{"id":393386,"date":"2016-09-23T14:45:10","date_gmt":"2016-09-23T12:45:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=393386"},"modified":"2016-09-23T14:47:31","modified_gmt":"2016-09-23T12:47:31","slug":"soccers-got-talent-consigli-massimo-lucchesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/09\/soccers-got-talent-consigli-massimo-lucchesi\/","title":{"rendered":"Soccer&#8217;s got talent: i &#8220;consigli&#8221; di Massimo Lucchesi"},"content":{"rendered":"<p>Continuando a viaggiare nel pianeta del calcio giovanile non potevamo certo dimenticarci di chiedere alcuni punti di vista ad un personaggio che sicuramente sta dimostrando per conoscenze acquisite ed esperienze vissute di meritare un posto di primo piano nell\u2019articolato e complesso panorama che da tempo stiamo cercando di descrivervi.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_67\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_67\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Direttore di Allenatore.net e Newsoccerdrills.com, con all\u2019attivo una decina di pubblicazioni per allenatori di calcio, <b>Massimo Lucchesi<\/b> cura, dal 2007, la rubrica \u201cL\u2019Allenatore sul campo\u201d per la rivista \u201cL\u2019Allenatore\u201d (bimestrale ufficiale dell\u2019AIAC, Associazione Italiana Allenatori Calcio) e collabora con riviste del settore come World Soccer Digest e Soccer Journal. Vista la conclamata incapacit\u00e0 dei nostri settori giovanili di produrre\u00a0(salvo rarissime eccezioni) talenti calcistici in grado di affermarsi in ambito internazionale, gli chiediamo tanto per iniziare:<br>\nQuali sono le cause che non consentono al nostro calcio di \u201cprodurre campioni\u201d del calibro di Messi,C.Ronaldo e Neymar?A mio avviso i fattori che in Italia limitano la crescita del talento sono i seguenti:<br>\n1) <b>L\u2019attivit\u00e0 calcistica dei ragazzi, al di fuori dei canonici allenamenti, \u00e8 estremamente ridotta e ci\u00f2 non favorisce lo sviluppo della \u201ctecnica da strada\u201d<\/b> cosa che invece avveniva in maniera naturale alcune decine di anni fa negli<b> oratori<\/b>.<br>\n2) <b>Troppa attenzione al risultato<\/b> nei settori giovanili dove la crescita del talento dovrebbe essere l\u2019unico vero aspetto da curare.<br>\n3) <b>Spiccata inclinazione<\/b> (anche e soprattutto a causa del primo aspetto)<b> dei tecnici del settore giovanile ad investirsi del ruolo di allenatore <\/b>(gestendo ed allenando la squadra) a discapito di quello di istruttore (incline a forgiare le qualit\u00e0 individuali).<br>\n4) Profonda conoscenza di quelli che sono gli aspetti tattici collettivi a discapito dell\u2019approfondimento di un metodo efficace che consenta di sviluppare le qualit\u00e0 individuali.<\/p>\n<p>Quali sono i difetti principali degli istruttori nostrani?<\/p>\n<p>Negli incontri di aggiornamento a cui mi capita speso di partecipare, sia in veste di relatore che di auditore, ho notato le gravi lacune e la poca chiarezza di ideeche, in linea generale e salvo rare\u00a0eccezioni, l\u2019allenatore possiede circa la conoscenza, anche sommaria, delle gestualit\u00e0 che deve possedere il calciatore per sviluppare sul campo \u201clo schema\u201d ideato da lui stesso.\u00a0In Italia \u00e8 molto pi\u00f9 semplice e scontato approfondire la conoscenza delle interazioni tattiche che\u00a0sostengono un sistema di gioco che non le competenze tecniche che stanno alla base dei vari sviluppi. Il \u201cpeccato originale\u201d dell\u2019allenatore \u00e8 pensare che si possa comunque raggiungere l\u2019obiettivo sapendo miscelare e mettere insieme il materiale umano a disposizione. E\u2019 un po\u2019 come se un cuoco avesse la presunzione di pensare che la bont\u00e0 di un piatto dipendesse esclusivamente dalla sua abilit\u00e0 di cucinare gli ingredienti e non dalla qualit\u00e0 degli stessi. Per riuscire a coltivare il talento \u00e8 invece indispensabile fare un passo indietro e <b>ritornare a conoscere ed approfondire le competenze che stanno alla base di gestualit\u00e0 quali ricezione, dribbling, passaggio, tiro ecc<\/b>. Una volta individuate le competenze da allenare occorrer\u00e0 soffermarsi sul metodo.<\/p>\n<p>Esercitazioni analitiche e sintetiche o solo situazionali?<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 chi afferma che negli anni passati le abilit\u00e0 tecniche dei giocatori venivano forgiate negli oratori e, di conseguenza, senza una didattica specifica che prevedesse esercitazioni analitiche ma esclusivamente \u201cil gioco\u201d e chi invece \u00e8 maggiormente orientato verso l\u2019utilizzo di un percorso didattico razionale. Anche in questo caso soppesare vantaggi e svantaggi \u00e8 una operazione\u00a0indispensabile per scegliere la strada migliore.<\/p>\n<p>Per finire: quali ritiene siano i vivai pi\u00f9 qualificati in Europa?<\/p>\n<p>Nel corso di questi ultimi anni l\u2019attivit\u00e0 di inviato dell\u2019AIAC mi ha consentito di studiare da vicino sia il lavoro di prime squadre (Barcellona, Feyenoord, Bayern, Milan, Juve, Fiorentina, Genoa, Samp, ecc.) che delle cantere pi\u00f9 importanti a livello internazionale. Sono stato a Bruxelles prima che i biancomalva dell\u2019<b>Anderlecht<\/b>\u00a0 vincessero al Viareggio, ed ho riscontrato una grande organizzazione e metodiche di lavoro innovative estremamente efficaci. Se il <b>Barcellona <\/b>contraddistingue la sua didattica attraverso esercitazioni correlate alle strutture geometriche che sostengono l\u2019impianto di gioco, la cantera belga eccelle nell\u2019affinamento delle abilit\u00e0 individuali per mezzo di proposte che abbinano l\u2019allenamento dei fondamentali all\u2019esecuzione delle giocate che il calciatore effettua in gara. Il segreto \u00e8 per\u00f2 da ricercarsi nell\u2019intensit\u00e0 della proposta che \u201ccostringe\u201d il calciatore ad abbassare i tempi di giocata. In italia abbiamo perso in creativit\u00e0 e fantasia ed \u00e8 per questo che inviterei i nostri giovani tecnici a rileggere il libro con 2 dvd\u00a0<b>\u201cL\u2019arte dell\u2019uno contro uno\u201d di Maurizio Tonini<\/b>, un lavoro che rappresenta un mezzo di grande efficacia per recuperare l\u2019insegnamento delle gestualit\u00e0 che stanno alla base del gioco del calcio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo speciale Settore Giovanile del ct Vaniglia<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[182,32],"tags":[85989,5327,58119],"class_list":["post-393386","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calcio","category-sport","tag-calcio","tag-calcio-giovanile","tag-speciale-settore-giovanile","post_tag_personaggi-felicino-vaniglia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/393386","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=393386"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/393386\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=393386"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=393386"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=393386"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}