{"id":391329,"date":"2016-08-25T20:18:03","date_gmt":"2016-08-25T18:18:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=391329"},"modified":"2016-08-25T20:27:04","modified_gmt":"2016-08-25T18:27:04","slug":"savona-ata-congela-forno-crematorio-non-necessario-attuali-bastano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/08\/savona-ata-congela-forno-crematorio-non-necessario-attuali-bastano\/","title":{"rendered":"Savona, Ata &#8220;congela&#8221; il nuovo forno crematorio: &#8220;Non \u00e8 necessario, quelli attuali bastano&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Il <strong>progetto per il nuovo forno crematorio \u00e8 &#8220;congelato&#8221;<\/strong>. Non ancora cancellato, ma certamente sospeso. Ecco la novit\u00e0 di giornata che filtra dai corridoi del palazzo comunale a Savona: approvato lo scorso ottobre nonostante le resistenze del MoVimento 5 Stelle (che parlavano di un progetto sovradimensionato rispetto alle esigenze della citt\u00e0), potrebbe oggi finire nel cassetto proprio per volont\u00e0 di Ata.<\/p>\n<p><strong>Secondo le voci<\/strong> rimbalzate nel pomeriggio da Palazzo Sisto, la decisione\u00a0sarebbe stata diretta conseguenza\u00a0delle difficolt\u00e0 di accesso al credito, con il <strong>rifiuto da parte delle banche di accendere un mutuo di 2,5 mln<\/strong> di euro visto un debito ritenuto eccessivo. <strong>L&#8217;azienda, per\u00f2, nega<\/strong> decisamente, presentando una <strong>versione completamente diversa<\/strong>: secondo il management <strong>quel progetto, numeri alla mano, al momento non sarebbe necessario<\/strong> per la citt\u00e0 di Savona. I lavori di potenziamento dell&#8217;impianto attuale, infatti, permetterebbero di raggiungere un potenziale annuo di cremazioni (circa 2000) decisamente superiore all&#8217;attuale volume (stimato in 1200 cremazioni nel 2016). Da qui la decisione di <strong>concentrare le risorse sul potenziamento dei due forni esistenti<\/strong>, un investimento ritenuto pi\u00f9 utile rispetto alla creazione del nuovo polo.<\/p>\n<p>&#8220;A seguito della presa in carico del servizio da parte di ATA avvenuta il 1 gennaio &#8211; spiegano &#8211; <strong>l&#8217;attivit\u00e0 si \u00e8 inizialmente focalizzata sulla gestione dell&#8217;impianto esistente<\/strong>, facendo tesoro dell&#8217;esperienza di gestione tramandata dal Comune di Savona, ma al contempo attuando un progetto di miglioramento e sviluppo del servizio. Si \u00e8 cos\u00ec dato seguito ad interventi di <strong>verifica ed efficientamento dei due forni<\/strong> costituenti l\u2019impianto di cremazione del cimitero di Zinola, la riprogettazione del servizio secondo i canoni pi\u00f9 moderni dei servizi di cremazione commercializzati, l&#8217;adozione di procedure e sistemi di tracciabilit\u00e0 dei feretri in tutte le fasi proprie del Servizio che garantiscano utente e gestore sulla regolarit\u00e0 delle attivit\u00e0 svolte sin dal momento della ricezione della richiesta di cremazione e accettazione del feretro fino alla consegna delle ceneri e l\u2019emissione puntuale della certificazione di avvenuta cremazione. Non ultimi, lo sviluppo di un progetto di incremento della sicurezza degli operatori consistente nell&#8217;acquisizione di un automezzo specifico per il trasporto dei feretri, l\u2019acquisto di moderni mezzi e dispositivi di traslazione e conservazione dei feretri, nonch\u00e9 la formulazione di un progetto di adeguamento dell&#8217;impianto esistente alla normativa vigente circa le emissioni in atmosfera&#8221;.<\/p>\n<p>Lo scorso 20 maggio ATA, in collaborazione con il Settore Demografico del Comune di Savona, ha indetto un Tavolo Tecnico riservato agli operatori del settore dei servizi funebri, uffici Comunali cimiteriali ed Enti Pubblici interessati ad usufruire del Servizio di Cremazione erogato dalla Societ\u00e0 presso il civico Cimitero di Savona, sito in Localit\u00e0 Zinola. &#8220;L\u2019iniziativa &#8211; spiegano &#8211; aveva lo scopo di favorire un momento di incontro tra utenza e gestore in cui sono state elargite pi\u00f9 ampie informazioni circa l&#8217;organizzazione del servizio erogato da ATA Spa, le effettive potenzialit\u00e0 offerte dall&#8217;impianto di cremazione e dagli spazi e strutture disponibili presso l&#8217;area cimiteriale, nonch\u00e9 promuovere la collaborazione con gli operatori del settore al fine di migliorare la propria offerta e stendere le basi per l\u2019introduzione di novit\u00e0 ulteriori