{"id":392310,"date":"2016-09-09T13:19:04","date_gmt":"2016-09-09T11:19:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=392310"},"modified":"2016-09-09T13:38:03","modified_gmt":"2016-09-09T11:38:03","slug":"paradosso-sassello-alunni-classe-meno-sindaco-cosi-si-uccide-lentroterra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/09\/paradosso-sassello-alunni-classe-meno-sindaco-cosi-si-uccide-lentroterra\/","title":{"rendered":"Il paradosso di Sassello: stessi alunni, una classe in meno. Il sindaco: &#8220;Cos\u00ec si uccide l&#8217;entroterra&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sassello.<\/strong> Perdere una classe pur avendo lo stesso numero di alunni. E&#8217; quanto accade a Sassello, dove il prossimo anno scolastico si avr\u00e0 una <strong>pluriclasse fra prima e seconda media nonostante l\u2019anno scorso, con lo stesso numero di allievi (19), fossero state assegnate due classi<\/strong>. A farlo sapere \u00e8 il sindaco di Sassello, Daniele Buschiazzo: &#8220;Sarebbe stato del tutto logico che anche per l\u2019anno 2016\/2017 alla secondaria ci fossero gli stessi organici dello scorso anno scolastico. Tuttavia, <strong>la logica non appartiene al mondo del Ministero dell\u2019Istruzione<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;Al di l\u00e0 dei numeri, ci sono motivazioni meno ragionieristiche per sostenere che a Sassello non vi dovesse essere una pluriclasse &#8211; spiega &#8211; La prima \u00e8 una ragione che pu\u00f2 valere per Sassello, ma che vale in generale per le piccole scuole di montagna. Continuare a tagliare servizi sull\u2019entroterra pu\u00f2 essere una soluzione semplice e immediata che, per\u00f2, a lungo termine rischia di avere gravi riflessi. <strong>Pi\u00f9 si taglia sulle piccole scuole, pi\u00f9 il rischio che questi luoghi si spopolino diventa concreto<\/strong>. Essendo la scuola il perno dei paesi dell\u2019entroterra, se le famiglie decidessero di spostarsi perch\u00e9 non ritengono pi\u00f9 adeguato questo servizio, andremmo a far morire tutta la fascia interna della nostra regione. Non ci si pu\u00f2 porre il problema a parole dello spopolamento delle aree interne, considerate come un presidio fondamentale per la tutela del territorio, e continuare a tagliar loro i servizi. I problemi delle aree interne non si risolvono sicuramente tagliando i servizi. Anzi, <strong>continuare a tagliare i servizi significa dare una lenta eutanasia all\u2019entroterra<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;Oltre a questa motivazione &#8211; prosegue il primo cittadino &#8211; vi \u00e8 una ragione storica per &#8216;difendere&#8217; l\u2019I.C. Sassello e Sassello, in particolare. Sassello, da un punto di vista delle scuole, <strong>negli ultimi dieci anni \u00e8 diventato un modello riconosciuto a livello regionale e nazionale<\/strong>. Questo \u00e8 un elemento del quale dobbiamo essere tutti orgogliosi e su cui dobbiamo proseguire ad investire. La sinergia fra Enti Locali e Istituto Comprensivo ha portato prima a mettere in rete tutti i plessi scolastici, poi a esportare questo modello ad altri Istituti in Liguria con il progetto &#8216;Scuole in rete&#8217;, poi a digitalizzare la didattica con il progetto &#8216;Smart future&#8217; sponsorizzato da Samsung Italia, infine a sviluppare questo modello con la scuola a distanza realizzata con gli Istituti secondari superiori di Savona. Sassello \u00e8 un modello che Indire, il pi\u00f9 antico ente di ricerca del Miur, e il Cremit, dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica di Milano, portano in giro per l\u2019Italia (a luglio fa siamo stati a Favignana per il progetto mar@monti con l\u2019Istituto Comprensivo di Favignana \u2013 TP) come esperienza virtuosa&#8221;. <\/p>\n<p>Buschiazzo non nasconde l&#8217;amarezza: &#8220;Viene da dire che <strong>nemmeno il merito viene tenuto in considerazione dal Ministero e dalla Direzione scolastica. Non esiste nemmeno l\u2019intelligenza per capire che certe esperienze pilota possono essere esportate<\/strong> e possono dare risposte in zone che possono avere i nostri stessi problemi e che quindi non vanno depauperate. Il Comune di Sassello a bilancio mette circa duecentomila euro all\u2019anno per la gestione delle scuole e per la scuola a distanza, sta ultimando l\u2019efficientamento energetico dell\u2019edificio scolastico, con un contributo della Regione Liguria, e <strong>la Giunta rinuncia dal 2013 alla propria indennit\u00e0 e ai propri rimborsi spese per mantenere una convenzione con la scuola per l\u2019acquisto di materiale didattico e informatico<\/strong>: tutto ci\u00f2 perch\u00e9 il Comune \u00e8 il primo a credere nella scuola come presidio fondamentale e fondante della propria comunit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Il problema \u00e8 che <strong>il Comune ci crede nelle scuole, ma il Ministero e la Direzione scolastica non ci credono affatto<\/strong> &#8211; conclude Buschiazzo &#8211; anche perch\u00e9 se ci credessero, non saremmo da due anni con una reggenza sul nostro Istituto Comprensivo e, quindi, con un preside che pu\u00f2 essere solo un giorno a settimana da noi e dare un apporto minimo alla causa dell\u2019Istituto comprensivo di Sassello. Comunque, il Comune continuer\u00e0 a fare la propria parte anche ora. Anzi la far\u00e0 ancora di pi\u00f9, per mantenere la qualit\u00e0 dell\u2019insegnamento alta presso il nostro Istituto Comprensivo. Tutto ci\u00f2, nonostante il Ministero dell\u2019Istruzione&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Amaro Buschiazzo: &#8220;La nostra scuola \u00e8 un modello nazionale, per sostenerlo la giunta rinuncia ai rimborsi. Ma il Ministero non tiene conto nemmeno del merito&#8230;&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[199],"class_list":["post-392310","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-scuola","post_cat_citta-sassello","post_tag_personaggi-daniele-buschiazzo"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/392310","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=392310"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/392310\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=392310"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=392310"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=392310"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}