{"id":397286,"date":"2016-11-18T19:18:41","date_gmt":"2016-11-18T18:18:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=397286"},"modified":"2016-11-18T19:18:41","modified_gmt":"2016-11-18T18:18:41","slug":"loano-racconto-giovane-molestata-derubata-aspetta-treno-stazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/11\/loano-racconto-giovane-molestata-derubata-aspetta-treno-stazione\/","title":{"rendered":"Loano, il racconto: &#8220;Giovane molestata e derubata mentre aspetta il treno in stazione&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Loano<\/strong>. Prima le si sono avvicinati e l&#8217;hanno molestata strusciandosi contro di lei, poi l&#8217;hanno derubata. E&#8217; questa la brutta avventura vissuta qualche giorno fa da Paola P., giovane savonese che lavora come commessa in un negozio di Loano.<\/p>\n<p>L&#8217;episodio \u00e8 avvenuto mercoled\u00ec sera nella stazione ferroviaria della cittadina rivierasca. A riferire l&#8217;accaduto \u00e8 Roberto Nicolick, amico della giovane, che racconta: \u201cPaola doveva prendere il treno regionale delle 21.04 diretto a Savona. Quindi come tutte le sere ha utilizzato il sottopassaggio e ha raggiunto il marciapiede del binario 2 dove sarebbe fermato il convoglio. In quell&#8217;istante dalla strada adiacente alla stazione sono arrivati due uomini con delle rose in mano. Erano stranieri, probabilmente marocchini: Paola non ne \u00e8 del tutto sicura, erano vestiti in modo dimesso\u201d.<\/p>\n<p>\u201cI due l&#8217;hanno puntata con insistenza e lei per non dover rispondere alle loro occhiate si allontana di qualche passo e guarda lo schermo del suo smartphone. Uno dei due la tallona, le si avvicina e si struscia su di lei con insistenza mormorando nella sua lingua parole di cui lei non comprende il significato. Paola, visibilmente impaurita, ha tentato di allontanarsi ma il soggetto ha continuato a pressarla, spingendo il suo bacino contro di lei. Lei era decisamente spaventata, aveva paura che la cosa peggiori ancora e che il molestatore la afferrasse e trascinasse in qualche angolo buio per usarle violenza. Si \u00e8 allontanata ancora fino a quando finalmente \u00e8 giunto il treno per Savona su cui Paola \u00e8 salita a precipizio. I due marocchini non l&#8217;hanno seguita\u201d.<\/p>\n<p>Una volta sul treno Paola tira un sospiro di sollievo e infila la mano nella borsa per prendere il biglietto ma, con grande rabbia, non trova pi\u00f9 il suo cellulare: \u201cO lo aveva perso o, pi\u00f9 probabilmente, le era stato sottratto dal molestatore mentre si strusciava su di lei. Sul treno c&#8217;era un ragazzo a cui Paola ha chiesto di digitare il suo numero, ma quando lo fa scopre che \u00e8 gi\u00e0 stato spento da chi lo ha sottratto\u201d.<\/p>\n\n<p>\u201cLa povera Paola \u00e8 amareggiata sino alle lacrime: non solo \u00e8 stata molestata sessualmente ma \u00e8 stata anche derubata di una cosa come il cellulare, che le \u00e8 utilissimo e che le permette di essere in contatto con la sua famiglia &#8211; racconta Nicolick \u2013 Il capotreno prova a chiamare il capostazione di Loano per chiedergli di svolgere una ricerca del cellulare eventualmente smarrito e soprattutto dei due delinquenti ma invano, sono gi\u00e0 lontani. La povera Paola che non naviga nell&#8217;oro e che svolge un lavoro precario, il giorno dopo ha dovuto annullare la scheda Sim perdendo tutta la sua rubrica telefonica e ha dovuto acquistare un altro telefonino con un esborso imprevisto\u201d.<\/p>\n<p>\u201cMentre mi racconta quello che ha subito, ha la voce \u00e8 rotta dalla rabbia e dalla tristezza, per i torti subiti. Nessun agente della Polizia ferroviaria in stazione a Loano, nessun dipendente di trenitalia o viaggiatore a cui chiedere aiuto e tanto avvilimento, mentre due delinquenti impuniti, magari, sono alla ricerca di altre vittime, possibilmente donne indifese da molestare e derubare\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vittima una giovane savonese che lavora a Loano come commessa<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[63460],"class_list":["post-397286","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-stazione-loano","post_cat_citta-loano","post_tag_personaggi-roberto-nicolick"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/397286","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=397286"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/397286\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=397286"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=397286"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=397286"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}