{"id":399590,"date":"2016-12-20T18:18:32","date_gmt":"2016-12-20T17:18:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=399590"},"modified":"2016-12-20T18:24:10","modified_gmt":"2016-12-20T17:24:10","slug":"multato-francia-non-riceve-verbale-gli-impongono-la-cifra-piu-alta-cerialese-ricorso-al-ministero-doltralpe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/12\/multato-francia-non-riceve-verbale-gli-impongono-la-cifra-piu-alta-cerialese-ricorso-al-ministero-doltralpe\/","title":{"rendered":"Multato in Francia, non riceve il verbale e gli impongono la cifra pi\u00f9 alta: cerialese fa ricorso al ministero d&#8217;oltralpe"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ceriale<\/strong>. Ha deciso di rivolgersi al \u201cminist\u00e8re public pr\u00e8s le contr<span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif;\">\u00f4<\/span>le automatis\u00e9\u201d francese, al nostro ministero per le infrastrutture e i trasporti e anche ad Assoutenti Antonio Pianese, ex commissario della polizia municipale di Ceriale finito nel mirino delle autorit\u00e0 d&#8217;oltralpe per ragioni automobilistiche.<\/p>\n<p>Il 10 giugno di quest&#8217;anno, un autovelox posizionato all&#8217;altezza di Mentone ha immortalato l&#8217;auto di Pianese mentre viaggiava ad una velocit\u00e0 superiore al limite consentito. Cinque mesi dopo, cio\u00e8 lo scorso 15 novembre, l&#8217;ex agente cerialese si \u00e8 visto recapitare a casa una \u201camende forfaitarie major\u00e9ee\u201d con cui le istituzioni francesi gli imponevano di pagare una sanzione di ben 375 euro (ridotta a 300 in caso di saldo entro i 20 giorni dal ricevimento della lettera). Pianese, per\u00f2, si \u00e8 rifiutato di versare la somma richiesta e, anzi, ha deciso di presentare ricorso.<\/p>\n<p>\u201cOvviamente non contesto il fatto di essere stato multato \u2013 spiega lui \u2013 ma le modalit\u00e0 con cui mi \u00e8 stata notificata la sanzione. Ritengo infatti che non siano state rispettare le prescrizioni contenute nella direttiva europea 413 del 2015 riguardante proprio la gestione delle multe in ambito di Unione Europea\u201d.<\/p>\n<p>La direttiva europea di cui parla Pianese ha lo scopo di agevolare lo scambio internazionale di informazioni riguardanti le infrazioni contro la sicurezza stradale in otto ambiti: eccesso di velocit\u00e0; mancato rispetto dell&#8217;obbligo di utilizzare la cintura di sicurezza; passaggio con semaforo rosso; guida in stato di ebbrezza; guida sotto l&#8217;effetto di sostanze stupefacenti; mancato utilizzo del casco; transito illecito nelle corsie preferenziali e utilizzo illecito di cellulari o altri mezzi di comunicazione alla guida.<\/p>\n<p>In base a questa direttiva, gli stati europei hanno accesso agli archivi automobilistici degli altri stati, dai quali possono prelevare tutte le informazioni sui trasgressori. In questo modo le persone che commettono una violazione saranno identificabili con maggiore facilit\u00e0. In quest&#8217;ottica, gli stati si sono impegnati a introdurre dei punti di contatto nazionali tramite i quali effettuare lo scambio di informazioni. Ma se uno stato riceve una richiesta di informazioni \u00e8 tenuto a informare il proprietario del veicolo, l&#8217;intestatario o la persona che sia sospettata di aver commesso l&#8217;infrazione.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Al di l\u00e0 di questi dettagli, secondo Pianese le autorit\u00e0 francesi non hanno rispettato quanto previsto dalla direttiva: \u201cLa normativa stabilisce che quando uno stato europeo decide di procedere nei confronti di qualcuno che ha commesso un&#8217;infrazione, deve inviare una &#8216;lettera d&#8217;informazione al proprietario, all&#8217;intestatario del veicolo o alla persona altrimenti identificata sospettata di aver commesso l&#8217;infrazione in materia di sicurezza stradale&#8217; in cui viene indicata &#8216;ogni informazione pertinente, in particolare la natura dell&#8217;infrazione in materia di sicurezza stradale, il luogo, la data e l&#8217;ora dell&#8217;infrazione, il titolo della normativa nazionale violata e la sanzione e, ove opportuno, i dati riguardanti il dispositivo usato per rilevare l&#8217;infrazione&#8217;. Questa lettera, che deve essere scritta nella lingua del destinatario, rappresenta una sorta di avviso bonario con cui lo stato straniero in cui \u00e8 stata commessa l&#8217;infrazione invita a pagare la multa, che per quello che riguarda il mio caso in particolare era di circa 70 euro\u201d.