{"id":393006,"date":"2016-09-19T15:43:18","date_gmt":"2016-09-19T13:43:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=393006"},"modified":"2016-09-19T15:44:32","modified_gmt":"2016-09-19T13:44:32","slug":"due-anni-dalla-morte-luisa-bonello-tutte-le-ombre-un-suicidio-mai-accettato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/09\/due-anni-dalla-morte-luisa-bonello-tutte-le-ombre-un-suicidio-mai-accettato\/","title":{"rendered":"Due anni dalla morte di Luisa Bonello: tutte le ombre di un suicidio mai accettato"},"content":{"rendered":"<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2014\/09\/suicidio-via-genova-savona-247318.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2014\/09\/suicidio-via-genova-savona-247318.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2014\/09\/suicidio-via-genova-savona-247318.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2014\/09\/suicidio-via-genova-savona-247318.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2014\/09\/suicidio-via-genova-savona-247318.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2014\/09\/suicidio-via-genova-savona-247318.jpg\" alt=\"suicidio via genova savona\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_433\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_433\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>Savona. <\/strong>Il corpo riverso sul letto, la pistola ancora in mano, il testamento sul comodino. <strong>Cos\u00ec era stata trovata all\u2019alba del 19 settembre 2014 Luisa Bonello<\/strong>, il medico che si \u00e8 tolto la vita nella propria abitazione nel quartiere Valloria dopo un lungo periodo\u00a0 di depressione. O almeno, questo recita la versione \u201cufficiale\u201d perch\u00e9,<strong> dopo due anni, sono in molti tra gli amici della donna a nutrire ancora grossi dubbi<\/strong> su quella ricostruzione.<\/p>\n<p>Secondo chi la conosceva su quel \u201csuicidio\u201d aleggiano molte ombre, legate sia alla scena \u201cdel crimine\u201d che alle attivit\u00e0 della donna (la Bonello, infatti, al fianco di Francesco Zanardi di Rete L\u2019Abuso, da tempo portava avanti una battaglia contro la pedofilia e la corruzione nella Chiesa). E a due anni di distanza da quella tragica mattina, molte delle domande a suo tempo poste dagli scettici restano senza risposta. Eccole.<\/p>\n<p><strong>1) LA POSIZIONE DEL SANGUE.<\/strong> Secondo la ricostruzione balistica Luisa Bonello si \u00e8 uccisa con un colpo di pistola sparato in bocca, quindi dal basso verso l\u2019alto. Il proiettile \u00e8 uscito dalla parte sinistra del cranio, \u201cbucando\u201d una tenda-zanzariera a baldacchino che era appesa sopra il letto, a poche decine di centimetri da dove si suppone fosse la sua testa, e finendo per impattare contro il soffitto.<\/p>\n<p>Il corpo di Luisa Bonello \u00e8 stato ritrovato sdraiato sulla parte sinistra del letto matrimoniale. Alla sua destra, a terra, c\u2019era una consistente pozza di sangue e materiale cerebrale, che si trovava quindi <strong>dalla parte opposta rispetto al foro d\u2019uscita del proiettile<\/strong>. Una \u201cincongruenza\u201d per la quale esisterebbe una spiegazione: i liquidi organici sarebbero usciti (guardando il corpo) dal lato destro del cranio, quindi sarebbero \u201cscivolati\u201d sotto la nuca della donna fino a cadere sul pavimento dal bordo del letto a sinistra del corpo. Una tesi compatibile con l\u2019inclinazione del materasso (appesantito dal corpo della Bonello), ma che lascia perplessi di fronte alla <strong>quantit\u00e0 di materia cerebrale, e addirittura ad un ciuffo di capelli<\/strong>, presenti a terra. Resti organici che sarebbero dovuto passare sotto la nuca della donna per poter cadere sul pavimento della camera.