{"id":394293,"date":"2016-10-06T14:20:14","date_gmt":"2016-10-06T12:20:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=394293"},"modified":"2016-10-06T14:20:14","modified_gmt":"2016-10-06T12:20:14","slug":"albenga-piazza-san-michele-un-convegno-sul-lutto-perinatale-lassociazione-ciaolapo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/10\/albenga-piazza-san-michele-un-convegno-sul-lutto-perinatale-lassociazione-ciaolapo\/","title":{"rendered":"Albenga, in piazza San Michele un convegno sul lutto perinatale con l&#8217;associazione Ciaolapo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga<\/strong>. Il 15 ottobre l\u2019associazione italiana Ciaolapo promuove (cos\u00ec come accade ogni anno dal 2007) il \u201cBabyloss awarness day\u201d, giornata internazionale della consapevolezza sul lutto perinatale, un giorno dedicato alla riflessione, sensibilizzazione e consapevolezza su un tema molto difficile da raccontare e da comprendere, come la morte intrauterina, l\u2019aborto, la morte neonatale e la morte improvvisa del lattante.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_715\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_715\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Dal 2007 l\u2019associazione Ciaolap, fondata da Claudia Ravaldi e Alfredo Vannacci, medici e genitori di Lapo morto a termine gravidanza, si occupa di questa tematica sia promuovendo e svolgendo ricerca e corsi di formazione specialistici, sia offrendo supporto a famiglie e operatori, grazie anche a un\u2019estesa rete di volontari e professionisti formati, distribuiti in tutta Italia.<\/p>\n<p>In Liguria i referenti di Ciaolapo offrono sostegno con gruppi di aiuto per i genitori in lutto attivi a Genova, presso l\u2019ospedale Gaslini, e ad Albenga, presso il distretto sanitario albenganese.<\/p>\n<p>Grazie a questa collaborazione con le strutture sanitarie del territorio i volontari di Ciaolapo vogliono quest\u2019anno celebrare la giornata dedicata alla sensibilizzazione sul lutto perinatale con un convegno scientifico aperto anche alla cittadinanza in cui diverse figure sanitarie si confronteranno davanti a una platea di professionisti e genitori sull\u2019importanza delle parole, come strumento di cura nelle situazioni di perdita perinatale.<\/p>\n<p>Il lutto perinatale \u00e8 la condizione che insorge in tutti i genitori che perdono un figlio in epoca gestazionale o subito dopo la nascita. Lo stesso processo emotivo che si sperimenta ogni volta che si perde una persona cara; solo che in questo caso la persona non \u00e8 visibile, nei primissimi mesi neppure ai genitori. Eppure esiste e la sua perdita lascia un gran senso di vuoto, vuoto che necessita di tempo per essere riempito dell\u2019amore di quella relazione interrotta troppo precocemente. Per questo obiettivo le parole sono molto importanti, parole di accoglienza del dolore, che lo riconoscano piuttosto che nasconderlo o evitarlo, per agevolarne l\u2019accettazione e la trasformazione. Parole in grado di curare come le abilit\u00e0 tecniche e i principi attivi di cui dispongono gli operatori. Questo \u00e8 uno dei messaggi che Ciaolapo cerca di diffondere con le sue numerose attivit\u00e0 di sostegno ai genitori e formazione agli operatori ed \u00e8 obiettivo anche del convegno che si terr\u00e0 ad Albenga il 15 ottobre dalle 9 alle 13 presso la sala del consiglio comunale in piazza San Michele 17 con il patrocinio della regione Liguria e del comune di Albenga, delle Asl e degli ordini dei medici delle province di Savona e Imperia, dei collegi delle ostetriche liguri, e delle associazioni di medici \u201cAlbenga Salute\u201d e \u201cAlassio Salute\u201d.<\/p>\n<p>Nell\u2019ambito del convegno sar\u00e0 inoltre inaugurata la mostra fotografica promossa da Ciaolapo \u201cMadri sospese\u201d creata dalla fotografa e mamma speciale Alessandra Fucillo, che racconta attraverso le immagini il percorso di cura e di elaborazione del lutto perinatale di molti genitori che si sono offerti volontari. Da sempre Ciaolapo promuove la consapevolezza culturale e il cambiamento psicosociale anche attraverso l\u2019arte. La fotografia \u00e8 una delle tante espressioni che \u00e8 possibile utilizzare per narrare le storie dei genitori in lutto, rendendole dicibili.