{"id":396093,"date":"2016-11-02T10:37:58","date_gmt":"2016-11-02T09:37:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=396093"},"modified":"2016-11-02T10:37:58","modified_gmt":"2016-11-02T09:37:58","slug":"no-alla-privatizzazione-poste-italiane-venerdi-sara-sciopero-generale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/11\/no-alla-privatizzazione-poste-italiane-venerdi-sara-sciopero-generale\/","title":{"rendered":"&#8220;No alla privatizzazione di Poste Italiane&#8221;: venerd\u00ec sar\u00e0 sciopero generale"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. Le Segreterie Nazionali Slp-Cisl, Slc-Cgil, Failp-Cisal, Confasal Com e Ugl-Com hanno proclamato lo sciopero generale in Poste Italiane Spa per l\u2019intera giornata del 4 novembre.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_734\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_734\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cLa decisione del Consiglio dei Ministri di quotare in Borsa un ulteriore 29,7% e del conferimento a Cassa Depositi e Prestiti del rimanente 35% del capitale, con l\u2019uscita definitiva del Ministero dell\u2019Economia dall\u2019azionariato di Poste Italiane, muta completamente gli assetti societari e il controllo pubblico in Poste Italiane. Una decisione assunta a breve distanza dal primo collocamento azionario di oltre il 30% effettuato ad ottobre 2015\u201d spiegano dalle segreterie dei sindacati.<\/p>\n<p>\u201cUna privatizzazione che ha il solo fine di fare cassa e recuperare qualche miliardo di euro per incidere in quantit\u00e0 insignificante sul debito pubblico, ma che non tiene in considerazione il ruolo sociale svolto da Poste Italiane sull\u2019intero territorio. Gi\u00e0 ora si assiste ai reiterati interventi di chiusura degli Uffici Postali nelle zone pi\u00f9 disagiate e al recapito della corrispondenza a giorni alterni, scelta contestata recentemente dal Parlamento Europeo, compromettendo qualit\u00e0 del servizio offerto e la garanzia del servizio universale. Le Organizzazioni sindacali ritengono estremamente grave e, peraltro, antieconomica, l\u2019intera operazione di dismissione da parte dello stato, in considerazione che dal 2002 ad oggi Poste Italiane ha sempre avuto bilanci positivi e ha versato consistenti dividendi al Ministero del Tesoro, azionista di riferimento\u201d si legge nella nota congiunta di Slp-Cisl, Slc-Cgil, Failp-Cisal, Confasal Com e Ugl-Com .<\/p>\n<p>\u201cLa ritengono grave a maggior ragione per il ruolo infrastrutturale strategico di Poste italiane, che solo il governo pubblico pu\u00f2 sfruttare a vantaggio del sistema economico del paese con i dovuti e necessari investimenti. La capillarit\u00e0 della rete postale, i servizi di prossimit\u00e0, le potenzialit\u00e0 di innovazione e sviluppo del segmento logistico, necessitano senza dubbio di investimenti finalizzati al consolidamento di asset portanti per il Paese. Dunque spetterebbe proprio al Governo determinare l\u2019utilizzo di risorse economiche per i necessari investimenti. Una privatizzazione totale di Poste italiane mette in discussione non solo anni di sacrificio e di lavoro dei dipendenti profusi per darle una dimensione d\u2019impresa tra le pi\u00f9 importanti in Italia, ma anche il futuro svolgimento del servizio universale, l\u2019unitariet\u00e0 dell\u2019Azienda e la sua tenuta occupazionale\u201d proseguono dai sindacati.<\/p>\n<p>Le Segreterie Nazionali sull\u2019intera vicenda contestano l\u2019assenza di un dibattito pubblico e l\u2019assoluta indifferenza dei mezzi di comunicazione, mentre la privatizzazione di Poste Italiane necessita di grande attenzione.<\/p>\n<p>\u201cA questa situazione si aggiungono le problematiche aziendali figlie di una applicazione monca del piano industriale, che prevedeva un forte rilancio della logistica, una applicazione inefficace e scorretta dell\u2019accordo sulla riorganizzazione dei servizi postali, le carenze di addetti nella sportelleria degli Uffici Postali e le continue pressioni commerciali in mercato privati, figlie di una finanziarizzazione sempre pi\u00f9 spinta dell\u2019azienda, tutti temi sui quali non abbiamo avuto alcuna risposta da parte dell\u2019azienda nel corso dell\u2019ultimo incontro\u201d concludono da Slp-Cisl, Slc-Cgil, Failp-Cisal, Confasal Com e Ugl-Com Liguria.<\/p>\n<p>Per la Liguria il concentramento del corteo \u00e8 alle ore 9 alla stazione Principe di Genova per raggiungere la Prefettura in largo Lanfranco.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Liguria \u00e8 stato organizzato un corteo a Genova: ritrovo alle 9 davanti alla stazione Principe<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[1743,13519],"class_list":["post-396093","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-poste-italiane","tag-sciopero-generale"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/396093","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=396093"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/396093\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=396093"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=396093"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=396093"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}