<\/p>\n<p>Al contrario, sulla tenda bucata dal proiettile e sul soffitto non \u00e8 stato trovato praticamente nulla: sulla zanzariera c\u2019erano solo due piccole gocce di sangue ed un frammento d\u2019osso. Considerando che sono gli effetti di una sorta di \u201cesplosione\u201d del cranio, con tutta probabilit\u00e0, si sarebbero dovuti trovare disseminati resti un po\u2019 ovunque, come si vede nel video seguente che mostra l\u2019impatto di un proiettile contro vari oggetti.<br>\n<iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/ij08uC45hE4\" width=\"640\" height=\"360\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p><!--nextpage--><\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2014\/09\/suicidio-via-genova-247503.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2014\/09\/suicidio-via-genova-247503.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2014\/09\/suicidio-via-genova-247503.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2014\/09\/suicidio-via-genova-247503.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2014\/09\/suicidio-via-genova-247503.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2014\/09\/suicidio-via-genova-247503.jpg\" alt=\"suicidio via genova\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p><strong>2) LA POSIZIONE DEL CORPO.<\/strong> Luisa Bonello \u00e8 stata ritrovata perfettamente sdraiata, con la testa sul cuscino. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, quindi, la donna si sarebbe sparata mentre era seduta nel punto \u201cgiusto\u201d per ricadere poi con la testa sul cuscino. Una posizione probabilmente cercata dalla donna con l\u2019intento di essere ritrovata poi il pi\u00f9 possibile \u201ccomposta\u201d. A renderla improbabile per\u00f2, secondo chi la conosceva, \u00e8 il fatto che quella posizione (seduta con le gambe tese sul letto, e senza nulla dietro la schiena) sarebbe stata <strong>scomoda da mantenere<\/strong> per una persona con il peso di Luisa e con i suoi problemi alle gambe: ben pi\u00f9 pratico per lei sarebbe stato sedersi sul ciglio del letto (quindi con i piedi a terra) oppure, in alternativa, con la schiena appoggiata al muro dietro al letto o almeno ad un cuscino.<\/p>\n<p><strong>3) LA POSIZIONE DEL BRACCIO.<\/strong> Parlando del modo in cui \u00e8 stato ritrovato del corpo, merita un cenno a parte la posizione del braccio destro, quello con cui Luisa si \u00e8 sparata: era <strong>appoggiato sul petto<\/strong>, con la canna della pistola verso la bocca, quasi a \u201csuggerire\u201d il colpo appena inferto. Una posizione che ha da subito generato dubbi: Bonello si \u00e8 uccisa con una CZ75 SP01 Shadow, calibro 9\u00d721, ed <strong>il rinculo dell\u2019arma avrebbe dovuto \u201cproiettare\u201d la mano lontana dal corpo<\/strong> tanto pi\u00f9 che la distruzione dell\u2019emisfero sinistro del cervello, da parte del proiettile, ha leso i centri nervosi legati al movimento volontario. Secondo logica, dunque, il colpo avrebbe dovuto far allargare il braccio alla donna, anzich\u00e9 rinchiuderlo, ed anzi avrebbe potuto persino far cadere l\u2019arma a terra, non trattenuta dalle dita della donna.<\/p>\n<p>Anche in questo caso esiste una possibile spiegazione a conferma della tesi del suicidio. Il colpo avrebbe effettivamente fatto aprire il braccio, ma l\u2019arma non sarebbe caduta dalla mano della Bonello; a seguito dello sparo, poi, il busto della donna \u00e8 caduto sul letto, e a quel punto il braccio si sarebbe trovato in aria, puntato verso il soffitto. Sarebbe quindi stata la forza di gravit\u00e0, una volta esaurito il rinculo, a far ricadere il braccio contro il petto, nella posa \u201calla James Bond\u201d che continua a non convincere gli scettici.<\/p>\n<p><strong>4) LA MODALITA\u2019 SCELTA.