{"id":393477,"date":"2016-09-25T17:47:18","date_gmt":"2016-09-25T15:47:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=393477"},"modified":"2016-09-26T09:10:35","modified_gmt":"2016-09-26T07:10:35","slug":"antonio-orsero-passaggio-generazionale-ridimensiona-un-impero-meno-10-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/09\/antonio-orsero-passaggio-generazionale-ridimensiona-un-impero-meno-10-anni\/","title":{"rendered":"Chi \u00e8 Antonio Orsero: quando il passaggio generazionale ridimensiona un impero in meno di 10 anni"},"content":{"rendered":"<p><strong>Pietra Ligure.<\/strong> Dall&#8217;essere <strong>erede di una immensa fortuna<\/strong>, un&#8217;azienda multinazionale solida e radicata, alle manette con l&#8217;accusa di <strong>essersi masturbato davanti a una donna di 60 anni<\/strong>: ecco la parabola discendente percorsa\u00a0negli ultimi 10 anni da\u00a0Antonio Orsero, figlio di Raffaello. Una caduta partita\u00a0dal timone dell&#8217;impero della frutta\u00a0e conclusasi con l&#8217;arresto per violenza sessuale.<\/p>\n<p>Un cognome pesantissimo, quello di Orsero, che richiama subito alla mente la celebre azienda fondata da nonno Antonio e guidata per tanti anni da pap\u00e0 Raffaello. Nata come azienda familiare che produce frutta nei campi del savonese, \u00e8 diventata negli anni una vera multinazionale: <strong>le sue bananiere portavano in tutto il mondo la frutta venduta dai maggiori marchi<\/strong>, come Chiquita o Del Monte. E come in molti altri casi gi\u00e0 visti, quel cognome cos\u00ec pesante, ammantato di ricchezza e potenza, ha finito per schiacciare chi \u00e8 venuto dopo,<strong> incapace di ripetere i successi imprenditoriali dei predecessori<\/strong>.<\/p>\n<p>Antonio ha preso il timone del gruppo insieme alla sorella Raffaella nel 2006, quando \u00e8 diventato amministratore delegato in seguito alla morte del padre, e da allora \u00e8 stato protagonista suo malgrado di <strong>una serie di flop<\/strong> che hanno finito per ridimensionare quello che sembrava un impero troppo solido per essere scalfito.<\/p>\n<p>Le prime avvisaglie sono arrivate con il <strong>grattacielo di vetro costruito nella darsena savonese<\/strong>, denominato &#8220;Filo d&#8217;Acqua&#8221;: l&#8217;opera progettata dall&#8217;architetto catalano Ricardo Bofill si \u00e8 rivelata meno redditizia del previsto, con vendite sotto le aspettative, ed il quartiere immaginato dal padre e concluso dal figlio <strong>non \u00e8 mai diventato la &#8220;cittadella&#8221; piena di vita che avrebbe dovuto essere<\/strong>. Oggi ci abita un certo numero di famiglie, ma la maggior parte degli alloggi sono &#8220;seconde case&#8221;: e cos\u00ec alla sera la maggior parte delle finestre restano buie, mentre i negozi al piano terra, per vivere, puntano tutto sui croceristi anzich\u00e9 sui pochi residenti.<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2012\/02\/image0001-169252.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2012\/02\/image0001-169252.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2012\/02\/image0001-169252.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2012\/02\/image0001-169252.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2012\/02\/image0001-169252.jpg 150w\"  data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2012\/02\/image0001-169252.jpg\" alt=\"Image0001\" \/><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n<\/p>\n<p>Il primo vero grande flop \u00e8 arrivata poi con l&#8217;avventura dei <strong>&#8220;Capitani Coraggiosi&#8221;<\/strong>, la cordata di imprenditori italiani lanciata nel 2008 da Silvio Berlusconi con l&#8217;Operazione Fenice: un gruppo che, nelle intenzioni del Cavaliere, <strong>avrebbe dovuto salvare Alitalia<\/strong> permettendo alla compagnia di bandiera di prosperare rimanendo italiana. Antonio Orsero era uno dei Capitani, con una quota di minoranza, insieme a gente del calibro di Colaninno, Passera, Ligresti, Riva, Benetton o Caltagirone. Come \u00e8 andata a finire lo sappiamo tutti: la cordata &#8220;salv\u00f2&#8221; Alitalia dall&#8217;acquisizione da parte di Air France (pronta a prendersi l&#8217;azienda, con debiti e tutto, imponendo per\u00f2 2000 esuberi), salvo poi anni dopo rivelarsi un &#8220;bagno di sangue&#8221; da cui fuggire. E l&#8217;azienda \u00e8 finita in acque ancora peggiori, con esuberi quasi raddoppiati. Nel 2014, con il GF Group gi\u00e0 in crisi conclamata, l&#8217;uscita praticamente definitiva dalla cordata, con la diminuzione delle quote azionarie dall&#8217;1,77% allo 0,14%.