servizi al cittadino pi\u00f9 smart. Savona da questo punto di vista \u00e8 ripiombata nel passato e nella tua giunta la delega alla partecipazione non ha avuto nemmeno dignit\u00e0 alcuna. Lo sai che prima c\u2019era?<\/em><br>\n<em> Dunque mi chiedo, i savonesi per te che cosa sono, cosa rappresentano? Quelli che richiamavi con cos\u00ec grande enfasi nel tuo primo bel discorso con la fascia tricolore che ruolo hanno nella tua idea di citt\u00e0?<\/em><\/p>\n<p><em>Vedi cara Ilaria, ho la netta impressione che nella tua visione della politica i savonesi non siano altro che spettatori, nulla pi\u00f9 che un pubblico passivo. Possono scrivere sulla tua pagina Facebook, ma che non si facciano illusioni, non rispondi quasi mai. Possono applaudire e sostenerti, oppure fischiare e dirtene quattro alla fine dello spettacolo. Lasciatelo dire in tutta onest\u00e0, questo modo di vedere la politica \u00e8 vecchio e inefficace oltre che irrispettoso verso le ricchezze della nostra comunit\u00e0. Da te, una candidata civica lontana da quelle pratiche dei vecchi partiti, non me lo sarei mai aspettato.<\/em><\/p>\n<p><em>Vedi Ilaria, penso che i savonesi non siano solo elettori da chiamare a raccolta ogni cinque anni e che la citt\u00e0 di Savona non sia fatta solo di pietre, cemento e SecoloXIX. C\u2019\u00e8 molto di pi\u00f9, c\u2019\u00e8 una comunit\u00e0, una rete di associazioni di cittadini, un mondo dello sport, del volontariato e della cultura, professori, studenti, giovani ricercatori o lavoratori, disoccupati e casalinghe. Nelle loro straordinarie diversit\u00e0, nelle loro esperienze, i cittadini di questa citt\u00e0 sono quell\u2019anima che tu hai deliberatamente scelto di lasciare in soffitta. Devo dirtelo con parole dure, una citt\u00e0 senza anima, lentamente muore.<\/em><\/p>\n<p><em>Tutti questi tagli erano necessari? Non potevano essere evitati? Ti seguo nel ragionamento, ma allora per quale motivo non hai voluto creare un percorso partecipativo con i savonesi per decidere insieme con loro, o anche solo per motivare quelle scelte? Perch\u00e9 non hai avuto il coraggio di convocare delle assemblee aperte o di andare e spiegare quello che stavi facendo a chi sarebbe stato direttamente colpito da quei tagli? In fondo sta proprio qui la vera differenza tra un Sindaco e un Commissario prefettizio.<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019ascolto, l\u2019inclusione, il rendere i cittadini partecipi di un processo amministrativo non costa nulla in termini economici. \u00c8 una scelta politica. Una scelta che consapevolmente hai rifiutato preferendo rinchiuderti a Palazzo. Ma ecco che la metafora del palco e del pubblico che usavo prima mi torna efficace ancora una volta. Quando si recita una parte in scena il rumore che viene dal pubblico infastidisce, possono pure essere idee brillanti, ma che fastidio il brusio in sala. Meglio che resti in silenzio, che taccia!<\/em><\/p>\n<p><em>Allora hai preferito indossare la maschera di una leadership vecchio stile, chiusa, che comunica all\u2019esterno a mezzo stampa e agisce in un rapporto esclusivamente verticale, dove il vertice, tu e la tua giunta, comanda e il resto \u00e8 libero di scegliere tra la condivisione e la contestazione. In questo rapporto, fintamente mimetizzato dall\u2019abile uso dei mezzi di comunicazione, non c\u2019\u00e8 spazio per lo scambio, la condivisione, l\u2019umilt\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>Per esempio Ilaria, se magari avessi ascoltato alcuni ragazzi che utilizzano il servizio della biblioteca comunale, forse ti saresti accorta che di tutti i giorni di chiusura che potevi scegliere hai scelto proprio il peggiore. Perch\u00e9 vedi cara Ilaria, la popolazione studentesca della nostra citt\u00e0 \u00e8 composta in larga parte da studenti fuori sede e la maggioranza di questi sono pendolari tra Savona e Genova. Certo, hai ragione, il tuo assessore alle politiche giovanili, ragazza capace e preparata, avrebbe potuto fartelo presente, ma sar\u00e0 per la prossima volta.<\/em><br>\n<em> Comunque, stavamo dicendo, se ne avessi ascoltato qualcuno, probabilmente ti avrebbe ricordato che le lezioni universitarie, nella maggior parte dei casi, vanno dal luned\u00ec al venerd\u00ec e, pensa un po\u2019, il sabato e la domenica sono a Savona, ma la biblioteca \u00e8 chiusa. Parafrasando un lessico caro ai tanti leghisti che hai nella tua giunta potremmo dirla cos\u00ec: \u201cChe studino a casa loro!