{"id":398193,"date":"2016-11-30T15:45:03","date_gmt":"2016-11-30T14:45:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=398193"},"modified":"2016-11-30T16:20:16","modified_gmt":"2016-11-30T15:20:16","slug":"loano-consiglio-comunale-scontro-sul-serbatoio-del-consorzio-verzi-soldi-pubblici-usati-favorire-un-privato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/11\/loano-consiglio-comunale-scontro-sul-serbatoio-del-consorzio-verzi-soldi-pubblici-usati-favorire-un-privato\/","title":{"rendered":"Loano, in consiglio comunale scontro sul serbatoio del Consorzio di Verzi: &#8220;Soldi pubblici usati per favorire un privato&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Loano<\/strong>. \u201cLa nostra impressione \u00e8 che vengano usati soldi pubblici per favorire un ente privato\u201d. Cos\u00ec il capogruppo della lista civica \u201cLoaNoi\u201d Paolo Gervasi sintetizza i dubbi e le perplessit\u00e0 suoi e dei suoi colleghi di minoranza Patrizia Mel e Daniele Oliva a proposito dell\u2019accordo tra il Comune di Loano e il \u201cConsorzio Irriguo e Potabile Acqua Calda\u201d di Verzi per lo stanziamento di 183 mila euro di fondi comunali per la realizzazione di un serbatoio a servizio dell\u2019acquedotto consortile della frazione.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_996\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_996\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cIl 29 luglio \u2013 hanno ricordato i tre consiglieri di minoranza nell\u2019interpellanza discussa ieri sera in consiglio comunale \u2013 il consiglio comunale ha approvato (nonostante i nostri voti contrari) l\u2019assestamento di bilancio per l\u2019anno 2016 e, contestualmente, la modifica del documento per la parte relativa alla programmazione delle opere pubbliche per il triennio 2016\/2018. Fra le varie modifiche vi era l\u2019impegno di 183 mila euro per la realizzazione di serbatoio idrico a servizio dell\u2019acquedotto consortile dell\u2019Acqua Calda di Verzi\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019intervento riguardava \u201cla costruzione di un serbatoio di 4.40 metri di altezza, una misura in contrasto con il Piano Regolatore, che autorizza unicamente la realizzazione di serbatoi emergenti alti al massimo due metri e mezzo\u201d.<\/p>\n<p>Il permesso di costruire, dunque, poteva essere rilasciato solo in deroga allo Piano Regolatore e per \u201cper edifici e impianti pubblici o di interesse pubblico. Per questo motivo, al solo fine di consentirne la costruzione in deroga alle norme del Prg, il consiglio comunale ha approvato la dichiarazione di pubblico interesse del serbatoio in questione\u201d.<\/p>\n<p>Insomma, secondo Gervasi, Mel e Oliva il consiglio comunale ha \u201cforzato la mano\u201d ritenendo il serbatoio un\u2019opera di pubblica utilit\u00e0: in questo modo, \u00e8 stato possibile aggirare le limitazioni previste dal piano regolatore.<\/p>\n<p>Ma c\u2019\u00e8 di pi\u00f9. Il Consorzio verzino, infatti, \u00e8 un ente esterno non direttamente collegato al Comune. LoaNoi, quindi, chiede al sindaco Luigi Pignocca \u201cin virt\u00f9 di quale titolo, convenzione o accordo il Comune di Loano impegna risorse pubbliche per la realizzazione di opere a favore del Consorzio Irriguo dell\u2019Acqua Calda che si configura quale ente esterno e che non opera al servizio dell\u2019intera cittadinanza ma solo a favore delle utenze rientranti nel suo \u2018perimetro\u2019 di competenza\u201d.<\/p>\n\n<p>Secondo i tre consiglieri di minoranza, la pratica presenta anche un altro aspetto \u201ccritico\u201d e cio\u00e8 che a votarla, in sede di giunta, sia stato anche l\u2019assessore Vittorio Burastero, il cui padre Angelo era ritenuto essere uno dei soci fondatori del Consorzio. Questo legame rappresenta per gli esponenti di LoaNoi quasi una sorta di \u201cconflitto di interessi\u201d: \u201cSarebbe stato meglio \u2013 ha detto ieri sera Daniele Oliva \u2013 se l\u2019assessore Burastero e l\u2019assessore Zunino, entrambi residenti a Verzi, si fossero astenuti dal votare questa pratica. Invece cos\u00ec non \u00e8 stato\u201d.<\/p>\n<p>Diversamente, durante la votazione in consiglio, Burastero aveva scelto di astenersi \u201cper opportunit\u00e0\u201d proprio per il legame di parentela con uno dei soci del Consorzio. Da ulteriori accertamenti \u00e8 emerso che tra i soci fondatori non c\u2019era il padre dell\u2019assessore Burastero ma addirittura il nonno nel 1931.<\/p>\n<p>Secondo Daniele Oliva, per\u00f2, altri motivi di imbarazzo sono dati dal fatto che Burastero ha mantenuto frequenti contatti con il Consorzio \u201cfacendo da consigliere\u201d a quello che \u00e8 un ente privato.<\/p>\n<p>Un quadro che Burastero ha respinto con decisione: \u201cIo ho solo fatto da anello di congiunzione tra una istituzione e un\u2019altra, tra Comune e Consorzio. Per quel che riguarda il voto in giunta, il mio voto e quello di Zunino non sono stati determinanti, la pratica \u00e8 stata comunque approvata con la maggioranza dei voti\u201d.