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Pianese, per\u00f2, non ha ricevuto alcuna \u201clettera d&#8217;informazione\u201d e soprattutto nessuna cartella di pagamento: \u201cSe l&#8217;avessi ricevuta, avrei pagato subito in modo da evitare possibili rincari in caso di mancato versamento. Tra l&#8217;altro io non posso nemmeno dimostrare di non averla ricevuta e quindi contestare l&#8217;eventuale mancato invio da parte del ministero francese. In Italia, infatti, un qualsiasi atto giudiziario (comprese le multe) viene inviato tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Questo garantisce che il destinatario ha ricevuto la comunicazione e mette al sicuro sia l&#8217;istituzione che ha inviato la contestazione che il guidatore che ha commesso l&#8217;infrazione. Dal ricevimento certificato in poi, ogni inottemperanza \u00e8 da imputare al destinatario. In Francia, invece, queste comunicazioni vengono inviate con lettera semplice, che non hanno la certezza matematica di essere sempre ricevute\u201d.<\/p>\n<p align=\"LEFT\"><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/12\/vari-375427.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/12\/vari-375427.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/12\/vari-375427.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/12\/vari-375427.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/12\/vari-375427.jpg 150w\"  data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/12\/vari-375427.jpg\" alt=\"Multa Pianese Francia Ceriale\" \/><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Al posto della prima \u201clettera di informazione\u201d, quindi, l&#8217;ex agente ha ricevuto solo la \u201cseconda richiesta\u201d di pagamento, quella da 375 euro, e per di pi\u00f9 solo in francese e non in italiano: \u201cRitengo di non essere stato informato tempestivamente (o comunque secondo quanto previsto dalla normativa) circa l&#8217;infrazione di cui sono accusato e quindi che non siano stati garantiti i miei diritti di informazione e di difesa e di non essere stato messo in condizioni di pagare la sanzione in forma ridotta, cos\u00ec come previsto dalla direttiva europea\u201d.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Per tutti questi motivi, Pianese ha deciso di rivolgersi alle autorit\u00e0 francesi e italiane (compresa Assoutenti) per far valere le proprie ragioni: \u201cQuello che chiedo \u00e8 l&#8217;annullamento dell&#8217;intero procedimento per la mancata comunicazione o notifica della lettera informativa o, in secondo luogo, l&#8217;annullamento della sanzione che mi \u00e8 stata inflitta con l&#8217;atto che ho ricevuto a novembre. Chiedo semplicemente che siano garantiti i diritti previsti dalla normativa europea\u201d.<\/p>\n<p align=\"LEFT\">Qualcuno ha consigliato a Pianese di &#8220;fare finta di niente&#8221; e non pagare una multa proveniente da un altro paese. Al di l\u00e0 della correttezza personale e del senso di giustizia, si tratta di una mossa tutt&#8217;altro che conveniente: &#8220;Chi non paga la sanzione ma viene nuovamente &#8216;sorpreso&#8217; in Francia subisce il fermo del mezzo, che pu\u00f2 essere recuperato soltanto dopo aver pagato una salatissima sanzione&#8221;. Insomma, oltre il danno la beffa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;accusa: &#8220;Il ministero francese non ha rispettato la normativa europea in ambito di multe&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[1438,10708,1095],"class_list":["post-399590","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-assoutenti","tag-ministero-delle-infrastrutture","tag-multa","post_tag_personaggi-antonio-pianese"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/399590","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=399590"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/399590\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=399590"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=399590"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=399590"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}