{"id":395730,"date":"2016-10-27T07:52:25","date_gmt":"2016-10-27T05:52:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=395730"},"modified":"2016-10-27T15:44:43","modified_gmt":"2016-10-27T13:44:43","slug":"finale-ligure-pizzaiolo-egiziano-arrestato-laccusa-terrorismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/10\/finale-ligure-pizzaiolo-egiziano-arrestato-laccusa-terrorismo\/","title":{"rendered":"Finale Ligure, pizzaiolo egiziano arrestato con l&#8217;accusa di terrorismo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Finale Ligure.<\/strong> Un <strong>pizzaiolo egiziano residente a Finale<\/strong> \u00e8 stato arrestato questa notte\u00a0dai carabinieri del Ros (Raggruppamento operativo speciale) nell\u2019ambito di un\u2019indagine legata al <strong>terrorismo islamico<\/strong>. Con lui sono finiti in manette anche un altro egiziano ed un algerino, arrestati a Cassano d\u2019Adda (Milano) e Torino. C\u2019\u00e8 anche un quarto indagato di cui \u00e8 stata ordinata la cattura che, per\u00f2, al momento si trova all\u2019estero ed \u00e8 irreperibile. L\u2019accusa, per tutti, \u00e8 quella di associazione con finalit\u00e0 di terrorismo.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_24\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_24\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019operazione \u00e8 scattata <strong>stanotte alle 3<\/strong>, con l\u2019intervento di una squadra dei Ros, coadiuvata dalle pattuglie locali e dall\u2019elicottero: l\u2019uomo \u00e8 stato tratto in arresto all\u2019interno della propria abitazione, che condivideva con altri due egiziani risultati totalmente estranei alla vicenda.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 del pool antiterrorismo della Procura di Genova, denominata \u201c<strong>Operazione Taqiyya<\/strong>\u201d e coordinata dal pm Federico Manotti, \u00e8 <strong>partita proprio dal pizzaiolo finalese<\/strong> che, secondo gli inquirenti, sebbene non stesse al momento progettando alcun gesto eclatante aveva iniziato da qualche mese ad avvicinarsi pericolosamente alle ideologie radicali dello Stato islamico.\u00a0Le indagini infatti hanno consentito di individuare <strong>un gruppo egiziano<\/strong>, organizzato su base familiare, <strong>che sul web si occupava di diffondere materiale jihadista e di instradare combattenti dal nord Africa in territorio siriano<\/strong> (ed anche in Libia) per conto dello Stato Islamico.<\/p>\n<p><strong>L\u2019opera di propaganda e proselitismo era svolta esclusivamente sulla rete<\/strong> non solo mediante canali riservati ma, ricorrendo a pseudonimi e account fittizi, anche sui pi\u00f9 diffusi social media. Il materiale divulgato a numerosi contatti era in parte direttamente ottenuto da al-Hayat Media Center, organo di propaganda ufficiale dell\u2019autoproclamatosi \u201cStato Islamico\u201d.<\/p>\n<p><strong>Allo scopo di dissimulare l\u2019adesione all\u2019ideologia pi\u00f9 radicale alcuni degli indagati avevano volutamente conformato il proprio atteggiamento e le proprie abitudini a quelle occidentali<\/strong>, in modo tale da evitare riferimenti anche solo velatamente religiosi e\/o di appartenenza al mondo islamico.<\/p>\n<p>I servizi di monitoraggio hanno permesso di documentare la <strong>condivisione in via riservata del giuramento di fedelt\u00e0 (bay\u2019ah) al califfo Abo Bakr Al Baghdadi<\/strong>, poi pubblicato in chiaro sulla piattaforma facebook da un altro indagato. La formula ricalca, con alcune opportune varianti, il testo gi\u00e0 emerso in altri contesti investigativi recentemente oggetto di sentenza di condanna da parte della Corte di Assise di Milano. La rilevanza di tale acquisizione \u00e8 dimostrata dalle pi\u00f9 attuali informazioni raccolte in ambito internazionale che hanno evidenziato l\u2019esigenza del cosiddetto \u201cStato Islamico\u201d di ottenere una pubblica manifestazione di fedelt\u00e0 da parte di chiunque, anche non inserito ufficialmente nell\u2019organizzazione, abbia intenzione di compiere un\u2019azione in suo nome e per suo conto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Indagine della Procura di Genova: in manette anche altri due nordafricani, arrestati in Lombardia<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[70576],"class_list":["post-395730","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-terrorismo-islamico","post_cat_citta-finale-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/395730","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=395730"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/395730\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=395730"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=395730"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=395730"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}