{"id":392753,"date":"2016-09-15T15:34:46","date_gmt":"2016-09-15T13:34:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=392753"},"modified":"2016-09-15T15:34:46","modified_gmt":"2016-09-15T13:34:46","slug":"rapina-alla-banca-dalba-albenga-tre-condanne-pena-complessiva-superiore-10-anni-reclusione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/09\/rapina-alla-banca-dalba-albenga-tre-condanne-pena-complessiva-superiore-10-anni-reclusione\/","title":{"rendered":"Rapina alla Banca d&#8217;Alba di Albenga: tre condanne per una pena complessiva superiore a 10 anni di reclusione"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga.<\/strong> Il 28 luglio del 2015 la filiale di Albenga della Banca di Alba in via Mazzini era stata rapinata intorno all\u2019orario di chiusura. Questa mattina, per quell\u2019episodio, tre persone sono state condannate in udienza preliminare in tribunale a Savona. Si tratta di Ivano Rigobello, 49 anni, Mario Pappalardo, di 44, e Alan Bozzoni, di 33.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_665\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_665\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Rigobello e Pappalardo, che nel novembre 2015 erano stati arrestati in esecuzione di un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere per la rapina di Albenga, sono stati condannati a tre anni e otto mesi e tremila euro di multa, mentre Bozzoni, che era stato indagato a piede libero in un secondo momento, \u00e8 stato condannato a due anni e 8 mesi e duemila euro di multa. Tutti e tre sono stati giudicati dal giudice Francesco Meloni con il rito abbreviato.<\/p>\n<p>Ad incastrare i banditi erano stati i carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Savona, coordinati dal pm Chiara Venturi, che al termine di una complessa indagine erano riusciti a dare un volto agli autori della rapina ad Albenga. E cos\u00ec erano scatatte le misura cautelari emesse nei confronti di Ivano Rigobello e Mario Pappalardo (che dovranno rispondere delle altre rapina davanti al tribunale di Piacenza), ma anche di altre due persone, Francesco Del Gaudio e Angelo Pappalardo, che, secondo gli inquirenti, erano i loro complici ed insieme a loro avevano partecipato ad una una serie di colpi in tutto il nord-ovest italiano, a Piacenza, Certosa di Pavia e soprattutto in provincia di Brescia.<\/p>\n<p>A tradire i banditi era stato l\u2019accento lombardo e la coppola che indossavano ogni volta che entravano in banca per fare una rapina. I militari erano riusciti ad identificarli partendo dalla banca dati dell\u2019Arma cercando, a partire dal 2007, proprio rapine compiute da soggetti con lo stesso modus operandi. E cos\u00ec era saltato fuori un colpo con queste caratteristiche realizzato nel 2008, per il quale erano gi\u00e0 finiti in manette due dei componenti dell\u2019attuale banda.<\/p>\n<p>Secondo gli inquirenti, i rapinatori prima di entrare in azione \u201cstudiavano\u201d le banche: prima di accedere ad un istituto di credito i rapinatori facevano una serie di sopralluoghi per valutare l\u2019afflusso di clienti ed il numero di impiegati. Durante il colpo due dei malviventi entravano nella filiale, indossando guanti, una coppola e rimanendo a capo chino per coprire il volto; a quel punto invitavano uno o pi\u00f9 dipendenti ad allontanarsi dalle postazioni lavoro e, preferibilmente, li chiudevano in un unico locale per poi portare via i contanti. <\/p>\n<p>I rapinatori non agivano mai con armi vere (anche se i militari ne hanno sequestrata una giocattolo), ma <strong>usavano un taser<\/strong>, un dispositivo che attraverso una scossa elettrica pu\u00f2 \u201cstordire\u201d la persona colpita.<\/p><div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/albenga-rapinatori-traditi-dalla-coppola-311078.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/albenga-rapinatori-traditi-dalla-coppola-311078.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/albenga-rapinatori-traditi-dalla-coppola-311078.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/albenga-rapinatori-traditi-dalla-coppola-311078.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/albenga-rapinatori-traditi-dalla-coppola-311078.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2015\/11\/albenga-rapinatori-traditi-dalla-coppola-311078.jpg\" alt=\"Albenga, rapinatori traditi dalla coppola\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n    <\/div>\n\n<p>Sono almeno una decina i colpi contestati ai quattro componenti della banda: <strong>nove le rapine andate a segno, e tre quelle tentate<\/strong>. Tra la fine del 2013 e l\u2019estate del 2015\u00a0i militari hanno stimato un <strong>bottino di oltre 320.000<\/strong>, di cui 32.450 nel colpo ingauno. \u201cVittima\u201d preferita dai rapinatori la Banca di Credito Cooperativo del Garda, ma altri colpi sono stati messi a segno in filiali di Banca Carisbo Piacenza, Cariparma e Banco Popolare di Lodi: il colpo pi\u00f9 grosso lo scorso 17 marzo a Calcinato (BS), presso al Banca di Credito Cooperativo dei Colli Morenici, dove i rapinatori hanno portato via 123.420 euro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Due dei banditi erano finiti in manette, il complice era stato indagato a piede libero in un secondo momento<\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[77797,2907,77804],"class_list":["post-392753","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-falsi-finanzieri","tag-rapinatori","tag-rapinatori-della-coppola","post_cat_citta-albenga","post_cat_citta-andora","post_tag_personaggi-angelo-pappalardo","post_tag_personaggi-francesco-del-gaudio","post_tag_personaggi-ivano-rigobello","post_tag_personaggi-mario-pappalardo"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/392753","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=392753"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/392753\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=392753"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=392753"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=392753"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}