<\/strong> Un semplice dato statistico, che per\u00f2 cozza con il punto 2, ossia l\u2019attenzione riposta da Luisa Bonello nello sdraiarsi sul letto in modo tale da essere ritrovata in posizione composta. La \u201cvanit\u00e0\u201d anche nella morte \u00e8 un dato abbastanza tipico nei suicidi femminili, insieme all\u2019impulsivit\u00e0: le donne spesso cedono a un gesto non premeditato, oppure scelgono inconsciamente modalit\u00e0 suicidiarie tali da deturparne il meno possibile l\u2019aspetto fisico. Per questo <strong>il suicidio con armi da fuoco<\/strong>, ben pi\u00f9 diffuso tra i maschi, <strong>\u00e8 poco utilizzato dalle femmine<\/strong>: dal 1993 al 2009 (dati Istat) la percentuale si \u00e8 aggirata tra l\u20191,6% ed il 3,9%.<\/p>\n<p>Sempre secondo l\u2019Istat (dati 2009) la modalit\u00e0 pi\u00f9 utilizzata per togliersi la vita dalle donne \u00e8 la \u201cPrecipitazione\u201d dall\u2019alto (35,1%) seguita da \u201cImpiccagione e Soffocamento\u201d (33,4%) e \u201cAvvelenamento\u201d (12,1%). Soprattutto quest\u2019ultima modalit\u00e0 sarebbe stata semplice per Bonello, che a causa della propria depressione aveva in casa robuste scorte di psicofarmaci con i quali allestire facilmente un cocktail letale. Bonello invece, nonostante fosse un medico (in grado quindi di miscelare nel modo giusto quei farmaci) ha scelto una via decisamente pi\u00f9 violenta, ben consapevole del fatto che l\u2019avrebbe lasciata sfigurata.<\/p>\n<p><!--nextpage--><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/aRs0FPri_ig\" width=\"640\" height=\"360\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p><strong>5) NESSUNO HA SENTITO.<\/strong> Un dato che da subito ha destato stupore, anche tra i giornalisti presenti sulla scena del crimine quella mattina, \u00e8 il fatto che <strong>nessun vicino abbia riferito di aver udito il colpo di pistola<\/strong>, che si presume sia stato esploso durante la notte. L\u2019unico essere vivente ad aver avvertito qualcosa, quel giorno, potrebbe essere un cane che poco dopo l\u2019una ha improvvisamente iniziato ad abbaiare. Un \u201csilenzio assordante\u201d, visto il <strong>rumore generato da una CZ75 SP01 Shadow<\/strong> <em>(alcuni esempi nel video qui sopra)<\/em>, oltretutto tenendo conto che il\u00a0fatto non \u00e8 accaduto in centro citt\u00e0 di giorno, ma <strong>in piena notte e in una via relativamente isolata<\/strong>. E la pistola di Bonello non era provvista di silenziatore (che peraltro in Italia \u00e8 illegale: gli unici autorizzati ad usarli sono i corpi armati dello Stato).<\/p>\n<p><strong>6) IL MESSAGGINO.<\/strong> \u201cMauro perdonami\u201d. Due semplici parole inviate via sms da Luisa Bonello all\u2019ex marito Mauro Acquarone all\u2019una di notte: \u00e8 stato lui, quando lo ha letto alle 7 del mattino, ad intuire la tragedia. Un particolare per\u00f2 non ha mai convinto chi era vicino alla donna: per quanto la relazione tra i due fosse cessata da tempo, i rapporti erano rimasti amichevoli tanto che lei continuava a chiamarlo <strong>non con il nome di battesimo, ma con l\u2019affettuoso nomignolo \u201cTopi\u201d<\/strong>. Un vezzeggiativo che usava sempre, ma, <strong>evidentemente, non quella notte.<\/strong><\/p>\n<p><strong>7) IL TESTAMENTO.<\/strong> Accanto al corpo della donna, sul comodino, \u00e8 stato ritrovato un testamento con le sue ultime volont\u00e0. Nessuno ha mai messo in dubbio (almeno ufficialmente) che la scrittura fosse effettivamente quella di Luisa Bonello; tuttavia non si capiscono le ragioni di quello scritto che, al di l\u00e0 di alcune generiche accuse lanciate ai rappresentanti della Chiesa savonese, non modifica nella sostanza quanto gi\u00e0 deciso dal testamento redatto a suo tempo. E allora <strong>perch\u00e9 scriverne uno nuovo<\/strong>, per di pi\u00f9 in un momento cos\u00ec emotivamente complesso?