{"id":396517,"date":"2016-11-08T15:52:09","date_gmt":"2016-11-08T14:52:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=396517"},"modified":"2016-11-08T16:58:27","modified_gmt":"2016-11-08T15:58:27","slug":"maersk-vivere-vado-progetto-la-spiaggia-rischio-ci-anomalie-segnalate-allanac","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/11\/maersk-vivere-vado-progetto-la-spiaggia-rischio-ci-anomalie-segnalate-allanac\/","title":{"rendered":"Maersk, Vivere Vado contro il progetto: &#8220;La spiaggia \u00e8 a rischio e ci sono anomalie segnalate all&#8217;Anac&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Vado Ligure.<\/strong> Non si ferma la \u201ccrociata\u201d del gruppo \u201cVivere Vado\u201d contro la piattaforma Maersk di Vado Ligure. Questa mattina, nel corso di una conferenza, Vivere Vado ha nuovamente puntato l\u2019attenzione sui danni che l\u2019infrastruttura provocherebbe.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_19\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_19\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Per sostenere le loro tesi, \u201cVivere Vado\u201d ha puntato su due aspetti: la mancata salvaguardia della spiaggia vadese e cinque osservazioni presentate all\u2019Anac (Autorit\u00e0 Anticorruzione). \u201cCredo si sia dimenticato soprattutto il fatto che durante tutta l\u2019estate \u00e8 stata utilizzata a fini balneari questa spiaggia in prossimit\u00e0 del cantiere della piattaforma con le benne in azione per il dragaggio \u2013 dichiara Franca Guelfi -. La tesi di questa nostra segnalazione alla Via e all\u2019ordine dei medici all\u2019Asl (ci sarebbero 16 parametri che, nell\u2019ambito dei dragaggi, risulterebbero essere sopra la soglia consentita per legge) ha attinenza con le nostre preoccupazioni relative alla salute pubblica. Ci sono a supporto numerosi documenti, citazioni di norme e schede di sostanze pericolosi presenti nei sedimenti. Tutti i vadesi sanno che ci sono questi sedimenti, ma forse non sanno quanto siano pericolosi e di quale sia il livello di concentrazione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl preservare la spiaggia \u00e8 stato sempre assicurato ai cittadini di Vado da tutte le amministrazioni, da Peluffo ad oggi, perch\u00e9 tutti i documenti parlano di necessit\u00e0 di mantenere la balneabilit\u00e0 \u2013 spiega ancora Guelfi -. C\u2019\u00e8 scritto nell\u2019accordo di programma, cos\u00ec come nel masterplan e nella relazione dell\u2019Ocean, quindi non siamo noi che adesso ci svegliamo per dire che vorremmo che la spiaggia fosse preservata. Quella era una delle premesse, delle condizioni. Addirittura si dice che dovrebbe anche migliorare riguardo alla circolazione delle acque, invece, sempre a nostro parere, sar\u00e0 peggiore, visto che l\u2019interrato continua ad aumentare. Adesso abbiamo posto l\u2019attenzione sulla balneabilit\u00e0. O \u00e8 sito industriale o \u00e8 sito balneabile\u201d.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda le cinque osservazioni all\u2019Anac Guelfi precisa: \u201cUna \u00e8 quella che Italia Nostra ha presentato cinque mesi fa all\u2019Anac \u2013 dice Guelfi -. Sono tutte osservazioni nate in seguito all\u2019inchiesta pubblica. Il fatto che si presuma che l\u2019appalto dei lavori per la diga venga assegnato allo stesso affidatario attuale della piattaforma e per questo l\u2019Autorit\u00e0 Portuale ha chiesto un parere all\u2019Anac. Questo, a nostro parere, contrasta non solo con le regole della concorrenza ma anche col fatto che l\u2019appalto era di realizzazione e gestione della piattaforma, mentre questo \u00e8 solo di realizzazione di lavori. Quindi, secondo noi, non \u00e8 una variante in corso d\u2019opera ma semplicemente un lavoro aggiuntivo, che dovrebbe avere un proprio percorso di gara\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo segnalato anche il fatto \u2013 prosegue \u2013 che il progetto preliminare che ha vinto la prima gara \u00e8 stato accettato bench\u00e9 fosse in contrasto con il piano regolatore portuale, il quale, recependo l\u2019intesa col Comune di Vado, aveva garantito il fatto dell\u2019impalcato. Con l\u2019impalcato era stato adottato il piano regolatore portuale, la delibera regionale, ed \u00e8 stata fatta la Via nazionale. Il progetto preliminare che ha vinto la gara, invece, prevede gi\u00e0 quasi il 50% di interrato\u201d.<\/p>\n<p>\u201cC\u2019\u00e8 stata poi un\u2019altra variante di 50 metri, quella del 2013, che si \u00e8 chiusa nel 2015. Ora c\u2019\u00e8 il totale interramento, quindi riteniamo che non possa essere considerata anche in questo caso una variante in corso d\u2019opera ma che ci fosse una prefigurazione e che quindi, purtroppo, abbiano ragione le persone che recentemente hanno detto che quelle garanzie erano semplicemente accordi politici, fatte per far stare buoni i cittadini di Vado\u201d proseguono da Vivere Vado.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019altra osservazione ha a che fare con le motivazioni che Autorit\u00e0 Portuale e i progettisti hanno addotto a questa variante. Due sono motivazioni che secondo noi non sono adeguate alle norme delle varianti. L\u2019ultima, invece, \u00e8 una motivazione che secondo noi non \u00e8 proprio contemplata. La prima \u00e8 quella che fanno la variante perch\u00e9 il consiglio superiore dei lavori pubblici ha messo l\u2019attenzione sulla necessit\u00e0 che l\u2019opera possa essere manutentata correttamente e abbia una durabilit\u00e0. Non hanno detto, per\u00f2, che il Consiglio di Stato ha s\u00ec posto l\u2019accento che l\u2019opera duri e non diventi questo rudere in mezzo al mare, ma non ha assolutamente messo in discussione la presenza dell\u2019impalcato, anzi, l\u2019ha proprio citata testualmente, dicendo che l\u2019impalcato \u00e8 una delle condizioni ritenute in equilibrio per la sostenibilit\u00e0 dell\u2019opera. La seconda motivazione addotta \u00e8 quella che serve spazio per l\u2019interramento dei cavidotti, perch\u00e9 la Regione Liguria con la penultima Via ha prescritto l\u2019alimentazione elettrica delle navi in accosto sulle banchine\u201d conclude Guelfi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le critiche sono state esplicitate nel corso di una conferenza stampa<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56,35],"tags":[759,1911,2057],"class_list":["post-396517","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","category-economia","tag-maersk","tag-piattaforma-maersk","tag-vivere-vado","post_cat_citta-vado-ligure","post_tag_personaggi-franca-guelfi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/396517","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=396517"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/396517\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=396517"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=396517"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=396517"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}