{"id":392753,"date":"2016-09-15T15:34:46","date_gmt":"2016-09-15T13:34:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=392753"},"modified":"2016-09-15T15:34:46","modified_gmt":"2016-09-15T13:34:46","slug":"rapina-alla-banca-dalba-albenga-tre-condanne-pena-complessiva-superiore-10-anni-reclusione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/09\/rapina-alla-banca-dalba-albenga-tre-condanne-pena-complessiva-superiore-10-anni-reclusione\/","title":{"rendered":"Rapina alla Banca d&#8217;Alba di Albenga: tre condanne per una pena complessiva superiore a 10 anni di reclusione"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga.<\/strong> Il 28 luglio del 2015 la filiale di Albenga della Banca di Alba in via Mazzini era stata rapinata intorno all&#8217;orario di chiusura. Questa mattina, per quell&#8217;episodio, tre persone sono state condannate in udienza preliminare in tribunale a Savona. Si tratta di Ivano Rigobello, 49 anni, Mario Pappalardo, di 44, e Alan Bozzoni, di 33.<\/p>\n<p>Rigobello e Pappalardo, che nel novembre 2015 erano stati arrestati in esecuzione di un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere per la rapina di Albenga, sono stati condannati a tre anni e otto mesi e tremila euro di multa, mentre Bozzoni, che era stato indagato a piede libero in un secondo momento, \u00e8 stato condannato a due anni e 8 mesi e duemila euro di multa. Tutti e tre sono stati giudicati dal giudice Francesco Meloni con il rito abbreviato.<\/p>\n<p>Ad incastrare i banditi erano stati i carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Savona, coordinati dal pm Chiara Venturi, che al termine di una complessa indagine erano riusciti a dare un volto agli autori della rapina ad Albenga. E cos\u00ec erano scatatte le misura cautelari emesse nei confronti di Ivano Rigobello e Mario Pappalardo (che dovranno rispondere delle altre rapina davanti al tribunale di Piacenza), ma anche di altre due persone, Francesco Del Gaudio e Angelo Pappalardo, che, secondo gli inquirenti, erano i loro complici ed insieme a loro avevano partecipato ad una una serie di colpi in tutto il nord-ovest italiano, a Piacenza, Certosa di Pavia e soprattutto in provincia di Brescia.<\/p>\n<p>A tradire i banditi era stato l&#8217;accento lombardo e la coppola che indossavano ogni volta che entravano in banca per fare una rapina. I militari erano riusciti ad identificarli partendo dalla banca dati dell&#8217;Arma cercando, a partire dal 2007, proprio rapine compiute da soggetti con lo stesso modus operandi. E cos\u00ec era saltato fuori un colpo con queste caratteristiche realizzato nel 2008, per il quale erano gi\u00e0 finiti in manette due dei componenti dell&#8217;attuale banda.<\/p>\n<p>Secondo gli inquirenti, i rapinatori prima di entrare in azione &#8220;studiavano&#8221; le banche: prima di accedere ad un istituto di credito i rapinatori facevano una serie di sopralluoghi per valutare l&#8217;afflusso di clienti ed il numero di impiegati. Durante il colpo due dei malviventi entravano nella filiale, indossando guanti, una coppola e rimanendo a capo chino per coprire il volto; a quel punto invitavano uno o pi\u00f9 dipendenti ad allontanarsi dalle postazioni lavoro e, preferibilmente, li chiudevano in un unico locale per poi portare via i contanti. <\/p>\n<p>I rapinatori non agivano mai con armi vere (anche se i militari ne hanno sequestrata una giocattolo), ma <strong>usavano un taser<\/strong>, un dispositivo che attraverso una scossa elettrica pu\u00f2 &#8220;stordire&#8221; la persona colpita.<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/albenga-rapinatori-traditi-dalla-coppola-311078.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/albenga-rapinatori-traditi-dalla-coppola-311078.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/albenga-rapinatori-traditi-dalla-coppola-311078.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/albenga-rapinatori-traditi-dalla-coppola-311078.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/albenga-rapinatori-traditi-dalla-coppola-311078.jpg 150w\"  data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/albenga-rapinatori-traditi-dalla-coppola-311078.jpg\" alt=\"Albenga, rapinatori traditi dalla coppola\" \/><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n<\/p>\n<p>Sono almeno una decina i colpi contestati ai quattro componenti della banda: <strong>nove le rapine andate a segno, e tre quelle tentate<\/strong>. Tra la fine del 2013 e l&#8217;estate del 2015\u00a0i militari hanno stimato un <strong>bottino di oltre 320.000<\/strong>, di cui 32.450 nel colpo ingauno. &#8220;Vittima&#8221; preferita dai rapinatori la Banca di Credito Cooperativo del Garda, ma altri colpi sono stati messi a segno in filiali di Banca Carisbo Piacenza, Cariparma e Banco Popolare di Lodi: il colpo pi\u00f9 grosso lo scorso 17 marzo a Calcinato (BS), presso al Banca di Credito Cooperativo dei Colli Morenici, dove i rapinatori hanno portato via 123.420 euro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due dei banditi erano finiti in manette, il complice era stato indagato a piede libero in un secondo momento<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[77797,2907,77804],"class_list":["post-392753","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-falsi-finanzieri","tag-rapinatori","tag-rapinatori-della-coppola","post_cat_citta-albenga","post_cat_citta-andora","post_tag_personaggi-angelo-pappalardo","post_tag_personaggi-francesco-del-gaudio","post_tag_personaggi-ivano-rigobello","post_tag_personaggi-mario-pappalardo"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/392753","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=392753"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/392753\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=392753"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=392753"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=392753"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}