{"id":398948,"date":"2016-12-12T18:30:32","date_gmt":"2016-12-12T17:30:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=398948"},"modified":"2016-12-12T18:30:32","modified_gmt":"2016-12-12T17:30:32","slug":"savona-case-minacciate-dallerosione-dellargine-del-letimbro-residenti-presentano-esposto-procura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/12\/savona-case-minacciate-dallerosione-dellargine-del-letimbro-residenti-presentano-esposto-procura\/","title":{"rendered":"Savona, case &#8220;minacciate&#8221; dall&#8217;erosione dell&#8217;argine del Letimbro: i residenti presentano esposto in Procura"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. La situazione dell\u2019argine del Letimbro nella zona di localit\u00e0 San Bernardo, nella frazione Santuario di Savona, finisce in Procura. I residenti dei civici dal 122 al 132, quelli delle palazzine che affacciano sul torrente, hanno infatti depositato questa mattina un esposto a palazzo di giustizia per denunciare \u201cl\u2019opera di erosione del fiume a danno del borgo\u201d nel quale vivono.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_260\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_260\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Nella denuncia, firmata da dieci cittadini, inoltrata per competenza anche al sindaco, all\u2019assessore ai lavori pubblici, alla polizia municipale, all\u2019ufficio tecnico del Comune, alla Regione, alla Provincia, alla protezione civile e ai vigili del fuoco, si chiede che venga effettuato urgentemente un sopralluogo e un intervento di messa in sicurezza.<\/p>\n<p>\u201cSi segnala, per quanto di rispettiva competenza e con richiesta urgente di sopralluogo, la situazione di pericolo che si \u00e8 venuta a creare per la continua opera di erosione dell\u2019argine che il torrente Letimbro sta provocando da anni. Nello specifico l\u2019ultima alluvione del 24 e 25 novembre ha provocato ingenti danni agli edifici, (documentati fotograficamente e per i quali sono in corso le procedure di richiesta di risarcimento). Si tratta di fabbricati in pietra spesso risalenti a fine \u2018800. L\u2019opera di erosione \u00e8 stata pi\u00f9 volte segnalata da ben nove anni e documentata con materiale fotografico\u201d spiegano nell\u2019esposto i residenti della zona.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio nel documento trasmesso alla Procura che si ripercorre la cronistoria della segnalazioni relative alle problematiche dell\u2019argine del Letimbro in quella zona. La prima risale al 2 novembre 2007 quando l\u2019allora consigliere comunale Pietro Santi aveva presentato un esposto a palazzo Sisto. Segnalazione alla quale, il 28 gennaio 2014 (protocollata in data 11 marzo 2014) era seguita una comunicazione dei residenti del borgo che, ancora una volta, richiedevano un intervento di manutenzione. Poi era arrivata l\u2019interpellanza presentata il 6 marzo 2014 dall\u2019allora consigliere comunale Pierluigi Pesce, protocollata in data 11 marzo 2014, alla quale (il 22 maggio 2014) aveva risposto il dirigente del settore qualit\u00e0 e dotazioni urbane l\u2019ingegner Marco Delfino.<\/p>\n<p>Sui motivi che li hanno spinti a presentare la denuncia, i firmatari dell\u2019esposto spiegano: \u201cNonostante il risalto dato dagli organi di stampa alla problematica situazione del borgo di San Bernardo, nonostante la tempestiva richiesta danni presentata, nonostante la sollecita comunicazione all\u2019assessore ai lavori pubblici Pietro Santi, ancora nessuno ad oggi si \u00e8 mosso per valutare l\u2019entit\u00e0 dei danni e l\u2019eventuale pericolo, n\u00e9 per constatare lo stato dei luoghi\u201d. I residenti, ormai, hanno paura: \u201cAd ogni piena il fiume scava sempre un po\u2019 di pi\u00f9. Un terrazzo \u00e8 eroso e la tubazione dell\u2019impianto fognario \u00e8 completamente scoperchiato\u201d.<\/p>\n<p>\u201cA tal proposito alla Procura si chiede di valutare se non sussistano sin d\u2019ora, considerata l\u2019inerzia del Comune e valutata la situazione in essere e i danni subiti, ipotesi di reato ravvisabili anche dal punto di vista omissivo a carico dei suoi funzionari e\/o amministratori. Il Comune, a conoscenza dei fatti da quasi un decennio, mai si attivava in proprio n\u00e9 tantomeno, ritenendo l\u2019intervento non di sua pertinenza, provvedeva a informare o sollecitare altri enti, disinteressandosi completamente del problema\u201d scrivono ai magistrati i residenti delle palazzine interessate dall\u2019erosione dell\u2019argine.<\/p>\n<p>Secondo gli abitanti dei civici dal 122 al 132 la competenza dell\u2019intervento di manutenzione \u00e8 del Comune che, al contrario, proprio in risposta all\u2019interpellanza dell\u2019ex consigliere Pesce, sosteneva fosse una spesa a carico dei cittadini: \u201cL\u2019ingegner Delfino \u2013 si legge nell\u2019esposto -, nella sua risposta datata 22 maggio 2014, ravvisava applicabile nel caso di specie l\u2019art 12 del Regio decreto 25.07.1904 n 523 riversando l\u2019onere di progettazione, costruzione e spesa dell\u2019argine sui proprietari frontisti, sgravando cos\u00ec il Comune e se stesso da ogni responsabilit\u00e0, confondendo le opere a protezione della propriet\u00e0 privata, che ciascun proprietario frontista pu\u00f2 chiedere di erigere all\u2019interno del proprio mappale catastale per la tutela del suo immobile, con la costruzione e manutenzione dell\u2019argine in terreno demaniale, intervento che la legge ha attribuito alle Regioni\u201d.<\/p>\n<p>Nell\u2019esposto si fa riferimento ad una norma specifica, l\u2019articolo 10 dello stesso Regio decreto 25.07.1904 numero 523, che riguarda le \u201cOpere idrauliche della quinta categoria\u201d, ovvero \u201cle opere che provvedono specialmente alla difesa dell\u2019abitato di citt\u00e0, di villaggi e di borgate contro le corrosioni di un corso d\u2019acqua e contro le frane\u201d. Nell\u2019articolo in questione si precisa che \u201cesse si eseguono e si mantengono a cura del comune, col concorso nella spesa e in ragione del rispettivo vantaggio da parte dei proprietari e possessori interessati secondo un ruolo di riparto da approvarsi e rendersi esecutivo dal prefetto e da porsi in riscossione con i privilegi fiscali\u201d.<\/p>\n<p>Una norma che secondo i residenti di san Bernardo \u201cnon lascia spazio a dubbi interpretativi\u201d. Per questo i firmatari dell\u2019esposto chiedono \u201cdi valutare se i crolli subiti non configurino l\u2019ipotesi prevista dall\u2019art 434 del codice penale (crollo e disastro doloso) e non siano frutto di una colpa derivante da negligenza, imprudenza e imperizia ovvero da inosservanza di leggi, regolamenti, ordini e discipline\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo 9 anni di segnalazioni inascoltate gli abitanti di San Bernardo hanno deciso di rivolgersi alla magistratura: &#8220;Il Comune deve intervenire per la messa in sicurezza&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[90558,3144,89587],"class_list":["post-398948","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-allerta-24-novembre","tag-allerta-meteo","tag-allerta-rossa","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/398948","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=398948"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/398948\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=398948"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=398948"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=398948"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}