{"id":395142,"date":"2016-10-19T12:02:23","date_gmt":"2016-10-19T10:02:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=395142"},"modified":"2016-10-19T12:36:26","modified_gmt":"2016-10-19T10:36:26","slug":"case-squillo-via-nizza-via-ponchielli-yulisa-tamara-clienti-tipo-60-appuntamenti-al-giorno-incassi-capogiro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/10\/case-squillo-via-nizza-via-ponchielli-yulisa-tamara-clienti-tipo-60-appuntamenti-al-giorno-incassi-capogiro\/","title":{"rendered":"Case squillo in via Nizza e via Ponchielli, da &#8220;Yulisa&#8221; e &#8220;Tamara&#8221; clienti di ogni tipo: 60 appuntamenti al giorno e incassi da capogiro"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. Operazione <strong>\u201cLe Colombiane\u201d<\/strong>. Cos\u00ec, in riferimento alla nazionalit\u00e0 delle due donne finite in manette, i carabinieri del Nucleo Investigativo dei carabinieri hanno battezzato l\u2019indagine che ha permesso di scoprire l\u2019esistenza di due case d\u2019appuntamenti a Savona: una in via Ponchielli e una in via Nizza.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_774\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_774\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Nei guai sono finite due sorelle colombiane, <strong>A.E.L., 45 anni, e A.E.R., di 41<\/strong>, che ora sono agli arresti domiciliari accusate di <strong>favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione<\/strong>. Secondo i carabinieri, infatti, nei due alloggi lavoravano anche altre signore tra i 30 e i 51 anni, tutte molto belle e avvenenti, che pagavano un affitto alle sorelle. Si parla di cifre dai 30 ai 50 euro al giorni che venivano incassati dalle \u201cgestrici\u201d che poi trasferivano il denaro in Colombia attraverso il sistema Money Transfer.<\/p>\n<p>Le indagini hanno permesso di accertare che le sorelle colombiane, che lavoravano con il nome d\u2019arte di <strong>\u201cYulisa\u201d e \u201cTamara\u201d<\/strong>, si occupavano della <strong>parte \u201clogistica\u201d<\/strong> dell\u2019attivit\u00e0: pensavano al contratto d\u2019affitto, al pagamento delle bollette, ma anche alla \u201cpubblicit\u00e0\u201d delle case squillo (facevano pubblicare annunci sui giornali e sulle bacheche di incontri). In ogni appartamento c\u2019erano sempre almeno due prostitute e una delle gestrici, che si prostituiva a sua volta.<\/p>\n<p>L\u2019accusa principale verso le due arrestate, pi\u00f9 che lo sfruttamento, \u00e8 il favoreggiamento della prostituzione: dagli accertamenti investigativi infatti <strong>non sono emersi comportamenti violenti verso le squillo <\/strong> da parte di\u00a0A.E.L. e A.E.R., che si limitavano a mettere a disposizione gli alloggi e a ritirare i soldi per l\u2019affitto (le cui tariffe erano relativamente \u201cbasse\u201d).<\/p>\n<p>Quanto alla <strong>clientela<\/strong>, come accertato con le attivit\u00e0 di monitoraggio degli uomini dell\u2019Arma, era davvero numerosa e variegata: nelle case squillo, dalle 8 di mattina a mezzanotte, si presentavano <strong>uomini di ogni tipo<\/strong>, dallo studente all\u2019operaio, ma anche <strong>volti \u201cinsospettabili\u201d<\/strong>, tra cui professionisti ed anche esponenti di istituzioni pubbliche e private. Alcuni erano clienti abituali tanto che frequentavano gli appartamenti anche una volta a settimana.<\/p>\n<p>Il giro d\u2019affari era davvero imponente: i carabinieri hanno monitorato anche 60 appuntamenti al giorno per ogni alloggio, per un incasso che andava dai 50 ai 70 euro a prestazione, quindi con guadagni giornalieri che arrivavano anche a seimila euro.<\/p>\n<p>Le indagini, coordinate dal pm Chiara Venturi, sono iniziate nel gennaio del 2016 dopo la segnalazione di alcuni residenti che avevano iniziato a notare uno strano via vai di uomini, a qualsiasi ora, nel portone del loro palazzo.<\/p>\n<p>A quel punto sono iniziati gli appostamenti dei carabinieri in via Ponchielli che hanno permesso di individuare il primo degli appartamenti dove avvenivano gli incontri a luci rosse. Monitorando le due sorelle colombiane \u00e8 stato poi individuato anche il secondo alloggio in via Nizza. Con il passare delle settimane i carabinieri hanno raccolto elementi sempre pi\u00f9 inequivocabili che hanno poi portato il pm Venturi a chiedere l\u2019emissione dell\u2019ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Maurizio Picozzi ed eseguita ieri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I militari hanno monitorato per mesi l&#8217;attivit\u00e0 &#8220;a luci rosse&#8221; nei due appartamenti: tra i clienti studenti, operai, ma anche insospettabili professionisti <\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[28621,2890],"class_list":["post-395142","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-case-squillo","tag-prostituzione","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/395142","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=395142"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/395142\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=395142"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=395142"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=395142"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}