{"id":392772,"date":"2016-09-15T18:24:40","date_gmt":"2016-09-15T16:24:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=392772"},"modified":"2016-09-15T18:36:41","modified_gmt":"2016-09-15T16:36:41","slug":"savona-studenti-delle-mazzini-vinci-dirottati-dalla-sede-centrale-succursale-genitori-rivolta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/09\/savona-studenti-delle-mazzini-vinci-dirottati-dalla-sede-centrale-succursale-genitori-rivolta\/","title":{"rendered":"Savona, studenti delle &#8220;Mazzini-Da Vinci&#8221; dirottati dalla sede centrale in succursale: genitori in rivolta"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>.\u00a0I genitori degli alunni delle sezioni C ed E (indirizzo grafico-pubblicitario) delle scuole Mazzini-Da Vinci di Savona sono sul piede di guerra. A partire da quest\u2019anno, infatti, i loro figli sono stati trasferiti dalla storica sede di via Ambrogio Aonzo in quella staccata di via Oxilia. Questo senza possibilit\u00e0 di appello.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_291\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_291\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">A spiegare il motivo del trasferimento di cinque ragazzi della sezione C e di dieci della sezione E (pi\u00f9 una studentessa bocciata alla fine dello scorso anno) sono gli stessi genitori: \u201cIl cambiamento \u00e8 stato motivato dall\u2019ipotetica chiusura di una classe della sezione del commerciale sito nella succursale e dalla riduzione dell\u2019organico\u201d.<\/p>\n<p>Insomma, venuta meno una classe della sezione commerciale all\u2019interno della \u201csuccursale\u201d, la dirigenza scolastica ha proceduto prelevando studenti delle altre classi e creando una nuova classe. Per questo motivo, i ragazzi non faranno pi\u00f9 lezione in centro citt\u00e0, cos\u00ec come hanno fatto nei primi due anni del loro percorso scolastico, ma in via Oxilia.<\/p>\n<p>La cosa grave, per i genitori \u00e8 data dal fatto che \u201ctutto questo \u00e8 avvenuto a luglio e senza un preavviso. Noi siamo stati informati soltanto quattro giorni prima dell\u2019inizio della scuola, a cose fatte, e senza possibilit\u00e0 di poter cambiare sezione o istituti visto che ormai i tempi per poter agire erano ampiamente scaduti. Gli stessi professori hanno affermato di aver tirato a sorte i nominativi dei ragazzi arrogandosi il diritto di scelta al posto loro\u201d.<\/p>\n<p>A complicare ulteriormente le cose il fatto che alcuni dei ragazzi sono affetti da Dsa, cio\u00e8 da deficit dell\u2019attenzione: \u201cMolti di loro \u2013 spiegano ancora i genitori \u2013 sono riusciti a compensare i loro problemi grazie anche alla coesione e alla vicinanza con i compagni di scuola. Dai quali, per\u00f2, si dovranno ora separare. Certamente questo avr\u00e0 delle ripercussioni sulla loro vita scolastica. I ragazzi hanno fatto un percorso difficile ma insieme (e aiutandosi l\u2019uno con l\u2019altro) sono riusciti ad arrivare fino alla terza superiore. Ora accade tutto questo. La scuola dovrebbe incentivare i sogni dei ragazzi e non spezzarli ed ora noi ci troviamo figli destabilizzati che non vogliono pi\u00f9 continuare a perseguire i loro obbiettivi futuri\u201d.<\/p>\n<p>Per tutti questi motivi i genitori sono furiosi: \u201cSe proprio la dirigenza scolastica doveva procedere in questo modo \u2013 osservano ancora \u2013 allora avrebbero dovuto dircelo per tempo. In questo modo avremmo potuto decidere se mantenere i nostri figli in quella scuola o cambiare indirizzo o addirittura trasferirli altrove. Invece la comunicazione \u00e8 arrivata troppo tardi e noi ci siamo trovati con le mani legate\u201d.<\/p>\n<p>In occasione del primo giorno di scuola, i ragazzi \u201ctrasferiti\u201d si sono recati ugualmente nella loro vecchia scuola e hanno dato vita ad un vero e proprio sit-in di protesta in corridoio. La scuola ha avvertito i genitori, i quali hanno invitato i loro figli a cessare la manifestazione e ad entrare in aula.<\/p>\n<p>Ad agire per i ragazzi, per\u00f2, saranno i genitori, che hanno tutta l\u2019intenzione di rivolgersi al dirigente scolastico e di chiedergli di trovare una soluzione: \u201cLe cose non possono restare cos\u00ec \u2013 dicono senza mezzi termini \u2013 Difficilmente si potranno rimettere le cose a posto. Ma noi vogliamo ugualmente una soluzione che permetta ai nostri figli di ritornare a scuola in serenit\u00e0\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Siamo stati informati quattro giorni prima dell&#8217;inizio della scuola a cose fatte e senza possibilit\u00e0 di poter cambiare sezione o istituti&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[69211],"class_list":["post-392772","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-istituto-mazzini-da-vinci","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/392772","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=392772"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/392772\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=392772"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=392772"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=392772"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}