{"id":394296,"date":"2016-10-05T19:55:10","date_gmt":"2016-10-05T17:55:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=394296"},"modified":"2016-10-06T14:58:21","modified_gmt":"2016-10-06T12:58:21","slug":"presentato-al-congresso-aniarti-corso-difesa-personale-infermieri-sviluppato-loano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/10\/presentato-al-congresso-aniarti-corso-difesa-personale-infermieri-sviluppato-loano\/","title":{"rendered":"Sar\u00e0 presentato al congresso di Aniarti il corso di difesa personale per infermieri ideato a Loano"},"content":{"rendered":"<p><strong>Loano<\/strong>. Dalle corsie savonesi al Rimini per il congresso di Aniarti. Il prossimo novembre l\u2019associazione sportiva Krav Maga Parabellum di Loano sar\u00e0 al 35^ convegno nazionale dell\u2019Associazione Nazionale Infermieri di Area Critica per presentare \u201cAraba Fenice\u201d, il corso di difesa personale per operatori sanitari nato dalla collaborazione con il comitato provinciale dello Csen.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_490\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_490\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il progetto si pone l\u2019obiettivo di aiutare gli operatori sanitari nell\u2019identificare, valutare, gestire e arginare le situazioni di rischio che possono evolvere in un\u2019aggressione fisica. Michela Barisone, dottoranda all\u2019universit\u00e0 di Genova, e Davide Carosa, infermiere dell\u2019Asl2 svonese nonch\u00e9 presidente e istruttore di difesa personale della Kmp, esporranno i contenuti del progetto nonch\u00e9 i dati raccolti durante i corsi organizzati dai quattro collegi liguri dell\u2019Ipasvi (l\u2019ordine degli infermieri).<\/p>\n<p>\u201cGli operatori sanitari svolgono una professione ad alto rischio in quanto sono a stretto contatto con il paziente e sono impegnati a gestire rapporti caratterizzati da una condizione di forte emotivit\u00e0, sia da parte del paziente stesso, che dei familiari o degli accompagnatori \u2013 ricordano dall\u2019associazione \u2013 Gli episodi di violenza sul personale sanitario sono in crescita e spesso sono associati all\u2019aumento di persone con disturbi psichiatrici, acuti o cronici, dimessi dalle strutture ospedaliere e residenziali; dall\u2019assunzione o all\u2019abuso di alcol e droga, dall\u2019accesso senza controllo di visitatori presso ospedali e strutture ambulatoriali, dalle lunghe attese nelle zone di emergenza o nelle aree cliniche, che possono favorire nei pazienti o accompagnatori uno stato di frustrazione per l\u2019impossibilit\u00e0 di ottenere subito le prestazioni richieste\u201d.<\/p>\n<p>\u201cUna persona che ha subito un\u2019aggressione spesso riporta postumi fisici e manifesta uno shock emotivo, che porta a chiudersi in s\u00e9 stessi o peggio a stati di ansia. Il percorso dopo un\u2019aggressione \u00e8 paragonato alla rinascita, a una rinnovata fiducia in se stessi, combattendo paure legate al proprio lavoro nello stesso ambito dove \u00e8 avvenuta la violenza\u201d.<\/p>\n\n<p>\u201cIn risposta a questi comportamenti, il ministero della salute ha pubblicato la raccomandazione numero 8 del novembre 2007, che dice: \u2018Gli atti di violenza a danno degli operatori sanitari costituiscono eventi sentinella che richiedono la messa in atto di opportune iniziative di protezione e prevenzione\u2019. Le aggressioni in campo sanitario comportano un impiego di energie fisiche, mentali ed economiche, dovute ai giorni di malattia degli operatori e dalla temporanea sostituzione dell\u2019organico mancante, oltre al coinvolgimento di altre figure sanitarie designate alla cura. Il comportamento violento sugli operatori sanitari avviene spesso secondo una progressione che, partendo dall\u2019uso di espressioni verbali offensive, arriva fino a gesti estremi come le aggressioni fisiche dagli esiti imprevedibili\u201d.<\/p>\n<p>Ad aprile il progetto \u201cAraba Fenice\u201d \u00e8 stato presentato a Roma al presidente della federazione nazionale dei collegi Ipasvi Barbara Mangiacavalli e a maggio a Genova al vice presidente della Regione Liguria e assessore alla sanit\u00e0 Sonia Viale: \u201cL\u2019Asl2 savonese da circa quattro anni ha inserito questa proposta nel programma formativo degli operatori sanitari e da circa tre anni proposto agli studenti del terzo anno di laurea infermieristica\u201d, aggiungo da Kmp.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli operatori sanitari svolgono una professione ad alto rischio in quanto gestiscono rapporti caratterizzati da una condizione di forte emotivit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[8648,64280,87303,86854,295],"class_list":["post-394296","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-asl2-savonese","tag-associazione-krav-maga-parabellum","tag-csen-savona","tag-ipasvi-savona","tag-regione","post_cat_citta-loano","post_tag_personaggi-davide-carosa","post_tag_personaggi-michela-barisone","post_tag_personaggi-sonia-viale"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/394296","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=394296"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/394296\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=394296"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=394296"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=394296"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}