{"id":398758,"date":"2016-12-09T10:29:37","date_gmt":"2016-12-09T09:29:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=398758"},"modified":"2016-12-09T10:29:37","modified_gmt":"2016-12-09T09:29:37","slug":"tir-sicurezza-stradale-rischio-trasportounito-autisti-esteri-senza-formazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/12\/tir-sicurezza-stradale-rischio-trasportounito-autisti-esteri-senza-formazione\/","title":{"rendered":"Tir e sicurezza stradale a rischio, Trasportounito: &#8220;Autisti esteri senza formazione&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. Rappresentano circa il 20% della forza lavoro alla guida nelle imprese di autotrasporto italiane, ma il coinvolgimento di patenti estere nel totale degli incidenti che vedono protagonisti mezzi pesanti supera ampiamente il 40%. A denunciare una situazione di rischio ormai costante sulle strade italiane, frutto probabilmente anche della sperequazione nei processi di formazione professionale, \u00e8 Trasportounito.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_26\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_26\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cI dati che scaturiscono da un test informativo sulle incidentalit\u00e0 dei mezzi pesanti presentano dati allarmanti: in netta controtendenza rispetto agli impegni che l\u2019Italia si era assunta in tema di sicurezza stradale, gli incidenti mortali sono in crescita sia nella viabilit\u00e0 ordinaria (1.100 circa l\u2019anno), sia nell\u2019infrastruttura autostradale (circa 200 l\u2019anno); nel 9% dei casi sono coinvolti i veicoli pesanti; e nel 60% di questi incidenti mortali \u00e8 chiamata in causa e accertata una responsabilit\u00e0 dell\u2019autista del Tir\u201d spiegano da Trasportounito.<\/p>\n<p>\u201cLa differenza di attenzione alla guida di un mezzo pesante fra il conducente italiano e quello estero, (e in prevalenza si tratta di autisti dell\u2019est europeo) \u00e8 conseguenza (oltre che di differenti culture e sensibilit\u00e0 sul tema della sicurezza) al gap esistente in tema di preparazione professionale. Su questo versante infatti esiste una vera e propria disparit\u00e0 di trattamento fra i conducenti italiani e gli autisti esteri assunti da imprese italiane e che viaggiano sulle nostre strade. Le disposizioni comunitarie vigenti prevedono che i conducenti dei mezzi pesanti oltre a ottenere la patente di guida debbano sottoporsi a un esame per ottenere un\u2019abilitazione denominata \u2018Certificato di Qualificazione del Conducente\u2019. Mentre il Italia, per sostenere l\u2019esame (in Italia piuttosto severo) \u00e8 stato imposto un corso di formazione di 280 ore (140 ore ridotto nei casi ove possibile), con un costo a carico dell\u2019aspirante autista di qualche migliaio di euro, in altri Paesi comunitari la disposizione comunitaria si traduce nel semplice superamento dell\u2019esame, molto pi\u00f9 facile; si tratta quindi di una procedura meno rigida rispetto a quanto avviene in Italia, molto meno costosa e pi\u00f9 rapida\u201d proseguono da Trasportounito.<\/p>\n<p>Secondo Trasportounito, la soluzione per ovviare a queste differenze, ma specialmente per incidere sui livelli di scurezza delle strade italiane, potrebbe essere quella di obbligare tutti i conducenti, non in possesso della CQC italiana, a frequentare un corso annuale di formazione sulla \u201cSicurezza Stradale\u201d.<\/p>\n<p>E in tema di sicurezza si sta delineando un altro pericolo: i veicoli provenienti da paesi extra comunitari dovrebbero essere sottoposti alle norme dell\u2019accordo AETR per quanto concerne in particolare i tempi di guida e riposo. Nei fatti non accade e nell\u2019Unione europea, i meccanismi di controllo sugli \u201cequipaggi extra-comunitari\u201d sono pressoch\u00e9 inesistenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il coinvolgimento di patenti estere nel totale degli incidenti che vedono protagonisti mezzi pesanti supera ampiamente il 40%<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[16264],"class_list":["post-398758","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-trasportounito"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/398758","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=398758"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/398758\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=398758"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=398758"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=398758"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}