{"id":398021,"date":"2016-11-28T19:36:28","date_gmt":"2016-11-28T18:36:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=398021"},"modified":"2016-11-28T19:36:42","modified_gmt":"2016-11-28T18:36:42","slug":"anso-lancia-rete-solidale-aiutare-le-aziende-colpite-dal-sisma-centro-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/11\/anso-lancia-rete-solidale-aiutare-le-aziende-colpite-dal-sisma-centro-italia\/","title":{"rendered":"Anso lancia una rete solidale per aiutare le aziende colpite dal sisma in centro Italia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. L&#8217;Anso ha deciso di aprire uno spazio dedicato alle aziende messe in ginocchio dal sisma che ha colpito gran parte dell&#8217;Italia centrale sui 155 giornali online locali associati.<\/p>\n<p>L&#8217;intento del progetto \u00e8 quello di contribuire alla costruzione di una rete solidale che duri nel tempo e che vada oltre il vicino Natale. In questo periodo ci sar\u00e0 una lodevole corsa agli acquisti pro terremotati, che avr\u00e0 una breve onda di empatia, poi la vita di tutti i giorni riprender\u00e0 il sopravvento spegnendo i riflettori sulle popolazioni colpite che, a quel punto, dovranno fare i conti con la loro capacit\u00e0 di resilienza, con i tempi psicologici nonch\u00e9 con quelli logistici per riorganizzarsi e riprendere le produzioni o ripensare le filiere di vendita.<\/p>\n<p>Chi rester\u00e0 nelle zone colpite; chi con coraggio e determinazione, come gli allevatori, sceglier\u00e0 di restare; chi vorr\u00e0 far ripartire la produzione di formaggi o l&#8217;agricoltura, avr\u00e0 bisogno di aiuto, avr\u00e0 bisogno di un supporto che garantisca una vendita costante dei prodotti. Per questo \u00e8 necessario mettere in piedi un ragionamento di rete, insieme a tutte le realt\u00e0 italiane che lo vorranno: gruppi di acquisto, distretti, associazioni ed altre realt\u00e0 no profit, per cercare di salvare una economia sana, legata alle peculiarit\u00e0 dei territori e il destino di un turismo sostenibile.<\/p>\n<p>La prima storia che vi raccontiamo \u00e8 quella dell&#8217;Azienda Apistica Casini, di api che viaggiano e di Eugenio, che non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9.<\/p>\n<blockquote><p><strong>\u201cIl miele del gigante buono\u201d<em>, di Antonietta Centofanti<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Incastonata nella cornice del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, alle pendici del Monte Pizzo di Sevo nel comune di Amatrice, era situata l&#8217;Azienda apistica Casini che produceva un tipico miele millefiori di alta montagna dal colore scuro dato dalla visita delle api su piante di castagno e dalla raccolta della melata. Un miele speciale, pluripremiato. La notte del 24 agosto ha spazzato via anche questa piccola oasi incontaminata, ma non per sempre, poich\u00e9 \u00e8 partito l&#8217;S.O.S. per le api di Amatrice e in molti lo stanno raccogliendo.<br \/>\nA lanciarlo \u00e8 stata l&#8217;Associazione Postrib\u00f9 Onlus, all\u2019interno del pi\u00f9 ampio progetto \u201cPosTerremoto\u201c, di sostegno alla rinascita e riconversione dell\u2019economia delle zone terremotate. \u201cMiele per la Vita\u201d &#8211; che sa di dolcezza e di speranza &#8211; \u00e8 uno dei primi tasselli e consiste nella adozione della Azienda apistica Casini che quella terribile notte ha visto cancellata una intera famiglia. Ma chi \u00e8 rimasto vuole continuare a lottare, anche per onorare la memoria e la fatica di chi non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9. Oggi le api sono al sicuro ad Ancona e se ne occupano apicoltori amici. La loro casa era a Rocchetta di Amatrice, oggi zona rossa interdetta all\u2019accesso. Torneranno in primavera. Ne \u00e8 sicura Amalia, sopravvissuta, insieme alla sorella e alla madre, al resto della famiglia: il fratello Eugenio, titolare dell&#8217;azienda, sua moglie e la sua bambina.