<\/p>\n<p>Ecco come la fotografa Alessandra Fucillo descrive il progetto: \u201cSono una mamma come tante altre e quello che mi \u00e8 capitato \u00e8 successo a moltissime donne. Ho due ferite sul cuore che si sono trasformate in bellissime note musicali, ma ancora oggi non posso toccare e vedere i miei figli ogni giorno, posso solo immaginarli, creare spazio e serenit\u00e0 per loro. Sono grata per\u00f2 a tutte le persone che mi hanno aiutata in questo cammino aspro e duro e il progetto fotografico che segue \u00e8 una restituzione, un simbolo di gratitudine universale che ho nei confronti di tutte le persone che mi hanno riportata nella luce dopo che i miei bambini sono svaniti. Sono una fotografa professionista e (\u2026) il progetto fotografico Madri sospese ha come obiettivo principale una mostra fotografica che potr\u00e0 girare per l\u2019Italia e che si comporr\u00e0 di circa 30 immagini che saranno stampate su pannelli in forex, che misureranno circa 70\u00d750. Il titolo nasce da una prima considerazione che spesso viene sottovalutata: siamo gi\u00e0 madri, dal momento stesso in cui leggiamo il risultato del test di gravidanza e lo siamo nonostante i nostri bambini non ci siano pi\u00f9\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPer me \u00e8 stato difficile ammetterlo e comprenderlo, perch\u00e9, come molte altre mamme, mi sentivo inadeguata alla maternit\u00e0, sentivo di essere in difetto, sentivo come se \u2018dentro di me la vita non potesse fluire\u2019, come mi ha detto una delle mamme che ha collaborato attivamente al progetto. Ho aggiunto l\u2019aggettivo \u201csospese\u201d perch\u00e9 corrisponde alla sensazione che ho provato, in primo luogo per il vuoto percepito e in secondo luogo per le opinioni che venivano dall\u2019esterno: mi riferisco a quel senso di ingiustizia che si prova quando molti danno per scontato che non sei una madre e che baster\u00e0 riprovare per dimenticare; tutte le mamme che hanno vissuto la mia esperienza sanno quanto siano sbagliate queste considerazioni e quanto facciano male. Trovo straordinaria la capacit\u00e0 di rinascita delle madri che ho conosciuto e che danno speranza anche a me di potere affrontare una nuova gravidanza e di portarla anche a termine\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019idea \u00e8 quella di fotografare le mamme che si offrono volontarie avendone prima ascoltato la storia; in tutti i dialoghi che ho avuto con le mamme sono nate delle bellissime immagini che abbiamo insieme trasformato in fotografia. Non per tutte la fotografia che ne risulta simboleggia una rinascita, perch\u00e9 c\u2019\u00e8 assoluta libert\u00e0 di espressione. Nel mio caso, per esempio, c\u2019\u00e8 un autoscatto che si rif\u00e0 al momento di vuoto assoluto provato nella fase iniziale del lutto. Alcuni scatti sono stati pensati e realizzati in studio, altri in casa e altri nella natura. Infine questo progetto ha l\u2019obiettivo di farmi vivere una catarsi e di offrire la possibilit\u00e0 ad altre mamme di provare la stessa sensazione di \u201cleggerezza\u201d che provo io stessa quando mi vedo da fuori in una fotografia che porta con s\u00e9 dolore, speranza, bellezza, vita e morte.\u201d<\/p>\n<p>La mostra sar\u00e0 esposta presso la Biblioteca civica di Albenga dal 15 al 29 ottobre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sar\u00e0 inoltre inaugurata la mostra fotografica \u201cMadri sospese\u201d creata dalla fotografa e mamma speciale Alessandra Fucillo, <\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[89422],"class_list":["post-394293","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-ciaolapo","post_cat_citta-albenga","post_tag_personaggi-alessandra-fucillo","post_tag_personaggi-alfredo-vannacci","post_tag_personaggi-claudia-ravaldi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/394293","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=394293"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/394293\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=394293"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=394293"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=394293"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}