{"id":396669,"date":"2016-11-09T19:30:05","date_gmt":"2016-11-09T18:30:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=396669"},"modified":"2016-11-09T19:30:05","modified_gmt":"2016-11-09T18:30:05","slug":"camminando-sulle-strade-chiara-luce-ringraziamenti-degli-organizzatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/11\/camminando-sulle-strade-chiara-luce-ringraziamenti-degli-organizzatori\/","title":{"rendered":"Camminando sulle strade di Chiara Luce, i ringraziamenti degli organizzatori"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. \u201cGrazie di cuore a quanti hanno reso possibile organizzare questa giornata dedicata alla beata Chiara Luce\u201d. Cos\u00ec i membri dell\u2019associazione Gpn 2010 ringraziano quanti, il 29 ottobre scorso, hanno partecipato alle iniziative della giornata conclusiva delle giornate di volontariato dedicate alla prevenzione antincendio organizzate dall\u2019associazione su input del sindaco di Savona Ilaria Caprioglio e dell\u2019assessore alla protezione civile Maurizio Scaramuzza.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_348\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_348\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">In occasione dell\u2019ultima giornata, che coincideva con la nascita della beata Chiara Luce Badano, le squadre di volontari di Ata, dell\u2019 Aib e del nucleo di protezione civile dell\u2019Associazione Nazionale Alpini hanno effettuato la manutenzione della strada tagliafuoco numero 26 e del sentiero 25, intitolati lo scorso anno alla Beata Chiara Luce Badano. Nel frattempo, altri volontari del Gruppo Osa hanno fatto lavori di manutenzione lungo il sentiero che s\u2019inerpica da via Scotti fino al sagrato della chiesa della Madonna degli Angeli.<\/p>\n<p>Ecco come i partecipanti hanno descritto la giornata: \u201cAlle 8 il cielo \u00e8 azzurro e il profumo d\u2019autunno pervade l\u2019aria, trasportato da un vento tanto forte da rendere impossibile qualsiasi preparativo per il pomeriggio. Un attimo di smarrimento, poi un pensiero a Chiara e la certezza che \u2018tutto si far\u00e0\u2019. Un giorno apparentemente come tanti in realt\u00e0 un po\u2019 speciale, infatti, proprio l\u00ec sul sentiero e sulla strada dedicati alla beata Chiara Luce, dopo poche ore tante persone si ritroveranno per festeggiare il Suo 45\u00b0 compleanno. Sono trascorsi ventisei anni dalla Sua partenza al cielo ma oggi, forse pi\u00f9 di allora, il Suo sorriso aperto e luminoso continua a risplendere illuminando il cuore di tantissime persone. Un sorriso \u2018contagioso\u2019 che nulla riuscir\u00e0 mai a spegnere e che terr\u00e0 vivo il ricordo di Chiara attraverso un\u2019infinita catena d\u2019amore\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAlle 15.30 i genitori di Chiara, insieme a tanti amic,i sono riuniti nella chiesa parrocchiale di Sassello per la Santa Messa, mentre a Savona, in profonda unione spirituale e di cuore, 130 persone si accingono a risalire, passo dopo passo, il sentiero a Lei intitolato, fino a raggiungere il sagrato della piccola chiesa dedicata alla Madonna degli Angeli. Al loro arrivo ad accoglierli la nostra gratitudine, per aver deciso di condividere con noi il ricordo di Chiara e un panorama ricco d\u2019incanto nell\u2019abbraccio di un caldo pomeriggio, pi\u00f9 simile a una giornata primaverile che autunnale. Su di noi un cielo azzurro leggero e terso, intorno il verde, pennellato qua e l\u00e0 dai colori autunnali di una natura ostinata e rigogliosa, nonostante i tanti incendi che, negli anni passati, hanno devastato questo territorio. Tra il vociare gioioso di chi \u00e8 giunto fin lass\u00f9 per festeggiare Chiara Luce si nasconde un silenzio pesante come un macigno, imprigionato tra le mura ormai spoglie della piccola chiesa che affonda le sue radici nel lontano Cinquecento. Il pesante cancello grigio \u00e8 rimasto inesorabilmente chiuso, nonostante il nostro profondo desiderio di spalancarlo. Oggi resta in noi il rammarico di non essere riusciti ad aprirlo. Avremmo impedito l\u2019accesso alla chiesa, essendo inagibile, ma lasciando la possibilit\u00e0, a chi avesse espresso il desiderio di farlo, di recitare una preghiera, di lasciare un cero o di posare lo sguardo su quell\u2019altare ormai distrutto, dove da troppo tempo non ci sono pi\u00f9 simboli della cristianit\u00e0, ma solo calcinacci, segni lasciati non dallo scorrere del tempo, ma dall\u2019insensibilit\u00e0 umana. Il busto di gesso della \u201cnostra\u201d Madonna degli Angeli \u00e8 stato forzatamente portato via e poi nascosto alla vista, ma non al cuore, di chi da decenni a Lei si rivolge con amore e devozione. Una chiesa amata da sempre da chi crede, ma anche