{"id":400176,"date":"2016-12-29T18:21:28","date_gmt":"2016-12-29T17:21:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=400176"},"modified":"2016-12-30T10:11:07","modified_gmt":"2016-12-30T09:11:07","slug":"yacht-fuoco-loano-disposta-lautopsia-sui-corpi-delle-tre-vittime","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/12\/yacht-fuoco-loano-disposta-lautopsia-sui-corpi-delle-tre-vittime\/","title":{"rendered":"Yacht a fuoco a Loano, disposta l&#8217;autopsia. La superstite: &#8220;Mi hanno svegliato e buttato fuori&#8230;&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Loano<\/strong>. Saranno sottoposte ad autopsia le tre vittime dell&#8217;incendio che questa mattina all&#8217;alba ha distrutto il Southern Confort, uno yacht Maiora di 22 metri ormeggiato da circa un anno all\u2019interno della Marina di Loano.<\/p>\n<p>Al momento dell&#8217;incendio a bordo dello yacht c&#8217;erano quattro persone: il proprietario Jurgen Simon, 53 anni, la moglie\u00a0Beata Simon (61), la sorella di quest&#8217;ultima Claudia Mahncake (52) ed il rispettivo compagno Andre Bachtenkirch (53). I quattro,\u00a0tutti di origine tedesca e residenti in Germania, si trovavano in Riviera per le vacanze natalizie. Claudia Mahncake \u00e8 l&#8217;unica sopravvissuta: \u00e8 riuscita ad abbandonare la cabina di prua lanciandosi in acqua attraverso un \u201cpassauomo\u201d. Attualmente si trova all\u2019ospedale Santa Corona per una lieve intossicazione e in forte stato di shock.<\/p>\n<p>La 52enne \u00e8 stata ascoltata dagli inquirenti per diverse ore: agli investigatori ha fornito la propria versione dei fatti, raccontando di essere stata raggiunta nella propria cabina dai compagni, i quali l&#8217;avrebbero avvisata dell&#8217;incendio che stava divampando. Nella concitazione della fuga, la donna avrebbe perso di vista i propri congiunti, poi tragicamente periti.<\/p>\n<p>Le quattro persone sono rimaste intrappolate dalle fiamme all\u2019interno della cabina di prua, dove stavano trascorrendo la notte. Secondo quanto accertato, il rogo si sarebbe originato nella parte centrale della barca, dalla dinette (lo spazio adibito a sala da pranzo, con tavolo e sedute) o da una delle cabine.<\/p>\n<p>Secondo le forze dell\u2019ordine l&#8217;incendio \u00e8 molto probabilmente di origine accidentale. Una delle ricostruzioni pi\u00f9 attendibili sembra proprio essere quella di un cortocircuito legato magari a una stufa messa in funzione per la notte. Agli inquirenti che l&#8217;hanno interrogata, per\u00f2, la 52enne ha confermato come a bordo dello yacht non ci fosse alcuna stufa elettrica.<\/p>\n<p>A stabilire come sono andate realmente le cose saranno gli accertamenti tecnici disposti sul relitto dal sostituto procuratore Massimiliano Bolla. Le operazioni di recupero e messa in sicurezza dello yacht sono iniziate nel primo pomeriggio di oggi. Il braccio della gru che doveva sollevare il relitto e riportarlo a galla, per\u00f2, non \u00e8 stato in grado di riportarlo a galla a causa dell&#8217;enorme peso dell&#8217;acqua che l&#8217;ha invaso: per questo motivo, le operazioni sono state temporaneamente sospese.<\/p>\n\n<p>Una volta sollevata e svuotata dell&#8217;acqua, comunque, la barca dovrebbe essere in grado di galleggiare: ci\u00f2 permetter\u00e0 di trainarla in una zona pi\u00f9 accessibile da parte dei mezzi pesanti (come ad esempio il vicino cantiere navale) che la caricheranno e trasporteranno altrove.<\/p>\n<p>In seguito l&#8217;imbarcazione sar\u00e0 messa a disposizione della magistratura: come anticipato questa mattina da Bolla, per poter stabilire con certezza le cause del rogo occorrer\u00e0 \u201ctrattenerla sulla banchina ed eventualmente portarla in secca per fare tutti gli accertamenti del caso. Bisogner\u00e0 fare verifiche tecniche molto mirate e specifiche\u201d. Ad aiutare le indagini saranno forse le immagini catturate dalle telecamere del sistema di videosorveglianza presenti all&#8217;interno della Marina di Loano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il racconto fornito dall&#8217;unica sopravvissuta mette in dubbio l&#8217;iniziale ipotesi del cortocircuito di una stufetta elettrica<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[91309],"class_list":["post-400176","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-incendio-barca-loano","post_cat_citta-loano"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/400176","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=400176"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/400176\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=400176"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=400176"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=400176"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}