{"id":393391,"date":"2016-09-23T15:31:03","date_gmt":"2016-09-23T13:31:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=393391"},"modified":"2016-09-23T15:31:03","modified_gmt":"2016-09-23T13:31:03","slug":"riapre-la-caccia-al-cinghiale-verdi-ignorati-gli-studi-dimostrano-controproducente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/09\/riapre-la-caccia-al-cinghiale-verdi-ignorati-gli-studi-dimostrano-controproducente\/","title":{"rendered":"Riapre la caccia al cinghiale, i Verdi: &#8220;Ignorati gli studi che dimostrano che \u00e8 controproducente&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. \u201cCome verr\u00e0 applicata la normativa che punisce chi interrompe o disturba la caccia? Cosa dovr\u00e0 fare un agricoltore vedendo che i cani dei cacciatori danneggiano le sue coltivazioni?\u201d<\/p>\n<p>Sono queste le domande che si pongono i Verdi savonesi all&#8217;indomani della riapertura della stagione venatoria in Liguria: \u201cIl 18 settembre scorso si \u00e8 riaperta in Liguria la nuova stagione venatoria e la Confederazione degli Agricoltori (Cia) ha iniziato a manifestare alcune perplessit\u00e0 sulla normativa riguardante il foraggiamento dei cinghiali: &#8216;Rischia di trasformarsi in un boomerang favorendo la loro riproduzione&#8217;\u201d. Inoltre la Cia manifesta perplessit\u00e0 circa le sanzioni &#8216;per chi interrompe o turba il regolare svolgimento dell&#8217;attivit\u00e0 venatoria&#8217;. Sanzioni che in un primo emendamento prevedevano multe da 206,58 a 616,75 euro, poi ridotte a 400 e 200 euro\u201d.<\/p>\n<p>\u201cE&#8217; auspicabile \u2013 proseguono i Verdi \u2013 che il mondo agricolo, vitale per la nostra sopravvivenza, analizzi fino in fondo tutti gli altri aspetti del problema, compreso quello del crescente e costante aumento del numero dei cinghiali come conseguenza dell&#8217;attivit\u00e0 venatoria e gli studi scientifici seri che lo dimostrano. Le autorit\u00e0 politiche e i funzionari regionali sono perfettamente consapevoli del problema, ma non c&#8217;\u00e8 peggior sordo di chi non vuol sentire\u201d.<\/p>\n<p>\u201cTutti sanno che i cinghiali erano praticamente scomparsi agli inizi del secolo scorso, ma sono stati reintrodotti in Italia proprio per favorirne la caccia e oggi la loro presenza \u00e8 di circa un milione di capi. Il problema \u00e8 stato analizzato da diversi studiosi, sia in Italia che nel resto d&#8217;Europa. Ma i risultati di questi studi sono volutamente e colpevolmente ignorati\u201d.<\/p>\n<p>\u201cI cinghiali vivono in gruppi di sole femmine, insieme ai piccoli dell&#8217;anno. Questi gruppi vengono chiamati &#8216;compagnie&#8217; e nel loro ambito esiste la sincronizzazione dell&#8217;estro (periodo in cui la femmina \u00e8 ricettiva all&#8217;accoppiamento): tutte le femmine di una &#8216;compagnia&#8217; vanno in estro nello stesso momento e per conseguenza anche i parti delle femmine, della stessa compagnia, avvengono in un breve periodo di tempo. Quando le nascite sono cos\u00ec regolate le femmine hanno in genere una sola gravidanza all&#8217;anno, iniziando dal secondo anno di vita. Ma quando i cinghiali sono pesantemente cacciati, le &#8216;compagnie&#8217; si disperdono, le femmine vengono fecondate gi\u00e0 nel primo anno di vita e tendono ad avere due gravidanze all&#8217;anno(la madre partorisce in media una decina di piccoli). Di conseguenza, le popolazioni di cinghiali si accrescono invece di diminuire, cos\u00ec come i danni da loro causati (all&#8217;agricoltura, per incidenti e altro.). L&#8217;impiego dei contraccettivi rimane uno dei pochissimi metodi validi dal punto di vista dell&#8217;efficacia e del benessere animale e ambientale\u201d.<\/p>\n<p>Insomma, secondo i Verdi \u201co questi studiosi vengono apertamente considerati dei provocatori incompetenti, contrapponendo loro altre ricerche e studi, oppure si deve accettare una nuova strategia, in alternativa alla caccia, per risolvere l&#8217;annoso problema. Alcuni dei ricercatori cui facciamo riferimento sono: Carlo Consiglio (docente di zoologia presso l&#8217;Universit\u00e0 La Sapienza), Luigi Boitani (docente di ecologia animale), Sabrina Servanty (del dipartimento Haute Marne in Francia), il biologo ungherese Vilmos Sanji, Silvano Toso (ex-direttore di Ispra), Josef Reicholf. Abbiamo diritto di conoscere i nomi dei ricercatori che dimostrino il contrario\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo i Verdi, la caccia non aiuta a ridurre il numero di cinghiali<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[71695,57413],"class_list":["post-393391","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-caccia-al-cinghiale","tag-verdi-savonesi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/393391","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=393391"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/393391\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=393391"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=393391"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=393391"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}