{"id":390265,"date":"2016-08-08T10:01:50","date_gmt":"2016-08-08T08:01:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=390265"},"modified":"2016-08-08T10:01:50","modified_gmt":"2016-08-08T08:01:50","slug":"martedi-della-cultura-loano-arriva-margherita-oggero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2016\/08\/martedi-della-cultura-loano-arriva-margherita-oggero\/","title":{"rendered":"&#8220;I marted\u00ec della cultura&#8221;, a Loano arriva Margherita Oggero"},"content":{"rendered":"<p><strong>Loano<\/strong>. Domani a Loano, Margherita Oggero sar\u00e0 ospite della rassegna \u201cI marted\u00ec della cultura&#8221;, promossa dall\u2019Assessorato al Turismo, Cultura e Sport del Comune di Loano e curata dalla I.So THeatre in collaborazione con il Bookstore Mondadori di Loano.<\/p>\n<p>Alle ore 18.00, nell\u2019Arena Estiva Giardino del Principe, la scrittrice torinese presenter\u00e0 \u201cLa ragazza di fronte\u201d (2016, Mondadori), romanzo che si \u00e8 aggiudicato il 64\u00b0 Premio Bancarella. A condurre l\u2019incontro con l\u2019autrice sar\u00e0 Graziella Frasca Gallo, accompagnata dalle note musicali eseguite dal Maestro Roberto Sinito.<\/p>\n<p>Margherita Oggero nel suo ultimo romanzo racconta la storia di Marta e Michele, personaggi dal carattere e dal passato apparentemente molto diversi, le cui strade sembrano destinate a convergere sin dall\u2019infanzia.<br \/>\nMarta \u00e8 una giovane archivista con la passione per le notizie incredibili; i suoi pensieri sono fortemente influenzati dalla paura dell\u2019abbandono, eredit\u00e0 di un\u2019infanzia segnata dall\u2019allontanamento della madre dal nucleo familiare e di esperienze amorose profondamente deludenti. Michele \u00e8 un giovane ingegnere che ha coronato il sogno di \u201cguidare i treni\u201d; di origini napoletane, \u00e8 cresciuto sotto la guida e la protezione del nonno, barbiere emigrato al nord. \u00c8 ancora un bambino quando si accorge di Marta: legge solitaria nel terrazzo di fronte a quello dove Michele trascorre i pomeriggi domenicali, resi odiosi dalla presenza dei genitori e della sorella. Le vite dei due scorrono su binari paralleli ma la sorte intende dare voce a quel dialogo muto.<br \/>\nMargherita Oggero intesse con sapienza l&#8217;invisibile rete di sguardi e traiettorie, di significati e desideri nati tra quelle finestre e destinati a unire, separare, far danzare i suoi personaggi tra le quinte reali eppure poetiche della sua Torino.<\/p>\n<p>Nella sua semplicit\u00e0, sono innumerevoli i temi affrontati: la solitudine e la difficolt\u00e0 nell\u2019intrecciare rapporti duraturi, il valore dei ricordi, la necessit\u00e0 di venire a patti con il proprio passato per poter vivere pienamente il presente e uscire cos\u00ec dalle zone grigie della vita.<\/p>\n<p>L\u2019incontro si chiuder\u00e0 con l\u2019aperitivo. Margherita Oggero, ex insegnante di lettere, \u00e8 nata e vive a Torino. Nel 2002 pubblica il suo primo romanzo, La collega tatuata, con Mondadori. L&#8217;anno successivo esce Una piccola bestia ferita, che ispira la serie televisiva &#8220;Provaci ancora, prof!&#8221; con Veronica Pivetti. La professoressa investigatrice Camilla Baudino \u00e8 anche la protagonista dei romanzi L&#8217;amica americana (2005) e Qualcosa da tenere per s\u00e9 (2007). I suoi ultimi libri, sempre con Mondadori, sono Risveglio a Parigi (2009), L&#8217;ora di pietra (2011) e Un colpo all&#8217;altezza del cuore (2012).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alle ore 18.00, nell\u2019Arena Estiva Giardino del Principe, la scrittrice torinese presenter\u00e0 \u201cLa ragazza di fronte\u201d <\/p>\n","protected":false},"author":2394,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[87936],"class_list":["post-390265","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-altre","tag-martedi-della-cultura","post_cat_citta-loano","post_tag_personaggi-margherita-oggero"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/390265","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/2394"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=390265"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/390265\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=390265"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=390265"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=390265"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}