{"id":394372,"date":"2016-10-07T16:39:13","date_gmt":"2016-10-07T14:39:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=394372"},"modified":"2016-10-07T16:40:23","modified_gmt":"2016-10-07T14:40:23","slug":"arrestati-spaccio-la-droga-mia-lo-stavo-solo-ospitando-si-prende-tutta-la-responsabilita-scagiona-lamico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/10\/arrestati-spaccio-la-droga-mia-lo-stavo-solo-ospitando-si-prende-tutta-la-responsabilita-scagiona-lamico\/","title":{"rendered":"Arrestati per spaccio, &#8220;La droga era mia, lui lo stavo solo ospitando&#8221;: si prende tutta la responsabilit\u00e0 e scagiona l&#8217;amico"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. \u201cLa cocaina era tutta mia e anche l\u2019hashish. Lui l\u2019ho conosciuto per strada, gli ho offerto ospitalit\u00e0 ed era a casa mia da un giorno\u201d. Si \u00e8 addossato tutte le responsabilit\u00e0 Rami Trabelsi, 27 anni, uno dei due tunisini che ieri sera sono stati arrestati con l\u2019accusa di detenzione ai fini di spaccio dai carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile della Compagnia di Savona.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_536\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_536\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La \u201cconfessione\u201d del nordafricano, difeso dall\u2019avvocato Rocco Varaglioti, \u00e8 arrivata nel corso del processo per direttissima celebrato questa mattina in tribunale. Trabelsi ha voluto prendere la parola per scagionare il connazionale Mohamed Al\u00ec Agbi, 28 anni, che i militari hanno trovato insieme a lui nell\u2019appartamento di via Cadorna, nel quartiere di Legino, dove \u00e8 scattato il blitz antidroga.<\/p>\n<p>Anche Agbi, che \u00e8 difeso dall\u2019avvocato Antonio Falchero, ha confermato che con lo spaccio di droga non c\u2019entrava nulla: \u201cSono arrivato a Savona il 30 settembre e qualche giorno fa dei connazionali mi hanno aggredito in piazza del Popolo (un episodio che il tunisino effettivamente ha denunciato in Questura) e sono stato in ospedale. Quando sono uscito ho conosciuto Rami che mi ha offerto ospitalit\u00e0 ed ho accettato. Io con me avevo dell\u2019eroina che avevo comprato per uso personale\u201d.<\/p>\n<p>Versioni che contrastano con la ricostruzione dei carabinieri secondo cui entrambi i nordafricani erano invece coinvolti nel giro di spaccio come dimostrerebbe l\u2019aggressione subita da Agbi che, secondo gli investigatori, \u00e8 riconducibile a persone coinvolte nell\u2019attivit\u00e0 di spaccio. Secondo gli accertamenti degli uomini dell\u2019Arma, Trabelsi veniva contattatato dai clienti attravarso un\u2019utenza cellulare, trovata nell\u2019appartamento, per concordare un appuntamento. Il pusher aspettava poi gli acquirenti nell\u2019alloggio di via Cadorna nel quale, oltre a trentacinque grammi di cocaina, cinque grammi di eroina e sei grammi di hashish, sono stati trovati anche 1430 euro in contanti ritenuti il provente dell\u2019attivit\u00e0 illecita.<\/p>\n<p>L\u2019arresto dei due tunisini \u00e8 scattato proprio al termine di una cessione di cocaina: i carabinieri si sono insospettiti quando hanno notato un uomo entrare nel portone e uscire poco dopo e cos\u00ec hanno deciso di perquisirlo. Un\u2019intuizione che ha permesso di accertare che aveva appena consumato una dose di polvere bianca. A quel punto i militari hanno fatto scattare il blitz nell\u2019appartamento dove c\u2019erano Trabelsi e Agbi, ma anche lo stupefacente.<\/p>\n<p>Alla luce degli elementi raccolti dagli inquirenti il pm ha chiesto la convalida di entrambi gli arresti e la custodia in carcere per tutti e due gli imputati. Sulla misura cautelare l\u2019avvocato Falchero, difensore di Agbi, si \u00e8 opposto sottolineando come, alla luce delle dichiarazioni degli imputati, per il suo assistito non sussistesse l\u2019esigenza della detenzione in carcere. Una tesi che \u00e8 stata accolta dal giudice che ha deciso di applicare nei confronti di Agbi il divieto di dimora nel Comune di Savona, mentre Trabelsi dovr\u00e0 andare in cella. Il processo, vista la richiesta di temini a difesa, riprender\u00e0 il prossimo 14 ottobre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le manette erano scattate dopo un blitz in un appartamemto di via cadorna: i carabinieri hanno sequestrato 35 grammi di cocaina, cinque di eroina e sei di hashish<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[1304],"class_list":["post-394372","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-spaccio","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/394372","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=394372"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/394372\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=394372"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=394372"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=394372"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}