{"id":394093,"date":"2016-10-04T10:57:28","date_gmt":"2016-10-04T08:57:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=394093"},"modified":"2016-10-04T12:08:55","modified_gmt":"2016-10-04T10:08:55","slug":"passa-savona-la-route-21-tour-harley-ragazzi-down","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/10\/passa-savona-la-route-21-tour-harley-ragazzi-down\/","title":{"rendered":"Passa da Savona la Route 21, il tour in Harley di tre ragazzi down"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> &#8220;Questo \u00e8 un viaggio fatto con amici e tra amici, con una finalit\u00e0 assolutamente normale\u2026 a renderlo speciale sono le persone che ci ospitano lungo la strada&#8221;. Cos\u00ec <strong>Gian Piero Papasodero<\/strong> descrive l&#8217;esperienza di <strong>Route 21<\/strong>, un viaggio per &#8220;motociclisti speciali&#8221; che ieri ha fatto tappa a Savona.<\/p>\n<p>Gian Piero, nella vita designer di professione e harleyista per passione, <strong>da tre settimane \u00e8 in viaggio per l&#8217;Italia con 3 ragazzi down<\/strong>: Luca, Federico e Damiano, &#8220;nati &#8211; dice lui &#8211; con un cromosoma birichino che tuttavia non impedir\u00e0 loro di vivere una vita cosiddetta normale&#8221;. Partiti il 10 settembre da Faaker See in Austria, in sella alle loro Harley-Davidson sono rientrati in Italia da Trieste, passando dalla Slovenia, per poi fare tappa a Lignano Sabbiadoro, Bologna, Ravenna, Riccione, Tavullia, Pesaro, Civitanova Marche, Vasto, Pescara, Lecce, Tursi, Crotone, Benevento, Caserta, Roma, Viterbo, Arezzo, Perugia, Correggio e Genova; ieri sera l&#8217;arrivo a Savona, sotto la torre del Brandale.<\/p>\n<p>L\u2019idea nasce in seguito a un viaggio effettuato nel 2013 con Piero, un ragazzo con una disabilit\u00e0 motoria al 100%. &#8220;Durante quel viaggio &#8211; racconta il motociclista &#8211; successe una cosa particolare: i genitori e i disabili stessi mi contattavano per ringraziarmi, quasi come se fossero loro a viaggiare al posto di Piero in giro su quel sidecar. E\u2019 stata davvero un\u2019avventura speciale, anche per una serie di meccanismi che ha innescato\u2026 tra questi il fatto che sono stato contattato da alcune associazioni che mi hanno invitato a raccontare questo viaggio e a rendere partecipi i ragazzi ospiti di una struttura rispetto alla possibilit\u00e0 di fare qualcosa che va oltre il normale&#8221;.<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/10\/route-21-361675.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/10\/route-21-361675.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/10\/route-21-361675.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/10\/route-21-361675.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/10\/route-21-361675.jpg 150w\"  data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2016\/10\/route-21-361675.jpg\" alt=\"route 21\" \/><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n<\/p>\n<p>Da qui nasce <strong>Route 21, un nome che coniuga la celebre Route 66<\/strong> tanto cara ai motociclisti<strong> ed il cromosoma 21<\/strong>, alla base di diverse malattie genetiche tra cui la sindrome di Down. \u201cLa Route 21 \u00e8 una strada ideale &#8211; spiega Gian Piero &#8211; un percorso che non esiste nella realt\u00e0 ma nel quale si trovano diverse situazioni, si confrontano e talvolta si avvicinano molto di pi\u00f9 che in altre circostanze della vita normale\u201d.<\/p>\n<p>Il gruppo viaggia di citt\u00e0 in citt\u00e0 facendosi ospitare in strutture che accolgono i disabili, e <strong>facendo volontariato in cambio di un pasto e di un letto<\/strong>. Un modo, anche, per rendere un po\u2019 pi\u00f9 \u201cliberi\u201d i ragazzi dalle costrizioni dovute alla loro malattia. E quale strumento migliore dell\u2019Harley, uno dei simboli di libert\u00e0 per eccellenza? \u201c<strong>La moto \u00e8 come la vita<\/strong> &#8211; \u00e8 la metafora del biker &#8211; <strong>non \u00e8 mai il momento giusto\u2026 in moto prendi caldo d\u2019estate e freddo d\u2019inverno, viaggi sempre scomodo, per\u00f2 ti d\u00e0 percezioni che non potresti vivere altrimenti<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>E dopo la sosta di ieri sera il viaggio \u00e8 gi\u00e0 ricominciato. Oggi Gian Piero e i suoi ragazzi saranno a Torino, nei giorni successivi ad Alba e Milano, quindi a Padova. Quest&#8217;ultima tappa in origine non era prevista: l\u00ec il gruppo parteciper\u00e0 all\u2019inaugurazione del <strong>primo negozio d\u2019Italia gestito da ragazzi down all\u2019interno di un centro commerciale<\/strong>. \u201cUn negozio i cui arredi sono stati realizzati dalla nostra associazione &#8211; svela &#8211; \u00e8 il nostro dono alla cooperativa sociale che ha messo in piedi questa realt\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Il giro poi si concluder\u00e0 sul Lago di Garda, per un totale di 30 giorni completamente \u201con the road\u201d. Un&#8217;esperienza meravigliosa, confessa Gian Piero, anche se difficile da conciliare con una &#8220;vita normale&#8221;, fatta di lavoro e scadenze: &#8220;Come faccio? Quando si lavora in proprio si lavora tanto tanto tanto prima e tanto tanto tanto dopo &#8211; racconta con un sorriso &#8211; comunque durante queste settimane quello che ho potuto l\u2019ho fatto con il computer e con il telefono&#8221;. E <strong>tra un chilometro e l&#8217;altro<\/strong>, tra una mail e l&#8217;altra, <strong>tanti tanti sorrisi, scherzi e gag, grazie a dei ragazzi &#8220;speciali&#8221;. I ragazzi della Route 21.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il designer Gian Piero Papasodero per un mese in viaggio per l&#8217;Italia insieme a un gruppo di &#8220;motociclisti speciali&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56,57715],"tags":[7164,89355],"class_list":["post-394093","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","category-no-profit","tag-harley-davidson","tag-route-21","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-gian-piero-papasodero"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/394093","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=394093"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/394093\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=394093"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=394093"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=394093"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}