\u201d. Eh no, non devi mica prendertela, mica ti ho detto di fare delle rilevazioni a campione per capire quale era il giorno di minore utilizzo, quello sarebbe stato troppo, lo so bene. Bastava farsi un giro in quelle sale di lettura, magari ti veniva pure voglia di provare a fare degli orari particolari in concomitanza delle sessioni d\u2019esame, come nel resto del mondo civile.<\/em><\/p>\n<p><em>O ancora la \u201cpiscina vecchia\u201d, quella da Garibaldi per capirci. Se proprio la si doveva chiudere perch\u00e9 come dici tu, e anche qui voglio crederti, non era pi\u00f9 sostenibile economicamente, c\u2019\u00e8 modo e modo di farlo. Per quale motivo ti sei limitata a parlare con i vertici della societ\u00e0 di gestione dell\u2019impianto? Spiegare le tue scelte anche ad atleti, genitori e utenti non sarebbe costato davvero nulla, Federico Berruti non ti sarebbe apparso in sogno a fermarti, la corte dei conti non avrebbe avuto nulla da eccepire in ragione di una spesa nulla. Eppure nessuna assemblea \u00e8 stata convocata, nessun processo di partecipazione \u00e8 stato attivato. Solo un cartello e le porte chiuse a doppia mandata con l\u2019assessore allo sport pronto, come un centometrista, a motivare tutto con il suo hashtag da battaglia #citofonaremartino.<\/em><\/p>\n<p><em>Bene, ma ora che abbiamo citofonato a Martino, ora che la piscina \u00e8 chiusa perch\u00e9 \u201cnon era pi\u00f9 sostenibile\u201d parliamo di futuro, di quello che tu hai in mente di fare. E allora ti chiedo cosa ne sar\u00e0 di quell\u2019immobile di propriet\u00e0 del comune? Dobbiamo rassegnarci all\u2019abbandono? E se si, per quanto tempo? Sar\u00e0 demolito? Che ne sar\u00e0 del progetto di completamento del secondo lotto della piscina di corso colombo? Si far\u00e0, non si far\u00e0, come si far\u00e0? Davvero pensi che questa citt\u00e0 possa garantire servizi al cittadini e agonismo con il solo impianto oggi attivo?<\/em><br>\n<em> Perch\u00e9 vedi cara Ilaria, non ci sarebbe cosa peggiore dell\u2019aver chiuso un impianto che rappresentava anche un presidio civico nei giardini del prolungamento e non avere nessuna idea di che cosa farcene adesso. Quando e se dovessero iniziare a cadere i calcinacci e il degrado inizier\u00e0 a farla da padrone credo che il citofono che suoner\u00e0 sar\u00e0 quello di Palazzo Sisto.<\/em><\/p>\n<p><em>Ci sarebbero tante altre cose da chiederti, domande, stimoli e, certo, anche qualche sana provocazione, ma per il momento mi fermo qui. Il 2017 \u00e8 appena iniziato e pi\u00f9 passeranno i giorni pi\u00f9 sar\u00e0 complicato e anacronistico per te usare il passato come strumento di lotta politica. \u00c8 tempo di diventare grandi e prendersi la responsabilit\u00e0 di dire chiaramente a tutti noi se la tua amministrazione vuole continuare a vivere alla giornata in questo eterno presente o provare a mettere in campo un progetto di citt\u00e0 vero, autonomo e di medio periodo che sia in grado di parlare soprattutto ad una generazione che da questa citt\u00e0, oggi, \u00e8 troppo spesso costretta a scappare.<\/em><\/p>\n<p><em>Certo di una tua risposta, un saluto e buon 2017<\/em><\/p>\n<p><em>Mattia Zunino<\/em><br>\n<em> Giovani Democratici \u2013 Segretario Nazionale<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In discussione sempre i problemi di bilancio: &#8220;Noi ti abbiamo aiutato, ma tu per quanto ancora non ti assumerai la responsabilit\u00e0 delle tue azioni?&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,31],"tags":[12434],"class_list":["post-400287","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-politica","tag-giovani-democratici","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-ilaria-caprioglio","post_tag_personaggi-mattia-zunino"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/400287","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=400287"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/400287\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=400287"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=400287"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=400287"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}