{"id":396334,"date":"2016-11-05T17:07:25","date_gmt":"2016-11-05T16:07:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=396334"},"modified":"2016-11-05T22:53:42","modified_gmt":"2016-11-05T21:53:42","slug":"22-anni-esondo-centa-gli-albenganesi-non-dimenticano-lalluvione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/11\/22-anni-esondo-centa-gli-albenganesi-non-dimenticano-lalluvione\/","title":{"rendered":"Quando 22 anni fa esond\u00f2 il Centa, gli albenganesi non dimenticano l&#8217;alluvione"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga.<\/strong> Con l\u2019odore del fango che ti entrava nell\u2019anima e non ti faceva respirare. Con l\u2019acqua che continuava la sua corsa distruggendo tutto: auto, box e cantine dopo che il Centa era straripato facendo vedere quanto era potente e pericoloso.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_559\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_559\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Quel sabato 5 novembre 1994 gli albenganesi avevano le lacrime agli occhi guardando il cielo che continuava a rovesciare senza mai fermarsi acqua nera e sporca sulla citt\u00e0 finita in ginocchio. Difficile dimenticare quel giorno anche 22 anni dopo.<\/p>\n<p>Il fiume era diventato minaccioso gi\u00e0 a met\u00e0 pomeriggio. Si scaten\u00f2 all\u2019improvviso rompendo gli argini, buttando gi\u00f9 come un castello fatto di carte il ponte di ferro che collegava il centro a Vadino. Interrotta l\u2019Aurelia, interrotta la linea ferroviaria, una mareggiata mai vista che aveva oscurato all\u2019improvviso l\u2019isola Gallinara e cancellato la spiaggia di viale Italia. Sembrava di essere in guerra.<\/p>\n<p>L\u2019acqua aveva percorso i vicoli del centro storico trasformandoli in tanti piccoli ruscelli. Ad ogni angolo delle strade c\u2019erano i commercianti che faticavano a proteggere i negozi. Albenga si era trasformata praticamente in una cittadina lagunare. Quel giorno si ascoltava la radio locale per avere informazioni con un sindaco, Angioletto Viveri, che si prodigava a difendere la citt\u00e0\u00a0che subiva colpi violentissimi per un nubifragio che non sembrava finire mai. Il cielo mitragliava pioggia di continuo, senza un attimo di tregua.<\/p>\n<p>All\u2019epoca non c\u2019erano allerte meteo gialle, arancioni o rosse. \u00a0I telefonini erano cosa rara. C\u2019erano i volontari della protezione civile, i vigili urbani, i cantonieri del Comune che correvano da una parte all\u2019altra di Albenga devastata dal fango. Alla radio venivano diffuse notizie da finimondo che arrivano con il contagocce tra mille black out e telefoni in tilt praticamente da tutti i quartieri. Strade impraticabili e al buio.<\/p>\n<p>La \u201cnormale pioggia\u201d di novembre era iniziata a diventare troppa per essere pioggia di quel periodo. Saltarono i tombini, strade allagate e automobilisti in difficolt\u00e0 a mettersi in salvo, a raggiungere zone pi\u00f9 sicure. Albenganesi in trappola con l\u2019acqua che spingeva tronchi, rifiuti di cassonetti rovesciati diventati come proiettili.<\/p>\n<p>Il Centa, dopo aver rotto gli argini, usc\u00ec, all\u2019altezza dello stadio di\u00a0quel maledetto sabato di novembre che da allora, per 22 anni, ha segnato la vita degli albenganesi che non possono dimenticare. Oggi lo ricordano in tanti quel giorno del 1994 con post che si rincorrono sui social network. \u201cTi ricordi quel giorno?\u201d, \u201cChe paura con tutta quell\u2019acqua e quel fango per le strade, era arrivata la fine del mondo\u201d.<\/p>\n<p>Ma il vero simbolo di quell\u2019alluvione \u00e8 ancora oggi il ponte rosso che domina sul Centa. Fu fatto costruire da Angioletto Viveri scontrandosi con Regione e Ministeri che volevano salvaguardare la necropoli ingauna attorno al Centa. Indelebile nella memoria degli assessori che facevano quadrato intorno a Viveri e dei cronisti una telefonata all\u2019allora ministro dei Trasporti Claudio Burlando: \u201cClaudio, dammi una mano tu perch\u00e9 per la Sovrintendenza sono pi\u00f9 importanti i morti che i vivi\u201d. Il ponte venne costruito e inaugurato l\u2019anno successivo (il 24 dicembre 1995) e oggi il centro \u00e8 unito a Vadino anche in una giornata da meteo allerta gialla grazie ad un sindaco che voleva davvero bene alla sua citt\u00e0 e alla sua gente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 5 novembre 1994 una tempesta d&#8217;acqua pieg\u00f2 una citt\u00e0 con strade allagate e il ponte di ferro distrutto dalla violenza del torrente senza argini<\/p>\n","protected":false},"author":12291,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56,34],"tags":[5386],"class_list":["post-396334","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","category-cronaca","tag-alluvione","post_cat_citta-albenga","post_tag_personaggi-angelo-viveri","post_tag_personaggi-claudio-burlando"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/396334","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12291"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=396334"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/396334\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=396334"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=396334"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=396334"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}