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/06\/il-primo-consiglio-del-pignocca-bis-347755.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/06\/il-primo-consiglio-del-pignocca-bis-347755.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/06\/il-primo-consiglio-del-pignocca-bis-347755.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/06\/il-primo-consiglio-del-pignocca-bis-347755.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/06\/il-primo-consiglio-del-pignocca-bis-347755.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/06\/il-primo-consiglio-del-pignocca-bis-347755.jpg\" alt=\"Il primo consiglio del Pignocca Bis\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Tornando alla questione relativa alla valenza pubblica del serbatoio, Gervasi ha osservato: \u201cUn intervento del genere pu\u00f2 essere anche plausibile, ma deve avere anche una sua ragion d\u2019essere. Invece qui manca qualcosa. In questo caso un ente privato, un ente esterno, ha presentato una richiesta di finanziamento per la realizzazione in deroga di un serbatoio. Questa deroga pu\u00f2 essere concessa solo se l\u2019opera \u00e8 pubblica o viene riconosciuto che ha un interesse pubblico. Voi avete deciso di concedere la deroga in quanto ritenete che l\u2019opera abbia un interesse pubblico. Ma se cos\u00ec fosse, il serbatoio dovrebbe rimanere nelle mani del Comune. Se cos\u00ec fosse, ci dovrebbe essere una convenzione fra le parti per delimitare il perimetro dell\u2019accordo. Invece non c\u2019\u00e8 alcun accordo. La delibera di giunta che autorizza questa opera \u00e8 l\u2019unico legame tra Comune e Consorzio\u201d.<\/p>\n<p>Insomma, secondo Gervasi il Comune ha autorizzato un ente privato a realizzare un\u2019opera ritenuta di pubblica utilit\u00e0, lo ha finanziato ma poi non ha stabilito in modo chiaro chi sar\u00e0 il proprietario dell\u2019opera. Inoltre, il fatto che un\u2019opera venga riconosciuta come \u201cdi pubblica utilit\u00e0\u201d (condizione fondamentale perch\u00e9 possa beneficiare delle deroghe necessarie alla sua costruzione) non implica automaticamente anche il fatto che il Comune debba sobbarcarsi le spese per la sua realizzazione: \u201cCon questo criterio anche un ampliamento di una scuola privata in deroga a vincoli urbanistici sarebbe giustamente autorizzato, riconoscendone la pubblica utilit\u00e0. Ma i relativi costi non devono essere certo posti a carico della collettivit\u00e0.\u00a0La nostra impressione \u00e8 che vengano usati soldi pubblici, derivanti da oneri di urbanizzazione, per favorire un ente privato\u201d, ha sintetizzato il capogruppo di LoaNoi.<\/p>\n<p>\u201cUna recente sentenza del Consiglio di Stato stabilisce che deroghe per questioni di pubblica utilit\u00e0 possono essere concesse anche a soggetti privati. Ma il fatto che ci sia questo riconoscimento non significa che l\u2019opera diventi pubblica e quindi che debba essere pagata con soldi dei cittadini per poi finire in mano ai privati. Cos\u00ec com\u2019\u00e8 impostata, questa pratica non va bene. Ma \u00e8 il nostro giudizio: magari la corte dei conti potr\u00e0 esprimere il proprio parere, che di certo \u00e8 pi\u00f9 autorevole del nostro\u201d.<\/p>\n<p>Burastero ha ribattuto: \u201cA me sembra molto chiaro: se un\u2019opera \u00e8 di interesse pubblico pu\u00f2 essere soggetta a deroghe, se non \u00e8 riconosciuta come di interesse pubblico non \u00e8 soggetta a deroghe. E\u2019 vero, manca un legame tra Comune e Consorzio. Ma presto ci sar\u00e0: abbiamo gi\u00e0 approvato una bozza di convenzione. Quando si andr\u00e0 a realizzare l\u2019opera e si formalizzer\u00e0 la convenzione si faranno tutti i passaggi conseguenti. Ad oggi l\u2019approvazione della bozza era necessaria per dare il via alla realizzazione di un\u2019opera a scomputo, che verr\u00e0 poi gestita come un\u2019opera pubblica e sar\u00e0 regolamentata con chi ne far\u00e0 uso\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La maggioranza e il gruppo di minoranza di LoaNoi si sono scontrati sull&#8217;opera &#8220;di pubblica utilit\u00e0&#8221; che il Comune dovrebbe finanziare<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[86171,87478,64735],"class_list":["post-398193","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","tag-comune-di-loano","tag-loanoi","tag-mercatini-agricoli","post_cat_citta-loano","post_tag_personaggi-daniele-oliva","post_tag_personaggi-luigi-pignocca","post_tag_personaggi-paolo-gervasi","post_tag_personaggi-patrizia-mel"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/398193","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=398193"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/398193\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=398193"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=398193"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=398193"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}