da chi non crede. Un luogo nel cuore dei savonesi da oltre quattro secoli, ma completamente abbandonato da chi preposto a tutelarlo. Pensieri malinconici resi pi\u00f9 leggeri dalla gioia di aver festeggiato il compleanno di Chiara nell\u2019abbraccio affettuoso di tante persone\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAlle 16.30 palloncini bianchi danzano nell\u2019azzurro. Sono quarantacinque come gli anni di Chiara, uno solo \u00e8 rosso e a forma di cuore. E\u2019 stata Patrizia a lasciarlo andare affinch\u00e9 potesse volare alto e simbolicamente portare il nostro amore fin lass\u00f9, nell\u2019immensit\u00e0 del cielo. La Madonna degli Angeli, un luogo di fede e tradizione, intriso di storia. Un ambiente naturale proteso verso il mare, ricco di essenze autoctone, mimosa e corbezzoli, viole e garofanini selvatici, pervinche e piccoli tulipani bianchi e rossi. Sono stati intitolati a Chiara due percorsi proprio qui, in questo piccolo angolo di paradiso, per ricordare il suo amore per la natura e le cose semplici. A Lei che amava chiamare Sassello \u2018la mia piccola Svizzera\u2019, che passeggiava nei prati a primavera e nella neve d\u2019inverno e gioiva ogni volta che poteva andare al mare. A Lei perch\u00e9 risalendo il \u2018suo\u2019 sentiero quando si fa ripido e il respiro diventa accelerato, viene spontaneo pensare che lo splendido disegno della Sua vita si sia svelato proprio nell\u2019ultima ripida salita della Sua esistenza terrena, nei due anni della malattia\u201d.<\/p>\n\n<p>\u201cAlle 18, all\u2019imbrunire, quando il giorno ha iniziato a lasciare il posto alla notte e un silenzio quasi irreale \u00e8 tornato ad avvolgere ogni cosa, la luce dei generatori ha illuminato quel piccolo edifico ormai da troppo tempo avvolto dalle tenebre. Luce per illuminare le pietre di quelle mura martoriate dal tempo e dall\u2019insensibilit\u00e0 degli uomini, testimoni silenziose di storie non raccontate, di momenti mai dimenticati e di misteri non svelati. Luce per illuminare il nostro cuore troppo spesso avvolto dall\u2019oscurit\u00e0. Luce a ricordare Chiara Luce, a simboleggiare la vita. Luce come messaggio di speranza, per non dimenticare che volgendo lo sguardo verso essa l\u2019ombra sar\u00e0 sempre alle nostre spalle\u201d.<\/p>\n<p>A distanza di qualche giorno, oggi i membri dell\u2019associazione ringraziano tutti quanti hanno partecipato: \u201cGrazie a chi ha fatto tanto e a chi poco, a chi lo ha fatto con entusiasmo e a chi si \u00e8 lasciato convincere dal nostro irrefrenabile desiderio di fare. A chi conosceva la storia di Chiara Luce e a chi \u00e8 stata svelata solo in seguito. Grazie a Luca che con una sola frase ha dato forma ad un progetto di volontariato che ci ha portato, coinvolgendo tante persone, fino alla festa del 29 ottobre. Grazie a Mattia e Ada che, pur conoscendoci appena, ci hanno offerto lavoro e materiale senza chiedere nulla in cambio. A chi con devozione, come Davide di Recco, ha fatto tutto il possibile per il buon esito della giornata. A Massimo e Lauretta sempre amichevolmente disponibili a fermare in uno scatto i momenti pi\u00f9 significativi. A chi non vuole essere ringraziato, ma noi sappiamo quello che ha fatto. A Marco e Marcello, Fabrizio, Luigi, Giovanni, Paolo, Bruno, Antonella e sua figlia Laura, tanto vicine ai genitori di Chiara per aver vissuto lo stesso dolore\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl nostro grazie per riconoscere ad ognuno di voi il valore del vostro gesto con gratitudine, apprezzamento e affetto, perch\u00e9 avervi incrociati nel cammino della nostra vita, anche per un solo attimo, ci ha permesso di lasciare una traccia. Un mondo pieno di grazie \u00e8 un mondo fatto di favori, di spontaneit\u00e0, di gratuit\u00e0, di contatti umani. Grazie alle Associazioni che ci hanno supportato con la presenza dei loro volontari, a Giuliano caro amico di Chiara, a Patrizia per la sua testimonianza e a Maria Teresa e Ruggero, genitori di Chiara, che ci sono vicini con affetto\u201d.<\/p>\n<p>E grazie anche \u201ca chi ci ha donato un po\u2019 del suo tempo e a chi ha contribuito anche solo con un sorriso o un abbraccio. A chi ha condiviso con noi una bella giornata d\u2019autunno nel ricordo del compleanno di Chiara Luce. Il nostro ringraziamento arrivi davvero ad ognuno di voi, anche a chi pensa di non aver fatto abbastanza perch\u00e9 come diceva Madre Teresa \u2018Non importa quanto si d\u00e0, ma quanto amore si mette nel dare\u2019\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Savona. \u201cGrazie di cuore a quanti hanno reso possibile organizzare questa giornata dedicata alla beata Chiara Luce\u201d. 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