<\/p>\n<p>&#8220;Eugenio, ma nessuno lo chiamava cos\u00ec in paese, per tutti era Gecco, era un omone alto quasi due metri, pesava 115 kg e aveva grandi baffi&#8221;. Cos\u00ec lo descrive Amalia. &#8220;Lo chiamavano il gigante buono &#8211; continua &#8211; amava le moto, era un meccanico mancato. Ma amava soprattutto le api e quel lavoro, che \u00e8 duro, delicato ed era il lavoro di nostro padre&#8221;. Racconta della solidariet\u00e0 ricevuta, del sostegno degli apicoltori, un mondo incontaminato di profumi e ronzii e della speranza di poter salvare quanto iniziato dal padre e proseguito dal figlio. Le incognite e le difficolt\u00e0 sono tante, ma Amalia non si spaventa. Oggi vive a San Benedetto del Tronto in un albergo con la sua famiglia, due bambini e il marito. A costringerla ad abbandonare definitivamente il paese \u00e8 stata la scossa del 30 ottobre, che ha reso &#8216; impraticabile&#8217; tutto: strade, casa, lavoro. Ma sente tutto il peso di quella vita irreale.<br \/>\n&#8220;Bisogna far finta di essere in vacanza &#8211; dice &#8211; altrimenti non si pu\u00f2 sopravvivere. E le vacanze finiscono. In primavera torneremo a casa. Noi continuiamo ad andare ad Amatrice. Ieri mia madre \u00e8 andata l\u00ec per sistemare i melai. Si lavora per preparare il rientro delle api che sono il legame tra il passato e il futuro e tra le generazioni&#8221;. E il futuro forse si chiama Postrib\u00f9, l&#8217;associazione che ha deciso di adottare l\u2019azienda, occupandosi della conservazione e salvaguardia delle arnie e degli sciami, facendo rete con associazioni di categoria e apicoltori marchigiani e reatini.<br \/>\nLo sguardo \u00e8 oltre la catastrofe, e le cose da fare sono tante. Innanzitutto procurare il cibo per l&#8217;inverno perch\u00e9 le api hanno finito le scorte di miele, proteggerle dalla varroa, un acaro che decima le api italiane e riavviare la produzione, con l&#8217;acquisto di nuove attrezzature per il laboratorio. Ma anche mettere in moto un meccanismo di vendita e spedizione dei prodotti che si colleghi al circuito di economia solidale italiano: gruppi di acquisto e convenzioni con negozi o aziende amiche che partecipano a fiere e mercati. Per sviluppare il progetto sul lungo periodo, Postrib\u00f9 sta coinvolgendo giovani disoccupati, residenti nei Comuni di Amatrice, Accumoli o Arquata del Tronto. L&#8217;idea \u00e8 quella di organizzare un corso di formazione avanzata per diventare apicoltori professionisti. E magari, uno di loro ad aprile, quando le api torneranno a casa, potr\u00e0 dare una mano perch\u00e9 si torni a produrre il buonissimo miele dei Monti della Laga. Amalia sa che non sar\u00e0 facile ricominciare. Ma attende ugualmente il ritorno delle api e della primavera. Il gigante buono farebbe cos\u00ec.<\/p><\/blockquote>\n<p>Chi \u00e8 interessato al corso di formazione dovr\u00e0 presentare la domanda all\u2019indirizzo mail post.tribu@gmail.com mentre chiunque voglia sostenere il progetto \u201cMiele per la vita\u201d pu\u00f2 fare una piccola donazione sul conto IBAN IT50D0501803200000000132022 &#8211; causale: progetto Miele per la Vita. Donazioni e spese saranno periodicamente rendicontate sul sito dell&#8217;associazione<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;obiettivo \u00e8 cercare di salvare una economia sana, legata alle peculiarit\u00e0 dei territori e il destino di un turismo sostenibile<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[7402,88254],"class_list":["post-398021","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-anso","tag-terremoto-centro-italia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/398021","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=398021"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/398021\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=398021"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=398021"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=398021"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}