{"id":399805,"date":"2016-12-23T09:27:22","date_gmt":"2016-12-23T08:27:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=399805"},"modified":"2016-12-23T10:23:02","modified_gmt":"2016-12-23T09:23:02","slug":"26-anni-vive-londra-trovato-un-lavoro-stabile-la-lettera-un-ex-vigile-precario-alassio-al-ministro-poletti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/12\/26-anni-vive-londra-trovato-un-lavoro-stabile-la-lettera-un-ex-vigile-precario-alassio-al-ministro-poletti\/","title":{"rendered":"A 26 anni vive a Londra dove ha trovato un lavoro stabile: la lettera di un ex vigile \u201cprecario\u201d di Alassio al Ministro Poletti"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga<\/strong>. Da vigile \u201cstagionale\u201d (per non dire precario) ad Alassio, a Londra dove adesso \u00e8 dipendente a tempo indeterminato di una compagnia aerea inglese. E\u2019 la storia di Marco Sinopoli, 26 anni, da Albenga, uno dei tanti giovani italiani che per motivi di lavoro si \u00e8 trasferito all\u2019estero.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_216\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_216\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_216').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_216\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Nei giorni scorsi anche a Marco \u00e8 arrivata notizia delle parole del ministro del lavoro Giuliano Poletti che da Fano, parlando della \u201cfuga di cervelli\u201d, ha commentato: \u201cBene cos\u00ec: conosco gente che \u00e8 andata via e che \u00e8 bene che stia dove \u00e8 andata, perch\u00e9 sicuramente questo Paese non soffrir\u00e0 a non averli pi\u00f9 fra i piedi\u201d (a poco \u00e8 servito il successivo dietrofront del Ministro \u2013 \u201cMi sono espresso male e me ne scuso\u201d \u2013 perch\u00e9 la frittata ormai era fatta). E cos\u00ec, colpito da quelle parole, Marco ha deciso di scrivere una lettera (che pubblichiamo integralmente) direttamente al Ministro Poletti nella quale racconta la sua storia e il suo approccio con il mondo del lavoro in Italia.<\/p>\n<blockquote><p>\u201cCaro Ministro Le scrivo, cos\u00ec mi distraggo un po\u2019; e siccome Lei \u00e8 molto lontano pi\u00f9 forte le scriver\u00f2. Buonasera Ministro Poletti, mi chiamo Marco ho 26 anni e da quasi sei mesi non vivo pi\u00f9 in Italia. Purtroppo o per fortuna, sono una di quelle centomila persone che \u201c\u00e8 andata via e che \u00e8 bene che stia dove \u00e8 andata, perch\u00e9 sicuramente questo Paese non soffrir\u00e0 a non averli pi\u00f9 fra i piedi\u201d.<\/p>\n<p>Spero che tra i suoi numerosi impegni riuscir\u00e0 a leggere queste mie parole, parole piene di tristezza dopo aver sentito le sue dichiarazioni. Negli ultimi anni mi sono sentito dare del \u201cBamboccione\u201d e \u201cChoosy\u201d, vorrei un attimo spiegarle cosa si prova ad essere adolescenti\/giovani adulti in Italia, senza avere come genitore un Ministro o politico in genere, quando si deve rimanere a vivere a casa coi genitori perch\u00e9 non si ha un lavoro, e quindi un contratto che possa garantire il regolare pagamento di un affitto e utenze varie, o anche quando si ha un contratto, ma \u00e8 a tempo determinato e quindi non ci si pu\u00f2 spingere troppo avanti.<\/p><\/blockquote>\n<p>\u00a0<\/p>\n<blockquote><p>Dal 2011 fino al 2015 ho svolto (con orgoglio) la professione di Agente di Polizia Locale (ovviamente non consecutivamente e con svariati contratti a tempo determinato e in diverse Pubbliche Amministrazioni), poi dopo aver ricevuto una proposta di lavoro per questa figura di soli 18 giorni ho capito che qualcosa non andava (tra l\u2019altro l\u2019ho pure dovuta rifiutare, per non avere un altro CUD e dover pagare poi tasse pi\u00f9 salate). Cos\u00ec tra un concorso pubblico e un altro, tra vari colloqui, e dopo aver inviato centinaia di curriculum per svariate posizioni, mi sono ritrovato a riempire 21 kg di valigia e lasciare il mio Paese.<\/p>\n<p>Ebbene s\u00ec, perch\u00e9 l\u2019unica azienda che ha intravisto del potenziale nel mio curriculum \u00e8 stata una compagnia aerea inglese. Dopo aver brillantemente superato il colloquio ed il corso di formazione, mi \u00e8 stato offerto un contratto a tempo indeterminato! Credevo fosse uno scherzo! Dopo anni di precariato, mi ritrovo con un contratto senza scadenza.<\/p><\/blockquote>\n<p>\u00a0<\/p>\n<blockquote><p>Certo, non \u00e8 come stare in Italia, il cibo ed il clima sono nettamente differenti, e poi in questo periodo di feste non sa come mi manca la mia famiglia; per\u00f2, sono fortunato perch\u00e9 qui nessuno ha calpestato la mia dignit\u00e0 di essere umano e lavoratore come successo in Italia. Qui esiste la meritocrazia, la macchina burocratica \u00e8 efficiente ed il trasporto pubblico \u00e8 a dir poco di un altro pianeta se paragonato a quello italiano. Ogni giorno parlando con i colleghi che arrivano da tutta Europa, sento sempre le stesse cose sull\u2019Italia e ci\u00f2 che mi fa pi\u00f9 rabbia \u00e8 che non posso dargli torto. Con la nostra cultura e le nostre opere d\u2019arte potremmo vivere tranquillamente coi proventi del turismo e invece non ci riusciamo, anzi tagliamo su sanit\u00e0, istruzione e sicurezza.<\/p><\/blockquote>\n<p>\u00a0<\/p>\n<blockquote><p>Vede caro Ministro, quando vivevo di contratti a tempo determinato, ci\u00f2 che mi motivava a tener duro era il pensiero che i miei sacrifici sarebbero stati riconosciuti e ripagati (cosa non avvenuta), e poi perch\u00e9 amavo essere dalla parte dei pi\u00f9 deboli, degli onesti, perch\u00e9 non ho mai sopportato e mai sopporter\u00f2 i prepotenti e chi vive fregando il prossimo; e qui anche se non \u00e8 casa mia, sento di essere tutelato e ripagato.<\/p>\n<p>Ora la saluto caro Ministro, le auguro di passare un Buon Natale ed un felice anno nuovo, sperando che la prossima volta prima di fare dichiarazioni cos\u00ec avventate possa riflettere.<\/p>\n<p>Casomai passasse da Londra, sar\u00f2 lieto di offrirle un caff\u00e8, perch\u00e9 si sa che noi italiani abbiamo il cuore d\u2019oro, anche se viviamo all\u2019estero!\u201d.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il giovane di Albenga ha deciso di raccontare la sua storia: &#8220;Ecco cosa si prova ad essere adolescenti in Italia senza un genitore politico o Ministro&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[91232],"class_list":["post-399805","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-italiani-allestero","post_cat_citta-albenga","post_tag_personaggi-marco-sinopoli"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/399805","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=399805"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/399805\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=399805"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=399805"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=399805"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}