al servizio reso. <strong>Ad oggi gli interventi compiuti da ATA Spa si sono concentrati quindi sull\u2019impianto di cremazione esistente, con lo scopo di recuperare gli stessi e renderli efficienti<\/strong> e pienamente funzionanti, onde garantire la necessaria continuit\u00e0 di servizio e rendere economicamente vantaggioso il servizio svolto. <strong>Una profonda analisi dei processi affidata ad esperti del settore ha restituito due forni, datati, ma dalla potenzialit\u00e0 notevole<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&#8220;La bont\u00e0 degli interventi svolti &#8211; rivendicano da Ata &#8211; \u00e8 riscontrabile osservando i dati quantitativi e qualitativi che caratterizzano il servizio di cremazione. Al 25 agosto il numero delle cremazioni compiute ammonta a 664 (tra cui 282 residenti a Savona e 323 non residenti) contro le 853 cremazioni risultanti della precedente gestione comunale per l\u2019intero anno 2015. <strong>Il risultato atteso per l\u2019anno 2016 \u00e8 stimabile cautelativamente in 1200 cremazioni<\/strong> proseguendo con singolo turno di lavoro giornaliero (dato soggetto ovviamente a revisione periodica stante la continua e crescente richiesta di cremazioni che pervengono all\u2019impianto di cremazione di Zinola in special modo dal territorio extra savonese per persone non residenti in vita nel Comune di Savona). I tempi di attesa pe la cremazione delle salme sono di 1 giorno per il 30% dei casi, di 2 giorni per i 20%, di 3 giorni per il 15% dei casi (queste tempistiche includono i tempi di attesa per la ricezione di tutta la documentazione autorizzativa necessaria ed emessa dagli enti competenti). Il territorio servito ricopre l\u2019interna Provincia di Savona e la Provincia di Imperia, fino a comprendere le aree del ponente genovese, la Valbormida e la provincia di Cuneo. Sono in atto iniziative commerciali per estendere ancora il bacino di utenza&#8221;.<\/p>\n<p>Relativamente al progetto di realizzazione del nuovo polo crematorio, quindi, &#8220;ATA Spa si pone in una fase di <strong>valutazione della significativit\u00e0 che caratterizzerebbe l&#8217;investimento in un nuovo impianto<\/strong>. Infatti, sulla base degli interventi gi\u00e0 svolti (ed altri ancora in corso) oltre che i metodi di conduzione attuati, <strong>il potenziale dell&#8217;impianto attuale \u00e8 stimabile in almeno 2000 cremazioni annue, rispondendo pienamente alla richiesta odierna<\/strong> impiegando solo i due forni gi\u00e0 presenti presso il cimitero di Zinola. Fase che comunque non ha determinato per ATA Spa alcun anticipo di spesa e quindi senza incorrere in alcun indebitamento specifico, garantendo anzi una rendita per il Comune di Savona in termini di canone di concessione mensile di valore pari al 10% del fatturato, proporzionato quindi direttamente al volume di attivit\u00e0 effettivamente svolto&#8221;.<\/p>\n<p>In sostanza, quindi, non c&#8217;\u00e8 alcuna necessit\u00e0 di investire nel nuovo impianto. E il <strong>MoVimento 5 Stelle<\/strong> non si fa scappare l&#8217;occasione: &#8220;<strong>Lo avevamo sostenuto gi\u00e0 a ottobre 2015<\/strong> &#8211; ricordano &#8211; ma <strong>allora ci fu risposto che era indispensabile<\/strong>, con tutta una serie di ragioni. Ed <strong>ora la stessa Ata &#8216;si accorge&#8217; che invece bastano i forni esistenti&#8230; ma nel frattempo abbiamo sprecato soldi<\/strong> per progetti inutili. Ora chiederemo al consiglio comunale di reinternalizzare subito il servizio e di pretendere le <strong>dimissioni della presidente di Ata Sara Vaggi e del direttore Pierluigi Pesce<\/strong>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Voci di palazzo: &#8220;Le banche non concedono i mutui&#8221;. Ma l&#8217;azienda smentisce: &#8220;Numeri alla mano, basta potenziare i vecchi impianti&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35,31],"tags":[50125,36570],"class_list":["post-391329","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","category-politica","tag-ata-spa","tag-forno-crematorio","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/391329","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=391329"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/391329\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=391329"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=391329"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=391329"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}