<\/p>\n<p><strong>Nel 2011<\/strong>, poi, il passo decisivo: <strong>la rottura con Del Monte<\/strong>, la decisione di non lavorare pi\u00f9 &#8220;tra le quinte&#8221; importando banane per i maggiori marchi ma scendere in campo in prima persona con <strong>un nuovo marchio, &#8220;Fratelli Orsero&#8221;<\/strong>, che nelle intenzioni di Antonio e del management avrebbe dovuto fare concorrenza proprio a Del Monte e a Chiquita. Il Gruppo Orsero cerca la massima visibilit\u00e0, <strong>sponsorizzando<\/strong> tra gli altri <strong>le prime Leopolde di un Matteo Renzi ancora in piena &#8220;scalata&#8221;<\/strong>; nonostante gli spot nazionali, per\u00f2, le quote di mercato non saliranno mai quanto\u00a0sperato, e la perdita delle commesse da Del Monte si riveler\u00e0\u00a0pesantissima.<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2012\/02\/image0019-169270.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2012\/02\/image0019-169270.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2012\/02\/image0019-169270.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2012\/02\/image0019-169270.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2012\/02\/image0019-169270.jpg 150w\"  data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2012\/02\/image0019-169270.jpg\" alt=\"Image0019\" \/><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n<\/p>\n<p>A questo punto nascono una serie di progetti per tentare di risollevare le sorti del gruppo. Tra i principali quelli nel settore immobiliare, l&#8217;ingresso in Carige e l&#8217;interazione di far &#8220;decollare&#8221; definitivamente anche l&#8217;aeroporto Clemente Panero di Villanova d&#8217;Albenga: un sogno arenato\u00a0sul nascere, con lo scalo poi finito in mano all&#8217;Aeropolis.<\/p>\n<p>Da l\u00ec in poi, uno stillicidio di <strong>grandi e piccole difficolt\u00e0: le vertenze Reefer e Fruttital, il trasferimento dei magazzini di Albenga a Vado Ligure, i posti di lavoro persi, i debiti con le banche che aumentano, l&#8217;impero che mano a mano si riduce<\/strong>. Ed in mezzo i problemi personali, che sommati alle difficolt\u00e0 aziendali portano al cambio di timone e all&#8217;<strong>allontanamento<\/strong>, nel novembre 2013,<strong> di Antonio Orsero dalla carica di amministratore delegato<\/strong>. Un lento declino fino ad oggi, a quell&#8217;accusa di autoerotismo davanti all&#8217;ex badante di famiglia che, stanca di una molestia di troppo, lo denuncia ai carabinieri. E <strong>marted\u00ec l&#8217;erede dell&#8217;impero della frutta sar\u00e0 in tribunale<\/strong>, non pi\u00f9 a battagliare per le sorti della sua azienda ma per <strong>difendersi dall&#8217;accusa di violenza sessuale<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal grattacielo Bofill al flop Alitalia, dalla crisi di Fruttital alla rottura con Del Monte: un decennio di lento declino<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,35],"tags":[10214,454],"class_list":["post-393477","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-economia","tag-gf-group","tag-gruppo-orsero","post_cat_citta-albenga","post_cat_citta-pietra-ligure","post_tag_personaggi-antonio-orsero"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/393477","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=393477"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/393477\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=393477"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=393477"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=393477"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}