{"id":399766,"date":"2016-12-22T16:37:34","date_gmt":"2016-12-22T15:37:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=399766"},"modified":"2016-12-22T16:37:34","modified_gmt":"2016-12-22T15:37:34","slug":"albenga-fratelli-picchiati-costretti-lavorare-assolto-padre-condannata-la-matrigna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/12\/albenga-fratelli-picchiati-costretti-lavorare-assolto-padre-condannata-la-matrigna\/","title":{"rendered":"Albenga, fratelli picchiati e costretti a lavorare: assolto il padre, condannata la &#8220;matrigna&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga<\/strong>. Era accusato, insieme alla sua convivente, di gravi maltrattamenti verso i suoi due figli, entrambi minorenni all\u2019epoca dei fatti contestati. Dopo un processo durato diversi anni, un pap\u00e0 di 47 anni, L.C., di origini romene, ma residente ad Albenga, \u00e8 stato assolto da ogni accusa per non aver commesso il fatto. Il giudice infatti ha condannato a cinque anni di reclusione soltanto l\u2019allora compagna dell\u2019uomo, la sua connazionale F.G., di 43 anni.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_218\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_218\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Come sostenuto anche dal difensore di L.C., l\u2019avvocato Graziano Aschero, l\u2019unica responsabile dei maltrattamenti sarebbe stata proprio la \u201cmatrigna\u201d dei bambini. Secondo l\u2019accusa (il pm aveva chiesto la condanna a quattro anni di reclusione sia per il padre che per la donna), i due fratelli venivano picchiati continuamente, anche con un bastone, insultati e costretti a fare le pulizie di casa. Il ragazzo, inoltre, sarebbe anche stato costretto a lavorare pur essendo minorenne.<\/p>\n<p>Una situazione che era andata avanti fino al giugno del 2009 quando i maltrattamenti erano stati denunciati (gli inquirenti avevano parlato di \u201cun regime di vita tormentato\u201d) e i ragazzini erano stati allontanati dalla casa dal tribunale per i minori. Il pap\u00e0 per\u00f2, fin dal principio, si era detto estraneo alle accuse ed ha continuato a difendersi anche in aula. Parole che, evidentemente, hanno convinto il giudice (i motivi della sentenza saranno noti tra 90 giorni).<\/p>\n<p>La donna, tra l\u2019altro, \u00e8 stata condannata a risarcire con 20 mila euro il Comune di Albenga che, in quanto affidatario provvisorio della figlia dell\u2019uomo, si era costituito parte civile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I ragazzini, entrambi minorenni, avrebbero subito un regime di vita &#8220;tormentato&#8221; per anni<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[15437],"class_list":["post-399766","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-maltrattamenti-in-famiglia","post_cat_citta-albenga"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/399766","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=399766"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/399766\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=399766"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=399766"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=399766"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}