{"id":397286,"date":"2016-11-18T19:18:41","date_gmt":"2016-11-18T18:18:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=397286"},"modified":"2016-11-18T19:18:41","modified_gmt":"2016-11-18T18:18:41","slug":"loano-racconto-giovane-molestata-derubata-aspetta-treno-stazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/11\/loano-racconto-giovane-molestata-derubata-aspetta-treno-stazione\/","title":{"rendered":"Loano, il racconto: &#8220;Giovane molestata e derubata mentre aspetta il treno in stazione&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Loano<\/strong>. Prima le si sono avvicinati e l\u2019hanno molestata strusciandosi contro di lei, poi l\u2019hanno derubata. E\u2019 questa la brutta avventura vissuta qualche giorno fa da Paola P., giovane savonese che lavora come commessa in un negozio di Loano.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_57\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_57\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019episodio \u00e8 avvenuto mercoled\u00ec sera nella stazione ferroviaria della cittadina rivierasca. A riferire l\u2019accaduto \u00e8 Roberto Nicolick, amico della giovane, che racconta: \u201cPaola doveva prendere il treno regionale delle 21.04 diretto a Savona. Quindi come tutte le sere ha utilizzato il sottopassaggio e ha raggiunto il marciapiede del binario 2 dove sarebbe fermato il convoglio. In quell\u2019istante dalla strada adiacente alla stazione sono arrivati due uomini con delle rose in mano. Erano stranieri, probabilmente marocchini: Paola non ne \u00e8 del tutto sicura, erano vestiti in modo dimesso\u201d.<\/p>\n<p>\u201cI due l\u2019hanno puntata con insistenza e lei per non dover rispondere alle loro occhiate si allontana di qualche passo e guarda lo schermo del suo smartphone. Uno dei due la tallona, le si avvicina e si struscia su di lei con insistenza mormorando nella sua lingua parole di cui lei non comprende il significato. Paola, visibilmente impaurita, ha tentato di allontanarsi ma il soggetto ha continuato a pressarla, spingendo il suo bacino contro di lei. Lei era decisamente spaventata, aveva paura che la cosa peggiori ancora e che il molestatore la afferrasse e trascinasse in qualche angolo buio per usarle violenza. Si \u00e8 allontanata ancora fino a quando finalmente \u00e8 giunto il treno per Savona su cui Paola \u00e8 salita a precipizio. I due marocchini non l\u2019hanno seguita\u201d.<\/p>\n<p>Una volta sul treno Paola tira un sospiro di sollievo e infila la mano nella borsa per prendere il biglietto ma, con grande rabbia, non trova pi\u00f9 il suo cellulare: \u201cO lo aveva perso o, pi\u00f9 probabilmente, le era stato sottratto dal molestatore mentre si strusciava su di lei. Sul treno c\u2019era un ragazzo a cui Paola ha chiesto di digitare il suo numero, ma quando lo fa scopre che \u00e8 gi\u00e0 stato spento da chi lo ha sottratto\u201d.<\/p>\n\n<p>\u201cLa povera Paola \u00e8 amareggiata sino alle lacrime: non solo \u00e8 stata molestata sessualmente ma \u00e8 stata anche derubata di una cosa come il cellulare, che le \u00e8 utilissimo e che le permette di essere in contatto con la sua famiglia \u2013 racconta Nicolick \u2013 Il capotreno prova a chiamare il capostazione di Loano per chiedergli di svolgere una ricerca del cellulare eventualmente smarrito e soprattutto dei due delinquenti ma invano, sono gi\u00e0 lontani. La povera Paola che non naviga nell\u2019oro e che svolge un lavoro precario, il giorno dopo ha dovuto annullare la scheda Sim perdendo tutta la sua rubrica telefonica e ha dovuto acquistare un altro telefonino con un esborso imprevisto\u201d.<\/p>\n<p>\u201cMentre mi racconta quello che ha subito, ha la voce \u00e8 rotta dalla rabbia e dalla tristezza, per i torti subiti. Nessun agente della Polizia ferroviaria in stazione a Loano, nessun dipendente di trenitalia o viaggiatore a cui chiedere aiuto e tanto avvilimento, mentre due delinquenti impuniti, magari, sono alla ricerca di altre vittime, possibilmente donne indifese da molestare e derubare\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vittima una giovane savonese che lavora a Loano come commessa<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[63460],"class_list":["post-397286","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-stazione-loano","post_cat_citta-loano","post_tag_personaggi-roberto-nicolick"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/397286","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=397286"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/397286\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=397286"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=397286"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=397286"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}