{"id":393985,"date":"2016-10-03T06:43:36","date_gmt":"2016-10-03T04:43:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=393985"},"modified":"2016-10-02T19:47:29","modified_gmt":"2016-10-02T17:47:29","slug":"cairo-montenotte-tre-appuntamenti-dedicati-al-grande-luigi-pirandello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/10\/cairo-montenotte-tre-appuntamenti-dedicati-al-grande-luigi-pirandello\/","title":{"rendered":"A Cairo Montenotte tre appuntamenti dedicati al grande Luigi Pirandello"},"content":{"rendered":"<p><strong>Cairo Montenotte.<\/strong> Tre appuntamenti, il 5, il 12 e il 19 con la grande letteratura a Palazzo di Citt\u00e0. Il professor Luca Franchelli legge Luigi Pirandello, grande scrittore italiano. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_90\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_90\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>Si comincia mercoled\u00ec prossimo con \u201cLa Patente\u201d. <\/strong>Protagonista della novella \u00e8 Rosario Chiarchiaro, un uomo scacciato dal banco dei pegni per essere considerato uno iettatore. I superstiziosi temono talmente gli influssi della sua malasorte  che, al suo passaggio, fanno i pi\u00f9 svariati segni scaramantici: toccano il ferro, fanno il gesto delle corna. Agli occhi del giudice D\u2019Andrea sembra che Chiarchiaro abbia querelato due giovani che in sua presenza hanno fatto \u201cgli scongiuri di rito\u201d: ma non \u00e8 cos\u00ec. Nell\u2019ufficio del giudice, Chiarchiaro, arriva vestito come un perfetto menagramo e dichiara che non ha nessuna intenzione di far condannare i due giovani: il suo obiettivo \u00e8 invece quello di ottenere una patente di iettatore con cui pretendere di essere pagato per evitare i suoi malefici.<br>\nInfatti Chiarchiaro, stanco della schifosa umanit\u00e0, vuole ora vendicarsi sfruttando la superstizione popolare imponendo una tassa che nessuno al suo passaggio rifiuter\u00e0 di pagare. Quindi si passer\u00e0 a \u201cL\u2019eresia catara\u201d. In questa novella, si parla di un professore di nome Bernardino Lamis, ordinario di storia delle religioni, un corso  seguito solo da due studenti.<br>\nUn giorno Lamis annuncia ai suoi due fedelissimi che nella prossima lezione avrebbe parlato dell\u2019eresia catara, sulla quale il professore aveva scritto due volumi che per\u00f2 non furono tenuti in considerazione nonostante la loro importanza, mentre fu molto elogiato dalla critica, anche italiana, lo studio sui catari del tedesco von Grabber. Lamis, rammaricato di tutto questo, prepara una lezione sul\u2019eresia catara carico di rabbia e passione per l\u2019argomento. Il giorno della lezione i suoi due fedeli studenti non riescono ad andare alla lezione a causa del bruttissimo temporale che \u00e8 in corso quel giorno.<br>\nLamis giunto nella sua aula, inizia la lezione meravigliato del fatto che ci fosse cos\u00ec tanta gente ad ascoltare la spiegazione. Ma il professore, che ormai ci vedeva veramente poco, non si era accorto che quelli a cui stava parlando non erano alunni, bens\u00ec cappotti appesi l\u00ec nella sua aula per farli asciugare dall\u2019acqua.<\/p>\n<p><strong>La rassegna proseguir\u00e0 mercoled\u00ec 12 ottobre con \u201cPensaci, Giacomino\u201d. <\/strong> Il professor Toti \u00e8 un insegnante ginnasiale di paese ormai vecchio che prende per moglie la giovanissima Lillina, incinta di un giovane del paese, Giacomino. Il professore riesce ad imporre agli altri questo m\u00e9nage \u00e0 trois: secondo lui, infatti, l\u2019importanza degli scopi che si prefigge, garantire una pensione alla giovane moglie, \u00e8 pi\u00f9 importante della stupidit\u00e0 della gente, sempre pronta a malignare per quelle che ritiene stranezze e comportamenti fuori dal normale. Ad intorbidire la vicenda intervengono le lamentele della gente del posto, sempre pi\u00f9 scandalizzata. Inoltre Toti, Lillina e Giacomino vengono messi sotto pressione anche dai genitori di lei che per la vergogna non possono pi\u00f9 farsi vedere in giro.<br>\nIn questa situazione, comicamente patetica, Giacomino \u00e8 sul punto di arrendersi e di accettare il fidanzamento con una ragazza, per rifarsi una vita cos\u00ec come vorrebbe la sorella Rosaria,  sostenuta anche dal prete Landolina che, per togliere Giacomino da questa scandalosa situazione, gli consiglia di abbandonare suo figlio e la sua compagna. In un drammatico scontro, Toti mette a tacere padre Landolina facendo capire a Giacomino che deve prendersi le sue responsabilit\u00e0: anche se \u00e8 un\u2019impresa quasi impossibile andare avanti con la farsa del m\u00e9nage \u00e0 trois, ormai \u00e8 troppo tardi per tirarsi indietro.<\/p>\n<p><strong>Infine mercoled\u00ec 19 ottobre spazio per \u201cLa veste lunga\u201d.<\/strong> La novella narra dell\u2019adolescenza , in una cornice simbolica, nella quale vengono dipinte le ansie e le preoccupazioni di Did\u00ec, una ragazza sedicenne che si accorge che la bella et\u00e0 della giovinezza sta ormai per concludersi, per lasciar inesorabilmente spazio a un futuro e incerto. Il padre di Did\u00ec \u00e8 amministratore del patrimonio dei marchesi Nigrenti e vuole fare sposare la propria figlia al marchese Andrea, al quale sarebbe andata la maggior parte dell\u2019eredit\u00e0. In treno, con destinazione Z\u00f9nica, la citt\u00e0 in cui risiedono i marchesi, la giovane \u00e8 agghindata nella sua veste lunga, veste da vera signora, ma Did\u00ec sente solo la sua anima impaurita di bambina, nascosta in un angolo della sua personalit\u00e0, ma ancora ben viva.<br>\nCon questa inquietudine, Did\u00ec, senza affatto sentirsi padrona delle sue azioni, ingurgita una fiala intera di un farmaco per il cuore prescritto al padre, che siede vicino a lei ignaro e sprofondato nel suo sonno. La novella, fortemente allegorica,  si conclude con la descrizione dell\u2019arrivo in citt\u00e0 di una Did\u00ec morta, con la sua veste lunga ed austera, a rappresentare il seppellimento della parte spontanea e vitale in vista dell\u2019ingresso in una vita fatta di apparenze e di forme vuote.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A leggere le &#8220;novelle&#8221; del grande scrittore italiano sar\u00e0 il professor Luca Franchelli <\/p>\n","protected":false},"author":12291,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[65925],"class_list":["post-393985","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-teatro-palazzo-di-citta","post_cat_citta-cairo-montenotte","post_tag_personaggi-luca-franchelli","post_tag_personaggi-luigi-pirandello"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/393985","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12291"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=393985"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/393985\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=393985"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=393985"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=393985"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}