{"id":391125,"date":"2016-08-22T19:09:18","date_gmt":"2016-08-22T17:09:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=391125"},"modified":"2016-08-22T19:09:18","modified_gmt":"2016-08-22T17:09:18","slug":"gialli-savonesi-leccidio-della-famiglia-navone-leca-dalbenga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/08\/gialli-savonesi-leccidio-della-famiglia-navone-leca-dalbenga\/","title":{"rendered":"&#8220;Gialli savonesi&#8221;, l&#8217;eccidio della famiglia Navone di Leca d&#8217;Albenga"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga<\/strong>. Continua il viaggio negli \u201comicidi savonesi\u201d, le storie che hanno insanguinato la provincia di Savona dall\u2019inizio del \u2018900. Questa volta Roberto Nicolick racconta l\u2019eccidio della famiglia Navone di Leca d\u2019Albenga.<\/p>\n<blockquote><p>Era una prassi scellerata quella di eliminare completamente, giustiziandoli sommariamente, interi nuclei famigliari che a discrezione dei partigiani, fossero giudicati collaborazionisti dei Repubblichini, la stessa cosa se il nucleo avesse un orientamento politico fascista.<br>\nA Savona fu sterminata la famiglia Turchi in localit\u00e0 Ciatti, a Natarella, sempre Savona, scomparve la famiglia Biamonti domestica compresa e ad Albenga, fu massacrata in modo plateale la famiglia Navone, formata da ben otto elementi, in Leca di Albenga una frazione di Albenga.<br>\nFu un fatto orrendo di cui oggi , come allora, non si parla assolutamente, preferendo focalizzare l\u2019attenzione sugli eccidi commessi dai Nazi fascisti alla foce del Centa, alle cui vittime deve essere portato rispetto e ne deve essere alimentato il ricordo, senza tuttavia dimenticare le altre vittime dell\u2019odio e della intolleranza.<br>\nLa famiglia Navone era composta dal capofamiglia Giovanni, nativo di Villanova ma residente a Leca, una frazione adiacente alla cittadina Ingauna. Egli era uno squadrista convinto, aveva partecipato alla nascita del fascismo in Liguria e in seguito aveva aderito alla Repubblica Sociale , sessantacinquenne, era un tipo deciso, aveva un curioso soprannome, \u201cpipetta\u201d, poi c\u2019era la moglie Maria Danielli, una casalinga tutta dedita alle faccende domestiche, di 56 anni, c\u2019erano ben quattro figlie, Rosa, Bice, Rita e Irene , rispettivamente di 36, 35, 28 e 20 anni, e un figlio sedicenne Leo, colpevole di non si sa cosa, forse solo del fatto di appartenere ad una famiglia con spiccate simpatie Repubblichine.<br>\nIn quei giorni, era presente al momento dell\u2019eccidio anche una nuora di Giovanni Navone, Gina Fanucci di 31 anni, anch\u2019essa venne accomunata nella carneficina dei Navone, la sua colpa quella di aver sposato un figlio di Giovanni, Elso, deceduto qualche tempo prima in un incidente all\u2019interno di una caserma di Albenga dove prestava servizio nella Guardia Nazionale Repubblicana.<br>\nQuesta strage, che nulla aveva a che fare con la Liberazione, fu accreditata ufficialmente come opera di ignoti. Albenga dal 1943, era un crocevia di violenze, personaggi con la divisa della gendarmeria Tedesca, ma che Tedeschi non erano, imperversavano sulla popolazione civile che ne era terrorizzata.<br>\nAll\u2019indomani del 25 aprile 1945 iniziarono le vendette che secondo un teorema morale avrebbero dovuto riscattare da 20 anni di oppressione e violenze fasciste. In realt\u00e0 ai vecchi dominatori si erano sostituiti, almeno temporaneamente, altri soggetti dal mitra facile che volevano lavare il sangue con altro sangue.<br>\nQualcuno addebitava a Giovanni Navone una attivit\u00e0 di delazione, nello specifico a danno della fidanzata di un noto capo partigiano. La povera ragazza, arrestata dai nazisti sub\u00ec delle sevizie e mor\u00ec in seguito a queste torture.