{"id":395545,"date":"2016-10-25T11:07:31","date_gmt":"2016-10-25T09:07:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=395545"},"modified":"2016-10-25T11:07:31","modified_gmt":"2016-10-25T09:07:31","slug":"jack-pastorino-dalla-calottina-alla-cravatta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/10\/jack-pastorino-dalla-calottina-alla-cravatta\/","title":{"rendered":"Jack Pastorino: dalla calottina alla cravatta"},"content":{"rendered":"<p><strong>Appesa la calottina al chiodo pu\u00f2 essere duro trovare una dimensione al di fuori dalla vasca. Non per Giacomo \u201cJack\u201d Pastorino, portiere che ha appena lasciato dopo una carriera luminosa fra Pro Recco e nazionale italiana<\/strong>. Ora \u00e8 team manager della societ\u00e0 levantina: \u201cUn ruolo che ha come scopo il collegamento tra squadra e societ\u00e0 \u2013 spiega Jack \u2013 In particolare l\u2019organizzazione degli spostamenti\u00a0e\u00a0delle trasferte in supporto alla segreteria. Sono a disposizione dei giocatori per i tutti problemi che si possono venire a creare durante la settimana\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_917\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_917\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>Pastorino si racconta<\/strong> e parla del passaggio dal ruolo in porta a quello dirigenziale: \u201cNon saprei cos\u2019\u00e8 pi\u00f9 complicato, sono all\u2019inizio, vedremo \u2013 dice e ricorda i suoi inizi in vasca \u2013 <strong>Nuotavo nella piscina di Savona<\/strong> per risolvere alcuni problemi alla schiena. Un allenatore, Bragantini, vide che eseguivo molto bene il movimento a rana e mi propose di giocare a pallanuoto, certamente pi\u00f9 divertente che nuotare in solitaria. Mi\u00a0piacque e decisi di continuare\u201d.<\/p>\n<p>In una carriera lunga come la sua sono tanti i momenti chiave, ma alcuni rimangono indelebili: \u201c<strong>La mia parata pi\u00f9 bella \u00e8 certamente quella su Vujasinovic quando giocavo a Cremona<\/strong>, mentrese devo scegliere le partite che non scorder\u00f2 mai \u2013 racconta Pastorino \u2013 dico senza dubbio quelle nellla finale mondiale vinta a Shanghai contro la Serbia e la semifinale alle Olimpiadi di Londra in cui abbiamo superato ancora i serbi. In nessuna delle due ho giocato, addirittura a Shanghai sono stato espulso dalla panchina, ma che gioia alla fine\u201d.<\/p>\n<p><strong>Fra gli avversari pi\u00f9 pericolosi, Pastorino poi sceglie Tamas Kasas<\/strong>, che fu anche suo compagno di squadra proprio a Recco. Finale di carriera non felicissimo con quella semifinale di Budapest: \u201cDispiace aver finito con quella delusione \u2013 dice \u2013 \u00e8 certamente un rimpianto che mi porter\u00f2 dietro: sarebbe stato bello chiudere vincendo quella coppa. Oltre alla sconfitta c\u2019\u00e8 il rammarico di\u00a0non aver potuto dare il mio contributo nonostante l\u2019infortunio di Tempesti\u201d.<\/p>\n<p>Sul futuro poi non si pronuncia: \u201c<strong>Potrei anche provare ad allenare, ma ora mi voglio concentrare per fare bene in questa nuova esperienza professionale, poi si vedr\u00e0<\/strong>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Finita la carriera da giocatore, l&#8217;ex portiere savonese \u00e8 ora il team manager della Pro Recco e racconta il passaggio dalla vasca alla scrivania<\/p>\n","protected":false},"author":12632,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,32,47714],"tags":[166,1508],"class_list":["post-395545","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-sport","category-pallanuoto-sport","tag-pallanuoto","tag-pro-recco","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-giacomo-pastorino"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/395545","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12632"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=395545"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/395545\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=395545"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=395545"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=395545"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}