<\/p>\n<p><!--nextpage--><\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2014\/09\/suicidio-via-genova-247506.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2014\/09\/suicidio-via-genova-247506.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2014\/09\/suicidio-via-genova-247506.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2014\/09\/suicidio-via-genova-247506.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2014\/09\/suicidio-via-genova-247506.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2014\/09\/suicidio-via-genova-247506.jpg\" alt=\"suicidio via genova\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p><strong>8) LE VALIGIE E IL TATUAGGIO.<\/strong> Luisa Bonello, la notte della sua morte, era <strong>in procinto di partire per la Romania<\/strong>. In casa c\u2019erano gi\u00e0 le valigie fatte. Prima di spararsi ha telefonato al cugino, all\u2019ex marito e ad un\u2019amica. E solo pochi giorni prima il medico si era fatto fare <strong>il suo primo tatuaggio<\/strong>. Piccoli gesti che, per\u00f2, dipingono il ritratto di una donna con dei progetti e con un\u2019idea di futuro, non di una depressa sul punto di farla finita.<\/p>\n<p><strong>DUE ANNI DOPO, COSA RESTA?<\/strong> Tanti piccoli punti interrogativi: nessuno da solo \u00e8 decisivo, ma tutti\u00a0insieme contribuiscono a disegnare un quadro perlomeno nebuloso, almeno secondo gli amici di Luisa Bonello. Loro, due anni dopo, ancora non si arrendono, e pubblicano un nuovo video per riportare l\u2019attenzione sul caso. \u201cNon per non ammettere che Luisa possa essersi suicidata \u2013 spiega <strong>Francesco Zanardi<\/strong>, di Rete L\u2019Abuso \u2013 ma razionalmente abbiamo grosse difficolt\u00e0 a crederlo per via di una serie di situazioni, dichiarazioni e fatti che dopo la sua morte sono emersi. E a questo punto cosa pensare? Che Luisa fosse una favolosa veggente? O l\u2019improbabile regista di una sceneggiatura scritta ad hoc?\u201d.<\/p>\n<p>Zanardi ricorda il tentativo di incendio dell\u2019auto di Bonello, avvenuto poco prima della morte, e i viaggi a Roma della donna intenzionata a discutere con esponenti del Vaticano e delle Forze dell\u2019Ordine quanto accadeva, a suo dire, nella Chiesa savonese. \u201cE pochi giorni fa, il 13 settembre \u2013 racconta \u2013 abbiamo ricevuto prima una telefonata, poi una email da parte di un avvocato di Milano per conto di un suo cliente che gi\u00e0 all\u2019epoca dei fatti risiedeva a Roma: ci ha chiesto di rimuovere dal sito un articolo sulla morte di Luisa in cui viene citato il suo cliente (un funzionario del governo). Un\u2019altra coincidenza, o la conferma che Luisa and\u00f2 davvero a Roma per parlare con qualcuno?\u201d. Domande senza risposta: e chiss\u00e0 se l\u2019avranno mai.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalla posizione del corpo e del sangue a tanti altri piccoli particolari, molti ancora i punti oscuri secondo gli amici della donna che, due anni dopo, non si sono ancora arresi<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[],"class_list":["post-393006","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-francesco-zanardi","post_tag_personaggi-luisa-bonello-2"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/393006","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=393006"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/393006\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=393006"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=393006"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=393006"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}