{"id":392321,"date":"2016-09-09T14:53:12","date_gmt":"2016-09-09T12:53:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=392321"},"modified":"2016-09-09T15:12:51","modified_gmt":"2016-09-09T13:12:51","slug":"dal-collegiale-savona-rio-de-janeiro-al-via-le-paralimpiadi-dei-pesisti-azzurri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/09\/dal-collegiale-savona-rio-de-janeiro-al-via-le-paralimpiadi-dei-pesisti-azzurri\/","title":{"rendered":"Dal collegiale di Savona a Rio de Janeiro: al via le Paralimpiadi dei pesisti azzurri"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> L\u2019attesa \u00e8 finita: domani,<strong> sabato 10 settembre, l\u2019Italia dei pesi sale in pedana alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro<\/strong> con le sue punte di diamante. La prima sar\u00e0 <strong>Martina Barbierato<\/strong>, alle 13 ore locali, le 18 in Italia; a seguire<strong> Matteo Cattini<\/strong>, alle 16 ore brasiliane, le 21 da noi.<\/p>\n<p>Entrambi <strong>sono guidati dal direttore tecnico nazionale Alessandro Boraschi<\/strong>, coadiuvato dal tecnico Filippo Piegari; completano la delegazione azzurra il presidente federale Antonio Urso e Salvatore Primo, consigliere federale delegato all&#8217;attivit\u00e0 paralimpica.<\/p>\n<p><strong>Il savonese Boraschi<\/strong> afferma: &#8220;<strong>Andiamo a Rio a mettere la prima pietra, per il nostro movimento si tratta di un punto di partenza<\/strong>&#8220;. Per l\u2019Italia si tratta infatti di un debutto: a cinque anni dalla nascita come disciplina sportiva riconosciuta, la Fipe entra a far parte delle federazioni sportive paralimpiche riconosciute dal Comitato Italiano Paralimpico e arriva all&#8217;appuntamento olimpico con ben due atleti. \u201cE\u2019 una bella responsabilit\u00e0 &#8211; prosegue -, ne siamo consci ma <strong>ho la fortuna di avere al mio fianco un team eccezionale. Siamo prontissimi! Quel che \u00e8 certo \u00e8 che venderemo cara la pelle senza regalare niente a nessuno,<\/strong> poi quel che succede lo vedremo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Matteo Cattini e Martina Barbierato hanno svolto l&#8217;ultimo collegiale pre Rio proprio a Savona, nella Palextra di via Monteverdi.<\/strong> <strong>Sandro Boraschi \u00e8 stato uno dei primi promotori in Italia della distensione su panca per disabili.<\/strong> Poi, vista la sua competenza, \u00e8 diventato direttore tecnico della nazionale italiana.<\/p>\n<p>La prima pesista italiana in gara \u00e8 <strong>Martina Barbierato, 22enne torinese<\/strong> che gi\u00e0 ad aprile aveva segnato sul calendario azzurro il suo nome: decisivi per lei i risultati ottenuti fin dalle sue prime uscite internazionali, dal titolo europeo Juniores del 2013 arrivato insieme al record mondiale di classe, al titolo mondiale Juniores di Dubai nel 2014, dove Martina ha confermato i minimi per la qualificazione olimpica.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Mi piacerebbe salire sopra i 90 kg e uscire fuori dal tunnel degli 80 che mi stanno diventando un po\u2019 stretti<\/strong> \u2013 dice Martina, che si presenta all&#8217;appuntamento con le unghie della mano sinistra con i colori del Brasile mentre sulla mano destra (&#8220;la mano che va sul cuore&#8221;, ci tiene a spiegare) spiccano i colori della bandiera italiana. Vezzosa e determinata, non si \u00e8 mai data per vinta: &#8220;<strong>Non bisogna mai fermarsi, anche di fronte agli stop che la vita ci riserva.<\/strong> Nel mio caso la mia condizione mi ha addirittura dato una possibilit\u00e0 in pi\u00f9. <strong>Lo sport \u00e8 opportunit\u00e0, crescita, disciplina, serenit\u00e0 e molto di pi\u00f9<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Subito dopo di lei ecco <strong>Matteo Cattini, 32enne mantovano,<\/strong> uno degli ultimi azzurri ad avere la chiamata olimpica. &#8220;<strong>Ero quasi morto<\/strong> &#8211; spiega -, <strong>e ora garegger\u00f2 alle Paralimpiadi. Appena Sandro Boraschi mi ha chiamato per dirmi che sarei andato a Rio il primo pensiero \u00e8 stato questo.<\/strong> E\u2019 stata dura, ma sono riuscito a rialzarmi e ad arrivare dove sono ora. Dopo l\u2019incidente di quel 2 giugno 2008 mi avevano dato per spacciato: sono stato ricoverato pi\u00f9 di otto mesi, a cui hanno seguito tre anni di fisioterapia, ho fatto tanta strada ma alla fine mi sono rialzato. E\u2019 stato un percorso difficile, perch\u00e9 non \u00e8 facile uscire da quel buco nero, ma se si vuole si fa: la volont\u00e0 \u00e8 essenziale\u201d.<\/p>\n<p>Un racconto di vita ancor prima che di sport quello di Matteo Cattini, che ha sempre guardato dritto davanti a s\u00e9, verso il futuro: &#8220;<strong>L\u2019importante \u00e8 non mollare mai, altrimenti si \u00e8 finiti. Bisogna sempre andare avanti; il nostro destino lo creiamo noi.<\/strong> E\u2019 per questo che non ho portafortuna, perch\u00e9 il mio portafortuna sono io. Salir\u00f2 in pedana e far\u00f2 quello che devo: <strong>se hai un obiettivo cerchi di raggiungerlo e basta, fortuna e sfortuna non esistono<\/strong>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Martina Barbierato e Matteo Cattini sono seguiti dal direttore tecnico nazionale Sandro Boraschi, savonese<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,42377,32],"tags":[35801,46237,81903],"class_list":["post-392321","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altri-sport","category-sport","tag-paralimpiadi","tag-pesistica","tag-rio-2016","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-alessandro-boraschi","post_tag_personaggi-martina-barbierato","post_tag_personaggi-matteo-cattini"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/392321","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=392321"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/392321\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=392321"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=392321"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=392321"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}