{"id":397965,"date":"2016-11-30T11:18:40","date_gmt":"2016-11-30T10:18:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=397965"},"modified":"2016-11-30T11:19:25","modified_gmt":"2016-11-30T10:19:25","slug":"anno-bisesto-anno-funesto-piango-la-mia-liguria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/11\/anno-bisesto-anno-funesto-piango-la-mia-liguria\/","title":{"rendered":"Anno bisesto anno funesto &#8211; Piango la mia Liguria"},"content":{"rendered":"<p>\u201cAnno bisesto anno funesto\u201d, questo 2016 che assiste e subisce le conseguenze a livello mondiale di grandi cambiamenti politici e disastri naturali, e le valli Bormida e Tanaro ritornano a rivivere l\u2019alluvione 1994, anche se con pronta allerta e vari lavori di pulizia degli alvei dei torrenti, evitando morti, ma ha accresciuto la propria potenza idrica creando numerosi danni.<br>\nE\u2019 alquanto allarmante rivivere in video le sensazioni di apprensione che tutti abbiamo provato, con anche l\u2019ombra funesta di un possibile sfondamento della diga di Osiglia, che lunga oltre 3 km. per una larghezza di oltre 200 metri, con la sua portata di 13 milioni cubici d\u2019acqua, avrebbe devastato ancor di pi\u00f9 il territorio sommergendolo.<br>\nResta ora tragicamente la conta dei danni a privati ed enti, causati dell\u2019innalzamento di 8 metri del fiume Bormida, per la confluenza anche di torrenti affluenti triplicati di capienza, che fin da Bardineto, Calizzano, Murialdo e Millesimo, hanno proseguito ad ingrossare il letto gi\u00e0 stracolmo, per 5 giorni e 5 notti di pioggia continua da domenica 20 a gioved\u00ec 24 novembre, con scrosci improvvisi ed insistenti.<br>\nFrane ed inondazioni hanno gi\u00e0 aggredito il paesaggio urbano e contadino valbormidese soprattutto negli ultimi 22 anni, e nessun contemporaneo ricorda un evento disastroso simile, se pur il 1994 vide enormi danni in tutta la vallata, ed anche \u00e8 da ricordare la frana, in frazione Valle, della vigilia di Natale del 2010 in cui Murialdo rimase tranciata a met\u00e0 come viabilit\u00e0, bloccando il percorso di congiunzione con la riviera ligure ed il Piemonte, ed ora con una frazione bloccata sempre nella stessa localit\u00e0.<br>\nIn dettaglio Alex Bellino nelle sue riprese in diretta, descrive quanto successo il 24\/11\/2016 a Millesimo e Cengio, riportando anche l\u2019inondazione della ditta di 3F di Ferrecchi in via Mameli e purtroppo le case di via Roma, costruite sulle secolari mura medioevali millesimesi, hanno subito allagamenti delle proprie cantine, causa anche dell\u2019invecchiamento boschivo lasciato a se stesso che dovrebbe essere ripulito con costanza come fecero i nostri avi contadini. Varie famiglie sfollate, per precauzione, han trascorso la notte pi\u00f9 critica nei locali comunali e societ\u00e0 operaia.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_279\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_279\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/IGi4ZhFOKn0\" width=\"640\" height=\"360\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>Ci siamo appropriati della val Bormida, costruendo troppo lungo i fiumi, e facendo memoria di quando sta cambiando la situazione climatica italiana, dovrebbe essere riscritto l\u2019intero progetto urbano, lasciando le abitazioni a rischio alluvione come reperti storici, anche se comporter\u00e0 enormi esborsi di denaro per garantire a tutti gli abitanti e alle ditte locali una vita privata e lavorativa in completa sicurezza.<br>\nIn dettaglio foto del 26\/11\/2016, quando l\u2019allerta \u00e8 scesa e con lo smaltimento della piena del fiume Bormida a Millesimo, sfociando nel fiume Tanaro, danneggiando la vallata piemontese.<br>\nRicordo cosa successe al territorio delle \u201cCinque Terre\u201d nell\u2019ottobre 2011, molto caratteristico e suggestivo, rinomate in tutto il mondo, ma in cui si \u00e8 troppo costruito in condizioni estreme e lasciato tutto anch\u2019esso nell\u2019incuria, perch\u00e9 la civilt\u00e0 da contadina \u00e8 diventata industriale, sperando che queste mie parole poetiche lascino un segno di ammonimento esemplare per la popolazione italiana. Emblematiche saranno sempre le mie parole poetiche per tutta la regione: \u2013 \u00c9 l\u2019ora: \u201cPiango la mia Liguria, preda del tempo e dell\u2019incuria\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPiango la Mia Liguria\u201d<br>\n\u00c9 l\u2019ora: \u201cPiango la mia Liguria,<br>\npreda del tempo e dell\u2019incuria\u201d.<br>\nScorre dal monte furibonda ira<br>\nil mare spento pi\u00f9 non sospira.<br>\nArenato lo sguardo di riverenza<br>\n\u00e9 gettata al vento la speranza.<br>\nNei lidi d\u2019amore colorati a festa<br>\nci gioc\u00f2 il sole, ora la tempesta.<br>\nLontani gli antichi e saggi passi<br>\na pulir sentieri a cantar dei sassi.<br>\nSaliti nel verde lodavan la fonte,<br>\ndove ora geme di dolore il ponte.<br>\nNon pi\u00f9 Cinque grid\u00f2 il destino,<br>\ne di troppa belt\u00e0 tuon\u00f2 il Divino:<br>\n\u201cL\u2019uomo \u00e9 lo sposo della natura,<br>\nma di sue virt\u00f9 ora \u00e9 dittatura!\u201d<br>\n\u00a9Simona Bellone 2011<br>\nCinque:<br>\nLe Cinque Terre in provincia di La Spezia: Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola, Riomaggiore.<br>\nMonterosso e Vernazza sono stati distrutti dalla recente alluvione ottobrina e un pensiero va rivolto anche ai paesi di Brugnato e Borghetto Vara accomunati dalla stessa sorte.<\/p>\n<p>Simona Bellone pres. caARTEiv<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cAnno bisesto anno funesto\u201d, questo 2016 che assiste e subisce le conseguenze a livello mondiale di grandi cambiamenti politici e disastri naturali, e le valli Bormida e Tanaro ritornano a rivivere l\u2019alluvione 1994, anche se con pronta allerta e vari lavori di pulizia degli alvei dei torrenti, evitando morti, ma ha accresciuto la propria potenza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4238,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[120],"tags":[],"class_list":["post-397965","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/397965","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4238"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=397965"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/397965\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=397965"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=397965"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=397965"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}