<br>\nIl capo partigiano, colpito negli affetti, colmo di odio vendicativo, si present\u00f2 la sera del 26 aprile 1945 probabilmente non da solo, alla porta della famiglia Navone, imbracciava un pesante fucile mitragliatore, forse un MP40 tedesco, con cui spesso si faceva fotografare mentre lo imbracciava, oppure un Thompson di fabbricazione Americana e senza andare tanto per il sottile, inizi\u00f2 a sparare nel mucchio, freddamente e metodicamente, passando implacabile, da un bersaglio all\u2019altro e scavalcando i corpi dei morti, subito fredd\u00f2 la moglie di Pipetta che gli apr\u00ec l\u2019uscio, poi insegu\u00ec le ragazze che urlando di terrore cercavano di sfuggire alle raffiche, qualcuna cerc\u00f2 di nascondersi sotto il tavolo ma fu colpita anche lei ugualmente. Insegu\u00ec le sue vittime nelle camere da letto e le abbatt\u00e9, quindi si trov\u00f2 di fronte il capofamiglia e il ragazzino, Leo e con una lunga raffica, pressoch\u00e9 ininterrotta ammazz\u00f2 anch\u2019essi e per ultima fredd\u00f2 la nuora di Giovanni che si era rincantucciata tremante in un angolo.<br>\nIn quella casa c\u2019era anche un piccolo animale domestico, che venne ucciso anch\u2019esso, forse per qualche pallottola vagante, oppure perch\u00e8 c\u2019era la volont\u00e0 di annullare tutto di quella famiglia, dimostrando l\u2019odio assoluto e la totale mancanza di sentimenti umani sfogando il proprio rancore su delle donne e su un adolescente e persino su un gatto.<br>\nPresumo che le sue vittime, implorarono piet\u00e0, mentre le mitragliava, ma lui non la concesse, mettendosi sullo stesso piano dei boia che avevano torturato e ucciso la sua fidanzata. Voleva solo vendicarsi, ed era arrivato a compiere quella strage senza nessuna indagine, basandosi solo su voci di paese, senza contare che se effettivamente ci fosse stata una spia nella famiglia Navone, non tutta la famiglia comunque doveva essere sterminata ma solo il responsabile.<br>\nQuando l\u2019assassino si allontan\u00f2 dal teatro dell\u2019eccidio, lasci\u00f2 dietro di s\u00e9 una scena da film dell\u2019orrore : sangue ovunque, sui muri, sul pavimento e sui mobili, corpi quasi smembrati dal calibro da guerra del fucile mitragliatore, odore pungente di cordite e tanta devastazione.<br>\nQuell\u2019uomo che senza esitazione, sparse tanto sangue, senza chiedersi se fosse innocente, in seguito, fu insignito della medaglia d\u2019argento al Valore Militare, non credo e spero non per questo episodio che ha solo del criminale.<br>\nIntervistato in una trasmissione televisiva degli anni 90 , ammise con freddezza \u201d qualcuno l\u2019ho tolto di mezzo\u201d , chiss\u00e0 se faceva riferimento alla famiglia Navone che massacr\u00f2 senza piet\u00e0 ? Come tanti altri partigiani, egli aveva un soprannome, che era tutto un programma : cimitero, nomen omen.<br>\nIn seguito spar\u00ec dalle cronache e non fu pi\u00f9 argomento di conversazione, invece i cadaveri con cui lui riemp\u00ec i cimiteri, si.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continua il viaggio negli \u201comicidi savonesi\u201d, le storie che hanno insanguinato la provincia di Savona dall\u2019inizio del \u2018900<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[77136],"class_list":["post-391125","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-omicidi-savonesi","post_cat_citta-albenga","post_tag_personaggi-roberto-nicolick"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/391125","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=391125"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/391125\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=391125"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=391125"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=391125"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}